Sentenza n. 5636/2026 - Napoli, Sezione 6
per l’esecuzione della sentenza n. 207/2025 del 21 febbraio 2025 del Tribunale di Benevento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Benevento n. 207/2025, che aveva condannato il Ministero al pagamento di 2.500 euro a una docente e 1.500 euro all'altra mediante emissione di buoni elettronici della carta del docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docenti)
Prevale il privato
La controversia
Le ricorrenti hanno proposto giudizio di ottemperanza, assumendo che la sentenza del Tribunale di Benevento n. 207/2025 del 21 febbraio 2025 fosse passata in giudicato e non fosse stata eseguita. Hanno chiesto di ordinare al Ministero dell'Istruzione e del Merito di dare esecuzione al giudicato entro un termine e, in caso di persistente inerzia, di nominare un commissario ad acta che provvedesse in sostituzione.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che l'amministrazione, pur costituita, non aveva fornito elementi ostativi all'esecuzione. Ha ordinato al Ministero di eseguire la sentenza entro sessanta giorni dalla comunicazione della decisione. Per il caso di ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione. Il commissario dovrà provvedere agli atti necessari entro ulteriori sessanta giorni dalla comunicazione, da parte del difensore delle ricorrenti, dell'inutile scadenza del termine assegnato al Ministero. Il Ministero è stato condannato alle spese, liquidate in 2.500 euro oltre accessori e rimborso del contributo unificato effettivamente versato, con distrazione al difensore antistatario.
Norme richiamate
art. 6 D.M. 17 gennaio 2025, n. 6
è nominato commissario ad acta il acta il Responsabile della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione (DGOSV) presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito operante nell’ambito del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito - MIM (art. 6 del D.M. 17 gennaio 2025, n. 6), con facoltà di delega ad un funzionario della medesima amministrazione
Il responsabile della DGOSV è individuato quale commissario ad acta, con facoltà di delegare un funzionario della stessa amministrazione.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, quando risulti non eseguito il titolo giudiziale e l'amministrazione non adduca elementi ostativi, il giudice può ordinare all'amministrazione di adempiere entro un termine e nominare un commissario ad acta per il caso di persistente inerzia.
- Il giudice può stabilire che il commissario ad acta intervenga dopo la scadenza infruttuosa del termine assegnato all'amministrazione e fissare un ulteriore termine per l'esecuzione sostitutiva.
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