Ordinanza n. 3443/2026 - Roma, Sezione 4B
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto n. 114279 del 27/04/2026 del Ministro dell’Istruzione e del Merito inviato al ricorrente in data 27/04/2026 di diniego della istanza di riconoscimento del titolo di specializzazione conseguito all'estero per la classe di concorso sostegno ADMM E ADSS (all.1), emanato in adempimento alla sentenza del TAR LAZIO Sezione V TER, n. 14513/2025, intervenuta a seguito di ricorso per silenzio inadempimento; di ogni altro atto presupposto e conseguenziale ancorchè non conosciuto;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego del riconoscimento in Italia di un titolo di specializzazione conseguito all’estero per le classi di concorso sostegno ADMM e ADSS
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale di diniego del riconoscimento del titolo di specializzazione conseguito all’estero, adottato in adempimento a una precedente sentenza resa su un ricorso avverso il silenzio dell’Amministrazione. Ha dedotto, in sede cautelare, l’illegittimità del diniego, evidenziando che l’Amministrazione non avrebbe adeguatamente valutato la documentazione prodotta e l’esperienza professionale maturata nel settore di riferimento. È stata inoltre prospettata la possibilità di superare le eventuali differenze tra la formazione conseguita all’estero e quella prevista dall’ordinamento italiano mediante l’imposizione di adeguate misure compensative. Quanto al periculum in mora, la ricorrente ha rappresentato che il diniego avrebbe potuto determinare la risoluzione del contratto individuale di lavoro in essere fino al 30 giugno 2026.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare. In base al sommario esame proprio della fase cautelare, ha rilevato che l’Amministrazione non sembra avere adeguatamente valutato la documentazione prodotta dalla ricorrente e l’esperienza professionale maturata, e che le differenze tra la formazione estera e quella richiesta dall’ordinamento italiano potrebbero essere superate mediante adeguate misure compensative. Ha ravvisato anche il periculum in mora, poiché il diniego era suscettibile di determinare la risoluzione del contratto di lavoro in essere fino al 30 giugno 2026. Ha quindi sospeso gli effetti del provvedimento impugnato fino alla scadenza del contratto, fissando l’udienza pubblica per la trattazione del merito al 17 marzo 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base normativa per la domanda e la decisione cautelare; il giudice ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari e ha disposto la sospensione degli effetti dell’atto impugnato.
Massime di principio
- In sede cautelare, il diniego del riconoscimento di un titolo di specializzazione conseguito all’estero può essere sospeso quando emerga, a un primo sommario esame, che l’Amministrazione non abbia adeguatamente valutato la documentazione prodotta e l’esperienza professionale maturata dall’interessato.
- Le differenze tra la formazione conseguita all’estero e quella richiesta dall’ordinamento nazionale non impongono necessariamente il diniego del riconoscimento, potendo essere superate mediante l’imposizione di adeguate misure compensative, ove ciò sia concretamente possibile.
- Sussiste il periculum in mora quando il diniego del riconoscimento di un titolo professionale o di specializzazione sia idoneo a determinare la risoluzione del rapporto di lavoro in corso; in tal caso può essere disposta la sospensione degli effetti dell’atto fino alla scadenza del contratto.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 18 giu 2026Ordinanza n. 349/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 18 giu 2026Ordinanza n. 350/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 18 giu 2026Ordinanza n. 351/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 18 giu 2026Ordinanza n. 352/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 18 giu 2026Ordinanza n. 353/2026 - Venezia, Sezione 3
- Ordinanza · 18 giu 2026Ordinanza n. 354/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →