Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 6297/2025 del 17/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile la sua richiesta di rescissione del giudicato ex art. 629-bis c.p.p. o di remissione in termini, sostenendo di avere presentato l'istanza non appena, in carcere, gli era stato notificato il 7/9/2024 l'ordine di esecuzione relativo alla sentenza definitiva del Tribunale di Firenze del 15/2/2022. Ha dedotto che la sua assenza al processo era dovuta alla detenzione e che, pur essendo rappresentato da difensori d'ufficio durante varie udienze dopo la rinuncia del difensore di fiducia, non aveva avuto conoscenza tempestiva della celebrazione del processo. Ha richiamato la giurisprudenza CEDU sul carattere effettivo dell'informazione all'imputato quando le comunicazioni sono rivolte al difensore.

La decisione

La Corte di legittimità ha dichiarato il ricorso manifestamente infondato e inammissibile. Ha confermato che l'istante non ha assolto l'onere rigoroso di allegazione richiesto dall'art. 629-bis c.p.p. circa la data e le circostanze della conoscenza del procedimento, mancando elementi oggettivi per verificare la tempestività della domanda. Per tale ragione non è stato esaminato il merito della richiesta di rescissione. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al versamento di euro 3.000 in favore della cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 629-bis cod. proc. pen.

    La norma richiede che la richiesta di rescissione del giudicato sia presentata personalmente o da difensore con procura speciale autenticata entro 30 giorni dalla conoscenza del procedimento; la Corte ha interpretato la norma come imponendo un onere rigoroso di allegazione al ricorrente circa la tempestività della domanda

  • art. 583 comma 3 cod. proc. pen.

    Richiamato per le forme di autenticazione della procura speciale del difensore che presenta la richiesta, ovvero per il requisito formale di rappresentanza

  • art. 97 comma 4 cod. proc. pen.

    Norma richiamata nel ricorso per spiegare le sostituzioni del difensore e la nomina del difensore d'ufficio nelle udienze in cui l'imputato era assente; la Corte ha considerato rilevanti tali fatti per valutare la conoscenza del procedimento

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Applicata per la condanna alle spese processuali e al pagamento della somma a favore della cassa delle ammende in caso di dichiarazione di inammissibilità

  • d.lgs. 150/2022 art. 37 comma 1 e art. 89 disposizioni transitorie

    Richiamati per definire la versione della norma 629-bis applicabile al caso e il regime transitorio; la Corte ha ritenuto applicabile la formulazione previgente alla modifica richiamata

Massime di principio

  • Chi chiede la rescissione del giudicato ex art. 629-bis c.p.p. deve allegare in modo chiaro e documentato la data di effettiva conoscenza del procedimento: la mera affermazione non basta
  • La notifica al difensore non esclude la necessità di dimostrare che l'imputato non abbia avuto conoscenza del processo; la nomina di difensori d'ufficio e l'elezione di domicilio del difensore di fiducia sono elementi rilevanti che possono ostare alla rescissione
  • Il termine per proporre la domanda decorre dalla conoscenza effettiva dell'ordine di esecuzione e va provato; in mancanza di prova la domanda è inammissibile
  • La giurisprudenza richiede una diligenza particolare quando le comunicazioni vengono inviate al difensore e non direttamente all'imputato; tuttavia il rischio della scelta del momento di conoscenza non può essere lasciato al ricorrente senza adeguate prove
  • In caso di inammissibilità della richiesta, il giudice può condannare il ricorrente alle spese e a sanzioni pecuniarie previste (cassa delle ammende)

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.