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Sentenza

Sentenza del 28/09/2017 n. 5594 - Comm. Trib. Prov. Milano

Recupero interessi passivi per finanziamento - Operazione di Merger Leverage buy out - Abuso del diritto - Elusione fiscale - Legittimazione normativa - Inerenza interessi passivi - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava il recupero a imposizione degli interessi passivi derivanti da finanziamenti destinati esclusivamente all'acquisto di partecipazioni, anche totalitarie, nella società target mediante un'operazione di Merger Leveraged Buy Out. L'Amministrazione aveva ritenuto l'operazione elusiva o abusiva e aveva negato, in via sostanzialmente aprioristica, l'inerenza degli interessi. La questione centrale era stabilire se la struttura MLBO fosse legittima e se gli interessi fossero fiscalmente deducibili in assenza di una prova concreta di evasione o abuso del diritto.

La decisione

La pretesa fiscale è stata disattesa. È stato affermato che il Leverage Buy Out ha ricevuto una legittimazione normativa con l'introduzione dell'art. 2501-bis del Codice civile, ad opera del d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6. Pertanto, non è possibile escludere automaticamente l'inerenza degli interessi passivi derivanti dai finanziamenti utilizzati per acquistare partecipazioni nella società target. L'Amministrazione deve dimostrare concretamente l'evasione, l'elusione o l'abuso del diritto; la mera struttura dell'operazione non è sufficiente.

Norme richiamate

  • Art. 2501-bis Codice civile

    La procedura del cosiddetto Leverage buy out ha trovato la propria definitiva legittimazione con l'art. 2501bis del Cod. Civile

    La previsione normativa riconosce la legittimità civilistica delle operazioni di fusione con indebitamento e impedisce di considerare automaticamente il MLBO come operazione elusiva o abusiva.

  • D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6

    introdotto dal d.lgs. del 17.01.2003 n. 6

    Il decreto ha introdotto nel Codice civile la disciplina che legittima espressamente le operazioni di fusione con indebitamento, inclusa la struttura tipica del MLBO.

Massime di principio

  • La realizzazione di un'operazione di Merger Leveraged Buy Out non consente, da sola, di presumere l'elusione fiscale o l'abuso del diritto.
  • Gli interessi passivi relativi a finanziamenti destinati all'acquisto di partecipazioni possono essere inerenti e deducibili, se collegati all'attività e alla struttura economica dell'operazione.
  • L'Amministrazione finanziaria deve fornire una prova concreta dell'inesistenza dell'inerenza, dell'evasione o dell'abuso; non è sufficiente contestare astrattamente la natura leveraged dell'operazione.
  • La legittimazione civilistica dell'operazione non esclude ogni possibile contestazione fiscale, ma impone che la contestazione sia fondata su elementi specifici e non sulla sola struttura del MLBO.
  • In situazioni analoghe occorre documentare la finalità economica dell'acquisizione, il collegamento tra finanziamento e partecipazione acquisita, la sostenibilità dell'indebitamento e l'assenza di vantaggi fiscali indebiti.

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