Sentenza del 08/05/2018 n. 1932 - Comm. Trib. Prov. Milano
Determinazione della sanzione unica ad opera del giudice in caso di accertamenti separati - Obbligo - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha l'obbligo di rideterminare la sanzione complessiva in occasione della decisione sull'ultimo ricorso. Deve tenere conto sia delle violazioni e delle sanzioni contenute nei diversi avvisi, sia degli eventuali giudicati formatisi sulle medesime fattispecie, così da evitare una duplicazione o un'applicazione non corretta delle sanzioni.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la determinazione delle sanzioni tributarie quando violazioni della stessa indole, commesse in periodi d'imposta diversi, siano state accertate e sanzionate separatamente mediante distinti avvisi. Il punto centrale è stabilire se il giudice, decidendo sull'ultimo ricorso, debba applicare il cumulo giuridico e rideterminare unitariamente la sanzione, considerando anche gli avvisi precedenti e gli eventuali giudicati già intervenuti.
Norme richiamate
Disciplina del cumulo giuridico delle sanzioni tributarie
Quando più violazioni della stessa indole sono accertate separatamente, la sanzione deve essere determinata considerando unitariamente il complesso delle violazioni, nei limiti e secondo i criteri previsti dalla normativa sanzionatoria tributaria.
Principio di necessaria rideterminazione giudiziale della sanzione complessiva
Il giudice che esamina l'ultimo ricorso non può limitarsi a decidere sulla singola sanzione oggetto dell'ultimo avviso, ma deve ricostruire il quadro complessivo, includendo le sanzioni già irrogate e gli eventuali giudicati.
Massime di principio
- Se violazioni tributarie della stessa indole, riferite a più periodi d'imposta, sono state contestate con atti separati, il giudice deve verificare se ricorrono i presupposti per una sanzione unica o per il cumulo giuridico.
- La decisione sull'ultimo ricorso deve considerare anche gli accertamenti precedenti e le pronunce definitive già intervenute, per determinare correttamente l'importo complessivo dovuto.
- La separazione degli accertamenti da parte dell'amministrazione non impedisce al contribuente di ottenere in sede giudiziale la rideterminazione unitaria della sanzione, quando la legge ne prevede l'applicazione.
- Gli eventuali giudicati devono essere rispettati e utilizzati per evitare sia duplicazioni sanzionatorie sia una nuova valutazione di questioni già definitivamente decise.
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