Salta al contenuto
direttiva

Direttiva 2006/107

Direttiva 2006/107/CE del Consiglio, del 20 novembre 2006 , che adegua la direttiva 89/108/CEE sugli alimenti surgelati destinati all'alimentazione umana e la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità, a motivo dell'adesione della Bulgaria e della Romania

Normativa europea32006L0107

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La direttiva 2006/107/CE effettua un adeguamento tecnico di due direttive UE in materia alimentare per tenere conto dell’adesione della Bulgaria e della Romania all’Unione. Modifica la direttiva 89/108/CEE sugli alimenti surgelati e la direttiva 2000/13/CE sull’etichettatura dei prodotti alimentari, aggiornando in particolare le formulazioni linguistiche pertinenti. Gli Stati membri devono recepire le disposizioni necessarie entro la data di adesione della Bulgaria e della Romania, comunicando alla Commissione i testi e una tavola di concordanza.

Direttiva di adeguamento tecnico delle direttive su alimenti surgelati ed etichettatura alimentare in conseguenza dell’adesione di Bulgaria e Romania all’UE.

Ambito di applicazione

Si applica agli Stati membri dell’Unione europea, limitatamente agli adeguamenti da apportare alla direttiva 89/108/CEE sugli alimenti surgelati destinati all’alimentazione umana e alla direttiva 2000/13/CE sull’etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari. L’ambito è quello della libera circolazione delle merci e dei prodotti alimentari, con effetto connesso all’ingresso di Bulgaria e Romania nell’Unione. Non introduce una disciplina sostanziale nuova generale, ma aggiorna elenchi linguistici e riferimenti interni delle due direttive.

Direttiva 2006/107/CE: adeguamento delle direttive alimentari per l’adesione di Bulgaria e Romania

La direttiva 2006/107/CE è una direttiva di mero adeguamento tecnico adottata per rendere coerenti due atti dell’Unione con l’allargamento del 2007. Essa interviene sulla direttiva 89/108/CEE sugli alimenti surgelati destinati all’alimentazione umana e sulla direttiva 2000/13/CE relativa all’etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari.

Finalità e contesto normativo

Il provvedimento si fonda sull’articolo 56 dell’atto di adesione della Bulgaria e della Romania, che consente l’adozione degli adattamenti necessari agli atti dell’Unione ancora applicabili dopo il 1° gennaio 2007 quando tali adattamenti non siano già previsti. I considerando chiariscono che, a seguito dell’accordo politico sulle misure di adattamento, occorre aggiornare le direttive interessate per tener conto dell’ingresso dei due nuovi Stati membri.

Oggetto degli adattamenti

L’articolo 1 dispone in modo sintetico che le direttive 89/108/CEE e 2000/13/CE sono modificate secondo quanto riportato nell’allegato. La direttiva non introduce nuovi obblighi sostanziali di sicurezza alimentare o di etichettatura, ma aggiorna principalmente i riferimenti linguistici necessari per l’applicazione uniforme del diritto dell’Unione.

Modifiche alla direttiva 89/108/CEE sugli alimenti surgelati

Per la direttiva sugli alimenti surgelati, l’allegato aggiunge all’articolo 8, paragrafo 1, lettera a), le espressioni corrispondenti in bulgaro e rumeno. L’intervento ha natura meramente lessicale e serve a integrare la disciplina con le nuove lingue ufficiali connesse all’adesione.

Modifiche alla direttiva 2000/13/CE sull’etichettatura dei prodotti alimentari

L’allegato interviene su due punti della direttiva 2000/13/CE:

  • all’articolo 5, paragrafo 3, sostituisce l’elenco delle diciture linguistiche relative ai prodotti irradiati o trattati con radiazioni ionizzanti, inserendo anche le formulazioni in bulgaro e rumeno;
  • all’articolo 10, paragrafo 2, sostituisce l’elenco delle espressioni utilizzabili per indicare la data di scadenza, includendo le diciture in bulgaro («използвай преди») e in rumeno («expiră la data de»).

Recepimento nazionale

L’articolo 2 contiene la clausola di trasposizione tipica delle direttive. Gli Stati membri devono mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro la data di adesione della Bulgaria e della Romania all’Unione europea. Devono inoltre comunicare senza indugio alla Commissione il testo delle disposizioni adottate e una tavola di concordanza tra tali disposizioni e la direttiva.

Le norme nazionali di recepimento devono contenere un riferimento alla direttiva oppure essere corredate di tale riferimento al momento della pubblicazione ufficiale; le modalità del richiamo sono rimesse agli Stati membri. Questo conferma il margine di discrezionalità tipico delle direttive quanto alla forma e ai mezzi di attuazione.

Comunicazioni alla Commissione

Oltre alla trasmissione delle misure di recepimento, gli Stati membri devono comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia disciplinata dalla direttiva. Si tratta di un obbligo di informazione e monitoraggio del corretto recepimento.

Entrata in vigore e destinatari

L’articolo 3 prevede che la direttiva entri in vigore alla data di entrata in vigore del trattato di adesione della Bulgaria e della Romania, subordinatamente alla sua effettiva entrata in vigore. L’articolo 4 stabilisce che i destinatari sono gli Stati membri.

Rilievo pratico per operatori e consulenti

Per avvocati e commercialisti, la direttiva ha rilievo soprattutto come atto di coordinamento normativo: essa non modifica gli standard sostanziali dei prodotti alimentari, ma assicura che le diciture linguistiche e i riferimenti delle direttive alimentari siano allineati con l’allargamento dell’Unione. In termini operativi, il valore principale riguarda l’aggiornamento della compliance documentale e dell’etichettatura, nonché il corretto recepimento nazionale nei termini connessi alla data di adesione.

Disposizioni principali

Modifica delle direttive 89/108/CEE e 2000/13/CE

L’articolo 1 dispone che le direttive 89/108/CEE e 2000/13/CE sono modificate conformemente all’allegato. Si tratta di un intervento puntuale di adattamento per l’allargamento, senza riscrittura complessiva delle discipline.

Adeguamenti linguistici nella direttiva sugli alimenti surgelati

Nell’allegato, per la direttiva 89/108/CEE, all’articolo 8, paragrafo 1, lettera a), è aggiunta la denominazione corrispondente in bulgaro («бързо замразена») e in rumeno («congelare rapidă»).

Adeguamenti linguistici nell’etichettatura dei prodotti alimentari

Per la direttiva 2000/13/CE, l’allegato sostituisce l’elenco linguistico dell’articolo 5, paragrafo 3, includendo le diciture in bulgaro, tra cui «облъчено»/«обработено с йонизиращо лъчение», e in rumeno, tra cui «iradiate»/«tratate cu radiaţii ionizate», insieme alle corrispondenti espressioni nelle altre lingue già elencate. Inoltre, all’articolo 10, paragrafo 2, l’elenco delle formulazioni per la data di scadenza viene sostituito, inserendo anche il bulgaro («използвай преди») e il rumeno («expiră la data de»).

Recepimento nazionale

L’articolo 2, paragrafo 1, impone agli Stati membri di adottare entro la data di adesione della Bulgaria e della Romania le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva. Gli Stati devono inoltre comunicare immediatamente alla Commissione il testo delle disposizioni e una tavola di concordanza. Le disposizioni nazionali devono contenere un riferimento alla direttiva o essere corredate di tale riferimento al momento della pubblicazione ufficiale; le modalità del riferimento sono lasciate alla discrezionalità degli Stati membri.

Comunicazione delle norme interne essenziali

L’articolo 2, paragrafo 2, prevede l’obbligo per gli Stati membri di comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno adottate nella materia disciplinata dalla direttiva.

Entrata in vigore e destinatari

Ai sensi dell’articolo 3, la direttiva entra in vigore alla data di entrata in vigore del trattato di adesione della Bulgaria e della Romania, purché tale trattato entri in vigore. L’articolo 4 stabilisce che gli Stati membri sono i destinatari della direttiva.

Come è indicizzato

Materielibera circolazione delle merciprodotti alimentarietichettatura alimentaresicurezza alimentareallargamento dell'unione europea

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.