Cassazione Penale, Sentenza n. 21789/2023 del 22/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto che i motivi di ricorso non fossero manifestamente infondati e, valutata la documentazione, ha rilevato l'intervenuta prescrizione decennale del reato commesso l'11 luglio 2011, in assenza di sospensioni dei termini. P.Q.M. la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione. Decisione del 21 febbraio 2023.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano la sentenza della Corte d'appello di Bari che confermava la condanna del Tribunale di Foggia per il reato di ricettazione. Il vizio denunciato riguardava la laconica motivazione della sentenza impugnata, che non avrebbe adeguatamente considerato la differenza tra le posizioni processuali dei due imputati e non avrebbe esaminato compiutamente la prova del reato presupposto.
Norme richiamate
prescrizione (norme del codice penale)
La Corte ha ritenuto che, essendo trascorsi oltre dieci anni dalla commissione del fatto (11/07/2011) senza sospensioni del termine, il reato si è estinto per prescrizione e pertanto la sentenza è stata annullata senza rinvio.
Massime di principio
- Se la motivazione di merito è lacunosa e non affronta questioni rilevanti (es. differenza di posizione tra coimputati o prova del reato presupposto), il ricorso in Cassazione può non essere dichiarato manifestamente infondato e richiedere esame.
- Quando è verificabile l'intervenuta prescrizione del reato, la Corte di Cassazione può annullare la sentenza impugnata senza rinvio per estinzione del reato.
- Il termine di prescrizione decorre dalla data di commissione del reato e si interrompe/sospende solo in presenza di specifici eventi previsti dalla legge; l'assenza di sospensioni rende possibile l'estinzione per decorso del termine.
- In presenza di più imputati, è necessario che i giudici di merito distinguano chiaramente le posizioni individuali e il diverso apporto probatorio, altrimenti la motivazione può essere viziata.
- Per la difesa è fondamentale verificare il corretto calcolo dei termini di prescrizione e segnalare eventuali carenze motivazionali nei gradi di giudizio per ottenere l'esame in Cassazione o la declaratoria di estinzione.
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