Cassazione Penale, Sentenza n. 40550/2024 del 05/11/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Riccardi impugnava l'ordinanza n.156/24 RIMCautreali del Tribunale di Napoli del 5 aprile 2024 che aveva ripristinato il sequestro preventivo di un immobile sito in Napoli, Piazza Bovio n.18-19; il ricorso denunciava in particolare carenza di motivazione del provvedimento impugnato. Successivamente il difensore ha comunicato la rinunzia al ricorso, motivandola con la perdita dell'interesse dovuta al dissequestro e alla riconsegna dell'immobile al ricorrente.
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per rinunzia espressa del difensore munito di procura speciale. Non è stato esaminato il merito dell'impugnazione. Non è stata disposta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali né alcuna somma a favore della Cassa delle ammende, atteso che la rinunzia è stata provata ed è stata determinata dalla perdita dell'interesse conseguente al dissequestro e alla riconsegna dell'immobile.
Massime di principio
- La rinunzia espressa all'impugnazione, resa dal difensore munito di procura speciale, rende il ricorso inammissibile senza necessità di entrare nel merito.
- Se la rinunzia è determinata da una oggettiva perdita dell'interesse (es. dissequestro e riconsegna del bene), il giudice può esimere il rinunciante dalla condanna alle spese e da sanzioni a favore della Cassa delle ammende, purché la perdita dell'interesse sia documentata.
- La prova documentale della causa della rinunzia è importante per evitare conseguenze economiche per il rinunciante; è quindi consigliabile allegare atti che dimostrino la cessazione dell'interesse.
- La rinunzia comporta effetti processuali immediati e impedisce alla Corte di pronunciarsi sul merito dell'impugnazione.
- La validità della rinunzia dipende dalla legittimazione di chi la comunica: deve risultare che il difensore era effettivamente munito della procura o del mandato necessario per rinunciare.
- In casi simili occorre valutare il momento in cui interviene la rinunzia: se sopravvengono atti successivi o rilevanti interessi di terzi, le conseguenze pratiche e le eventuali spese possono variare.
- Prima di rinunciare è opportuno verificare e documentare l'effettiva perdita dell'interesse e considerare eventuali effetti collaterali su contenziosi correlati.
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