Cassazione Penale, Sentenza n. 39779/2023 del 02/10/2023
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
I ricorrenti impugnano la conferma in appello della loro condanna per il reato previsto dall'art. 453, comma 1, n. 3 c.p. (introduzione/detenzione e spendita di banconote contraffatte), relativa al possesso di 493 banconote da 100 dollari (49.300 USD). Entrambi sostengono che la condanna si fondi principalmente sulla sola deposizione del coimputato/teste Ticchiarelli (con divergences rispetto alle dichiarazioni in indagine) e deducono: (a) errata qualificazione giuridica (vanno ricondotti al reato di cui all'art. 455 c.p. e non all'art. 453 comma 1 n.3 per mancanza del previo concerto); (b) vizio di motivazione e travisamento della prova; (c) mancato riconoscimento delle attenuanti generiche e irragionevole determinazione della pena (compresa la mancata applicazione dell'attenuante di cui all'art. 114 c.p. - richiamata dagli imputati).
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili entrambi i ricorsi. Per Pignotti il motivo è genericità intrinseca ed estrinseca (assenza di specificità nella censura sull'attendibilità del teste e nella richiesta di derubricazione). Per Stipa il ricorso è inammissibile perché i motivi sono 'in fatto' (riguardano rivalutazione delle prove e non vizio di diritto né travisamento provato) e generici. La Corte ha confermato i principi secondo cui il 'previo concerto' ai fini dell'art. 453 può essere desunto in via indiziaria (quantità, campione, ripetitività, ecc.) e che la concessione delle attenuanti generiche richiede elementi positivi valutabili in sede di merito. Conseguenze: inammissibilità, condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese di procedimento e disposizione di versamento in favore della cassa delle ammende di Euro 3.000,00 (per responsabilità colposa nell'impugnazione).
Norme richiamate
art. 453, comma 1, n. 3 cod. pen.
La Corte ha ritenuto applicabile questa fattispecie: il 'previo concerto' con i falsificatori o loro intermediari può desumersi indiziariamente (quantitativo rilevante di banconote, fornitura tramite campione e successivo ingente approvvigionamento, ripetitività).
art. 455 cod. pen.
Non applicabile nella fattispecie perché la Corte ha ritenuto sussistente il 'previo concerto' deducibile dagli indizi (c.d. derubricazione a 455 non accolta).
art. 62-bis cod. pen.
menzionata nella motivazione relativa alle attenuanti generiche
La concessione delle attenuanti generiche richiede elementi positivi che orientino la discrezionalità del giudice e non può basarsi solo sull'incensuratezza; la valutazione di merito è insindacabile in Cassazione se congrua.
art. 114 cod. pen.
richiamata dagli imputati (richiesta di applicazione)
La Corte ha ritenuto infondato il motivo che lamentava la mancata applicazione dell'attenuante invocata, avendo la corte di merito motivato perché il ruolo del ricorrente non era marginale.
art. 192, art. 194 comma 3, art. 129 c.p.p.
citati come norme invocate nei motivi di ricorso
Le censure processuali relative a presunte violazioni di norme sul mezzo di prova e sul contraddittorio non sono state ritenute autosufficienti o specifiche; la Cassazione ha rilevato genericità/aspecificità delle doglianze.
art. 173, comma 1 disposizioni attuative cod. proc. pen.
richiamata per i limiti dei motivi
I ricorsi sono stati esaminati nei limiti stabiliti dall'art. 173 disp. att.; il mancato rispetto dei limiti e la genericità rendono il ricorso inammissibile.
art. 616 cod. proc. pen.
citato per le conseguenze dell'inammissibilità
In caso di dichiarazione di inammissibilità, la Corte ha applicato le conseguenze previste dall'art. 616 (condanna alle spese e sanzioni), comminando anche il versamento alla cassa delle ammende.
art. 23, comma 8, d.l. n. 137/2020 e art. 94 d.lgs. n. 150/22
cite nel procedimento di trattazione senza udienza
Il ricorso è stato trattato senza udienza ai sensi della normativa transitoria citata; le parti hanno concluso per iscritto.
Massime di principio
- In reati di spendita/detenzione di moneta falsificata, il "previo concerto" può essere provato anche per via indiziaria: quantità elevata di banconote, uso di un campione per il saggio, ripetitività o modularità delle forniture sono elementi fortemente indicativi.
- La sola testimonianza di un coimputato può sorreggere una condanna se risulta corroborata da altre emergenze processuali; critiche generiche all'attendibilità del teste senza puntuali elementi di contrasto sono inammissibili in Cassazione.
- Le doglianze in Cassazione devono essere specifiche e autosufficienti: la mera richiesta di rivalutazione delle prove o la formulazione di censure generiche sulle valutazioni di merito determinano l'inammissibilità del ricorso.
- Le questioni di fatto o la diversa valutazione delle stesse (motivi 'in fatto') non sono sindacabili in sede di legittimità; per far valere un travisamento probatorio è necessario indicare precisamente le prove travisate e la loro decisività.
- Per ottenere le attenuanti generiche è necessario allegare e dimostrare elementi positivi che giustifichino una scelta sanzionatoria più favorevole; l'incensuratezza da sola non è più sufficiente dopo le modifiche legislative.
- Quando si impugna una sentenza penale in Cassazione, è essenziale formulare motivi chiari, specifici e corredati da riferimenti probatori determinanti; evitare argomentazioni meramente valutative o descrittive dei fatti.
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