Sentenza n. 1097/2026 - Bologna, Sezione 1
per l'annullamento -del decreto di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione del 11.01.2022, notificato il 12.01.2022, prot. n. -OMISSIS- del 11.01.2022, dipartimento amministrazione penitenziaria, Direzione casa di reclusione di Catelfranco Emilia (Mo) e di tutti gli altri atti presupposti, consequenziali e/o comunque connessi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha preso atto della sopravvenuta perdita di interesse alla decisione e ha dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito la legittimità del provvedimento di sospensione. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti per giusti motivi.
Atto impugnato: decreto di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione adottato dalla Direzione della casa di reclusione di Castelfranco Emilia
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione notificatogli nel gennaio 2022, chiedendone l'annullamento unitamente agli atti presupposti, consequenziali e connessi. Il testo non specifica i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, con nota depositata l'8 giugno 2026, il difensore ha comunicato la perdita di interesse ad agire da parte del ricorrente.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato per la trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Indicato, insieme alla normativa europea e nazionale in materia di protezione dei dati personali, quale base per disporre l'oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.
art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato quale disciplina dei dati relativi alla salute, ai fini dell'oscuramento disposto in caso di diffusione della sentenza.
art. 2-septies d.lgs. 196/2003
Richiamato quale ulteriore base normativa per l'oscuramento dei dati relativi alla salute contenuti nel provvedimento.
Massime di principio
- La sopravvenuta perdita di interesse alla decisione, comunicata dalla parte ricorrente e rilevata dal giudice, comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame dei motivi di merito.
- In caso di dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese di giudizio possono essere compensate quando il collegio ravvisi giusti motivi.
Come è indicizzato
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