Ordinanza n. 101/2026 - Potenza, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: aggiudicazione del Lotto n. 3 di una procedura aperta per un accordo quadro quinquennale relativo ai servizi di vigilanza presso gli immobili dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, nonché i verbali di gara
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La mandataria di un’ATI concorrente ha impugnato l’aggiudicazione del Lotto n. 3, disposta in favore di un’ATI concorrente, chiedendo in sede cautelare la sospensione degli effetti dell’aggiudicazione. La contestazione riguardava il possesso, da parte della mandante dell’ATI aggiudicataria, della licenza prevista dall’art. 134 R.D. n. 773/1931. Secondo la ricorrente, l’art. 6.1, lett. b), del Disciplinare di gara avrebbe imposto il possesso di una licenza valida sull’intero territorio della provincia di Potenza, sicché la mandante dell’ATI aggiudicataria, titolare di una licenza riferita soltanto ad alcuni comuni, avrebbe dovuto ottenere l’estensione per tutti i comuni della provincia entro il termine di presentazione delle offerte. L’ATI aggiudicataria ha proposto ricorso incidentale.
La decisione
Il TAR, nella sommaria delibazione propria della fase cautelare, ha ritenuto il ricorso principale non assistito da adeguato fumus boni iuris e ha respinto la domanda cautelare. Il Collegio ha interpretato l’art. 6.1, lett. b), del Disciplinare alla luce dell’art. 3, relativo all’oggetto e alle modalità di svolgimento dell’appalto. Poiché il servizio doveva essere eseguito presso le sedi delle aziende sanitarie e gli immobili dell’Azienda Ospedaliera San Carlo interessati dal Lotto n. 3 si trovavano esclusivamente nei comuni di Potenza, Pescopagano, Lagonegro, Villa d’Agri e Melfi, la mandante dell’ATI aggiudicataria, già titolare di una licenza comprendente Potenza, Melfi e Pescopagano, doveva richiedere l’estensione soltanto per Lagonegro e Villa d’Agri. Tale istanza era stata presentata il 18 aprile 2025, prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, fissata al 29 aprile 2025. Il TAR ha quindi escluso che fosse necessario il possesso della licenza per tutti i comuni della provincia privi di strutture dell’Azienda Ospedaliera. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 134 R.D. n. 773/1931
licenza ex art. 134 R.D. n. 773/1931 “valida nell’intero territorio di tutte le Province comprese nel/i Lotto/i per il/i quale/i si concorre”
Il requisito della licenza deve essere letto in relazione all’effettivo oggetto territoriale del servizio posto a gara e, quindi, ai comuni nei quali sono situate le sedi dell’azienda sanitaria interessata, non anche ai comuni della provincia privi di tali strutture.
art. 55 c.p.a.
Costituisce la base processuale per la valutazione e il rigetto della domanda cautelare.
Massime di principio
- Nelle gare per servizi di vigilanza, il requisito del possesso di una licenza territoriale previsto dalla lex specialis deve essere interpretato coordinandolo con la concreta delimitazione territoriale dell’oggetto dell’appalto.
- Quando il disciplinare richiede una licenza valida nell’intero territorio delle province comprese nel lotto, tale requisito non impone necessariamente l’estensione a tutti i comuni della provincia, se il servizio è destinato a essere svolto esclusivamente presso sedi dell’amministrazione situate in determinati comuni.
- Ai fini della verifica del requisito di capacità o abilitazione territoriale, rilevano i luoghi effettivi di esecuzione del servizio individuati dalla documentazione di gara, e non le porzioni del territorio provinciale nelle quali non sono presenti strutture dell’amministrazione committente.
- In sede cautelare, la domanda di sospensione deve essere respinta quando, alla luce di una sommaria delibazione, l’interpretazione coordinata delle clausole del disciplinare e dei fatti documentati esclude la violazione dedotta dal concorrente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 1449/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 1452/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 1453/2026 - Salerno, Sezione 3
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 4213/2026 - Roma, Sezione 4B
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 4214/2026 - Roma, Sezione 4
- Ordinanza · 29 lug 2026Ordinanza n. 4215/2026 - Roma, Sezione 4B
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →