L.R. Puglia 17/2000
Conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di tutela ambientale(•)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Puglia n. 17/2000 definisce il riparto di funzioni e compiti amministrativi in materia ambientale tra Regione ed enti locali, nell’ambito del decentramento previsto dalla normativa statale. Riguarda tutela della natura, VIA, aree a rischio, inquinamenti, rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo. Per capire l’attualità operativa occorre verificare le successive modifiche richiamate (l.r. 17/2007 e l.r. 36/2008).
Conferimento di funzioni amministrative in materia di tutela ambientale agli enti locali pugliesi
Conferimento di funzioni in materia di tutela ambientale nella Regione Puglia
La legge regionale disciplina, per il territorio della Puglia, la distribuzione delle funzioni e dei compiti amministrativi in materia di tutela dell’ambiente tra Regione ed enti locali, in attuazione del decentramento amministrativo previsto dalla legislazione statale di riordino.
Finalità e oggetto della disciplina
La legge dichiara di voler definire:
- la disciplina generale in materia ambientale;
- gli obiettivi del riassetto amministrativo;
- il riparto delle competenze tra Regione ed enti locali.
L’intervento regionale si colloca nel quadro della legge n. 59/1997 e del d.lgs. n. 112/1998, con riferimento alle funzioni amministrative connesse alla tutela dell’ambiente.
Ambiti materiali interessati
La disciplina riguarda un insieme ampio di materie ambientali, tra cui:
- protezione della natura e dell’ambiente;
- tutela di fauna e flora;
- parchi e aree naturali protette;
- valutazione di impatto ambientale;
- aree a elevato rischio di crisi ambientale;
- inquinamento acustico, atmosferico ed elettromagnetico;
- gestione dei rifiuti;
- risorse idriche;
- difesa del suolo;
- tutela delle acque.
Contenuto regolatorio complessivo
L’atto non si limita a enunciare principi generali, ma costituisce il quadro regionale di attribuzione delle funzioni amministrative nei settori ambientali indicati. Il suo scopo è quello di stabilire, in modo organico, quali compiti restino in capo alla Regione e quali siano conferiti agli enti locali.
Attualità e rinvii successivi
Nel testo consolidato è segnalato il rinvio alla l.r. 17/2007 e alla l.r. 36/2008, articoli 7 e 14, elementi che incidono sulla disciplina successiva. Il contenuto qui riportato descrive quindi il quadro originario della legge, da leggere alla luce delle modifiche intervenute nel tempo.
Obsolescenza
La legge non risulta formalmente abrogata nel testo fornito, ma, in quanto atto del 2000 di riordino delle funzioni amministrative ambientali, presenta oggi un’utilità applicativa limitata e va verificata rispetto alla normativa sopravvenuta e alle modifiche citate.
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