Sentenza del 31/01/2017 n. 269 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
DAZI E DIRITTI DOGANALI - Obbligazione doganale - Base imponibile all'importazione - Diritto di licenza - Accordo tra acquirente e terzo - Non sussiste - Royalties - Non incluse.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato stabilito che le royalties non devono essere incluse nella base imponibile doganale quando derivano da un accordo autonomo tra l'importatore e un terzo licenziante, il produttore extracomunitario non le abbia comprese nel proprio corrispettivo e le merci non siano sottoposte al controllo del licenziante. L'esito è quindi favorevole al contribuente/importatore, nei limiti dei fatti indicati.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la determinazione della base imponibile ai fini dell'obbligazione doganale. In particolare, si discute se debbano essere incluse le royalties corrisposte dall'importatore comunitario a un terzo licenziante in forza di un accordo interno, quando tali somme non siano state inserite dal produttore extracomunitario nel prezzo delle merci importate e le merci non siano soggette al controllo del licenziante.
Norme richiamate
Articolo 157 del Regolamento C.E.E. n. 2454/1993
Le royalties e i diritti di licenza possono essere aggiunti al valore doganale solo quando ricorrono le condizioni previste dalla disciplina, tra cui il collegamento con le merci importate e la loro rilevanza per la determinazione del prezzo effettivamente pagato o da pagare.
Articolo 160 del Regolamento C.E.E. n. 2454/1993
Le royalties non sono incluse nel valore doganale quando il loro pagamento deriva da un accordo autonomo con un terzo, non incide sul corrispettivo dovuto al produttore extracomunitario e le merci non sono soggette al controllo del licenziante.
Massime di principio
- Le royalties corrisposte a un soggetto diverso dal produttore non entrano automaticamente nella base imponibile doganale: occorre verificare caso per caso il loro collegamento effettivo con le merci importate.
- L'inclusione delle royalties richiede normalmente che il pagamento costituisca una condizione della vendita all'esportazione delle merci verso l'Unione europea oppure che il produttore ne tenga conto nel prezzo.
- Se il produttore extracomunitario non riceve né considera le royalties nel proprio corrispettivo e non è sottoposto al controllo del licenziante, tali somme tendono a essere escluse dal valore doganale.
- Gli accordi di licenza, i contratti di acquisto e i rapporti tra produttore, importatore e licenziante devono essere esaminati congiuntamente per dimostrare l'assenza di collegamento tra royalties e vendita delle merci importate.
- La mera esistenza di un pagamento per l'utilizzo di un marchio o di altri diritti immateriali non è sufficiente, da sola, a imporre l'inclusione della royalty nella base imponibile doganale.
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