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Sentenza

Sentenza n. 681/2026 - Bari, Sezione 3

Giustizia amministrativa202400260

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: nota del Settore Lavori Pubblici e Ambiente del Comune di Locorotondo del 22 novembre 2023 relativa alla realizzazione del Parco Urbano Comunale in contrada Acchino, nonché atti connessi e reiterazione del vincolo preordinato all'esproprio

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la nota comunale relativa alla realizzazione di un parco urbano comunale e gli atti connessi, proponendo anche motivi aggiunti concernenti la reiterazione del vincolo preordinato all'esproprio. Ha inoltre formulato un'istanza di accesso agli atti ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., per acquisire documentazione utile. All'udienza pubblica del 20 maggio 2026 il difensore della società, munito di procura speciale, ha dichiarato a verbale di non avere più interesse alla prosecuzione del ricorso.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso, comprensivo dei motivi aggiunti, improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dal difensore della ricorrente circa la perdita dell'interesse alla decisione. Non sono stati esaminati i motivi di illegittimità relativi alla nota comunale, alla reiterazione del vincolo preordinato all'esproprio o all'istanza di accesso. Le spese di lite sono state compensate in ragione della condotta processuale della parte, ritenuta conforme ai principi di lealtà e correttezza e al corretto svolgimento dell'attività giurisdizionale.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel quadro processuale della decisione.

  • art. 116, comma 2, c.p.a.

    Richiamato in relazione all'istanza di accesso agli atti proposta nel corso del giudizio.

Massime di principio

  • La dichiarazione resa in udienza dal difensore munito di procura speciale, attestante il venir meno dell'interesse alla decisione, giustifica la declaratoria di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • Quando il ricorso diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice non esamina nel merito i motivi di illegittimità dedotti né le questioni connesse, salvo quanto necessario per la definizione delle domande ancora attuali.
  • La compensazione delle spese può essere disposta in considerazione della condotta processuale della parte che, dichiarando tempestivamente il venir meno dell'interesse, abbia agito secondo lealtà e correttezza e nell'interesse del corretto svolgimento del processo.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàAccesso documentale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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