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Ordinanza

Ordinanza n. 736/2026 - Latina, Sezione 2

per l'annullamento, previa sospensione dell’efficacia: dell’ordinanza di sgombero prot. -OMISSIS-;

Giustizia amministrativa202600571

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di sgombero

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il privato ha proposto ricorso, con domanda cautelare, per l'annullamento dell'ordinanza comunale di sgombero. Il provvedimento impugnato non è stato tuttavia depositato in giudizio dalla parte ricorrente. Il Collegio ha rilevato che tale omissione impedisce, allo stato, di esaminare la legittimità dell'atto e di pronunciarsi sull'istanza cautelare.

La decisione

Il TAR ha disposto un incombente istruttorio, ordinando alla parte più diligente di depositare nel fascicolo processuale l'ordinanza di sgombero entro quindici giorni dalla notificazione o comunicazione amministrativa dell'ordinanza. La trattazione dell'istanza cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio del 22 settembre 2026. La segreteria è stata incaricata di comunicare l'ordinanza anche al Comune, non costituito in giudizio. Non è stata assunta alcuna decisione sulla legittimità dell'ordinanza impugnata né sulla domanda cautelare.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa dei poteri istruttori esercitati dal giudice amministrativo.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato nell'ambito della disciplina degli incombenti istruttori disposti dal giudice.

  • art. 67 c.p.a.

    Richiamato nell'ambito dei poteri istruttori processuali del giudice amministrativo.

Massime di principio

  • Quando il provvedimento amministrativo impugnato non è depositato in giudizio, il giudice amministrativo, non potendo verificarne la legittimità, può disporre un incombente istruttorio per acquisire l'atto al fascicolo prima di decidere la controversia o la domanda cautelare.
  • La mancata acquisizione dell'atto impugnato giustifica il rinvio della trattazione dell'istanza cautelare, poiché la valutazione del fumus boni iuris richiede la conoscibilità del contenuto del provvedimento contestato.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeTutela cautelare
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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