Cassazione Penale, Sentenza n. 26385/2026 del 14/07/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha annullato la sentenza impugnata solo limitatamente alla circostanza aggravante delle più persone riunite, rinviando per nuovo esame sul punto a un'altra sezione della Corte di appello di Torino. Ha invece dichiarato inammissibile il ricorso nel resto, rendendo irrevocabile l'affermazione di responsabilità. Il quarto motivo sul trattamento sanzionatorio è stato assorbito dall'accoglimento del terzo motivo.
Esito
Favorevole al ricorrente (imputato)
La controversia
Un imputato, già condannato in primo grado e con sentenza di appello che aveva confermato la condanna per concorso in rapina aggravata, ha proposto ricorso per cassazione con quattro motivi. Con il primo ha contestato la qualificazione giuridica del fatto, sostenendo che la condotta dovesse essere ricondotta al furto aggravato e non alla rapina impropria. Con il secondo ha censurato il diniego dell'attenuante della lieve entità del fatto, invocando la modestissima entità della refurtiva, la giovane età e la condizione di indigenza. Con il terzo ha denunciato la violazione della disciplina dell'aggravante delle più persone riunite, sostenendo che non fosse configurabile perché la violenza sarebbe stata posta in essere quando il correo si era già allontanato. Con il quarto ha dedotto vizio di motivazione sul trattamento sanzionatorio. Dai fatti ricostruiti emerge un episodio di introduzione notturna in un negozio, dopo un precedente furto in un bar, con effrazione della porta, possesso di strumenti da scasso e uso di una mazza da baseball per minacciare la persona offesa intervenuta a interrompere l'azione e per consentire la fuga.
Norme richiamate
art. 176 disp. att. c.p.p.
è richiamato solo per la forma sintetica dei motivi di ricorso, senza una specifica statuizione interpretativa
art. 628 c.p.
è la norma dell'aggravante delle più persone riunite, esclusa nel caso concreto perché la violenza è stata esercitata quando il correo si era già dileguato, senza il disvalore aggiuntivo tipico della compresenza o maggiore forza intimidatrice del gruppo
Massime di principio
- Nel delitto di rapina impropria, l'aggravante delle più persone riunite richiede che la violenza o minaccia si colleghi alla compresenza operativa dei concorrenti o, comunque, a un incremento del disvalore derivante dalla loro azione congiunta; essa non è configurabile se la resistenza alla reazione della vittima o della forza pubblica avviene quando il complice si è già allontanato e non vi è più percezione di una pluralità riunita.
- La qualificazione del fatto come rapina impropria non può essere sovvertita in cassazione mediante una diversa lettura meramente fattuale degli elementi già valutati in appello, quando la motivazione di merito abbia ragionevolmente spiegato che la violenza è stata funzionale non solo alla difesa, ma anche all'assicurazione dell'impunità e alla fuga.
- L'attenuante della lieve entità del fatto deve essere esclusa quando, nonostante l'esiguità del profitto, il fatto presenti plurimi indici di spiccata gravità, quali modalità organizzate, effrazione, strumenti da scasso, uso di arma impropria o condotta notturna, potendo tali elementi prevalere sugli aspetti favorevoli alla difesa.
- Il vizio di motivazione sul trattamento sanzionatorio resta assorbito quando l'annullamento riguarda un profilo di qualificazione o di circostanza aggravante che può incidere direttamente sulla pena e richiede un nuovo esame del punto da parte del giudice di rinvio.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 14 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 26240/2026 del 14/07/2026
- Sentenza penale · 14 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 26241/2026 del 14/07/2026
- Sentenza penale · 14 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 26242/2026 del 14/07/2026
- Sentenza penale · 14 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 26243/2026 del 14/07/2026
- Sentenza penale · 14 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 26245/2026 del 14/07/2026
- Sentenza penale · 14 lug 2026Cassazione Penale, Sentenza n. 26246/2026 del 14/07/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →