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Sentenza

Sentenza del 31/07/2018 n. 5420 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Iva - Operazioni soggettivamente inesistenti - Frode - Somministrazione di mano d'opera - Contratto di appalto - Dichiarazioni dei dipendenti - Legittimità dell'avviso.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Master Wood ha impugnato la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone che aveva confermato un avviso di accertamento relativo alle imposte dirette e all'IVA per il 2009. La società contestava, da un lato, la qualificazione come operazione soggettivamente inesistente dell'acquisto di un macchinario formalmente effettuato dalla società sammarinese Master Machine S.r.l., sostenendo l'assenza di prova della frode e della propria consapevole partecipazione. Dall'altro lato, contestava la riqualificazione dei rapporti con il Consorzio Italiano Cooperativo Labor come somministrazione illecita di manodopera anziché come appalto di servizi, nonché il recupero dei costi e dell'IVA. Deduceva inoltre vizi di motivazione dell'avviso e della sentenza, violazione dell'onere della prova, dell'articolo 19 del DPR 633/1972 e del principio di neutralità dell'IVA.

La decisione

La Commissione Tributaria Regionale ha respinto l'appello e confermato la sentenza di primo grado e l'avviso di accertamento. Ha ritenuto legittima la motivazione per relationem dell'avviso mediante rinvio al processo verbale della Guardia di Finanza. Per l'acquisto del macchinario, gli elementi raccolti, tra cui il trasporto diretto dalla sede della società italiana T-Sistem alla Master Wood, il transito solo apparente da San Marino e l'omessa dichiarazione prevista per i rapporti con la Repubblica di San Marino, sono stati giudicati gravi, precisi e concordanti nel dimostrare l'interposizione fittizia della società sammarinese e la consapevole partecipazione della contribuente alla frode. Ai fini IVA è stata applicata l'imposta sull'intero importo indicato in fattura per operazioni inesistenti. Quanto ai rapporti con il Consorzio Labor, le dichiarazioni dei lavoratori e le modalità concrete di svolgimento dell'attività hanno dimostrato che il personale era integrato nel processo produttivo della Master Wood e sottoposto alla sua direzione e controllo, escludendo l'autonomia organizzativa tipica dell'appalto. È stata inoltre confermata la tassazione dei corrispettivi derivanti dalla locazione del capannone e delle attrezzature. Master Wood è stata condannata al pagamento delle spese del grado, liquidate in 4.200 euro.

Norme richiamate

  • Art. 56 del D.Lgs. 546/1992

    I motivi e le eccezioni non riproposti in appello si intendono rinunciati.

  • Art. 21, comma 7, del DPR 633/1972

    Se viene emessa fattura per operazioni inesistenti [...] l'imposta è dovuta per l'intero ammontare indicato.

    In caso di fattura relativa a un'operazione inesistente, l'IVA indicata in fattura resta dovuta per l'intero importo, anche quando l'operazione sia stata utilizzata nell'ambito di un'interposizione fittizia.

  • Art. 19 del DPR 633/1972

    La detrazione dell'IVA è stata negata in relazione a fatture ritenute riferibili a operazioni inesistenti o a una mera somministrazione di manodopera non qualificabile come appalto di servizi.

Massime di principio

  • Un avviso di accertamento può essere motivato per relationem mediante rinvio a un processo verbale della Guardia di Finanza, purché il contribuente possa comprendere i fatti e gli elementi posti a fondamento della pretesa.
  • La frode IVA e l'interposizione fittizia possono essere dimostrate tramite un insieme di indizi convergenti, come il trasporto diretto dal reale fornitore al cliente finale, il transito meramente documentale attraverso un intermediario e l'inosservanza degli obblighi dichiarativi.
  • Quando una società partecipa consapevolmente a un'operazione soggettivamente inesistente, può essere negata la detrazione dell'IVA e, ai fini delle imposte dirette, può essere disconosciuto il costo sovrafatturato.
  • Per distinguere un appalto genuino dalla somministrazione di manodopera occorre verificare in concreto chi organizza, dirige e controlla i lavoratori e chi mette a disposizione le attrezzature. L'integrazione stabile dei lavoratori nel processo produttivo del committente e la loro sottoposizione alle direttive di quest'ultimo sono elementi indicativi di interposizione fittizia.
  • Le dichiarazioni rese dai dipendenti durante un accesso della Guardia di Finanza hanno valore indiziario nel processo tributario, ma possono assumere particolare attendibilità se sono spontanee, provenienti da soggetti direttamente coinvolti e coerenti con altri elementi oggettivi.
  • La qualificazione fiscale di un'operazione può differire per imposte dirette e IVA: il costo effettivamente sostenuto può essere determinato ai fini reddituali, mentre ai fini IVA può trovare applicazione la regola secondo cui l'imposta indicata in una fattura per operazioni inesistenti è comunque dovuta.

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