Circolare numero 19 del 04-06-2002 enpals
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare chiarisce che le sale da gioco Bingo sono attività di prestazione di servizi e che i datori di lavoro concessionari vanno inquadrati nel terziario, con obbligo di assicurazione ENPALS per impiegati e operai, inclusi gli addetti alla piccola ristorazione interna. Vengono disciplinati gli adempimenti di iscrizione, le modalità di denuncia mensile e trimestrale, il versamento con F24, i minimali e le aliquote contributive per il 2001 e il 2002, oltre alle regole per regolarizzare i periodi pregressi e trasferire all’ENPALS contributi eventualmente versati all’INPS.
Chiarimenti ENPALS sull’inquadramento previdenziale delle sale Bingo e istruzioni per iscrizione, contribuzione e regolarizzazione
Inquadramento previdenziale delle sale Bingo e istruzioni operative
La circolare fornisce chiarimenti sulla classificazione previdenziale e assistenziale dei datori di lavoro concessionari della gestione delle sale da gioco Bingo e detta le istruzioni per l’iscrizione all’ENPALS delle imprese e dei lavoratori interessati. Il documento precisa inoltre gli adempimenti contributivi, le modalità di versamento e le regole per la regolarizzazione dei periodi pregressi.
Quadro normativo e natura dell’attività
La materia si innesta sul regolamento del gioco Bingo approvato con D.M. 31 gennaio 2000, n. 29, sulla convenzione tipo per l’affidamento in concessione della gestione del Bingo di cui al D.M. 21 novembre 2000 e sui decreti direttoriali dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato del 16 novembre 2000. È richiamata anche la circolare dell’Agenzia delle entrate n. 16 dell’11 febbraio 2002 per il profilo tributario.
La circolare evidenzia che il gioco Bingo deve svolgersi in sale non dedicate ad altri giochi e non collegate con locali ove siano installati apparecchi da divertimento e intrattenimento, biliardi, biliardini e apparecchi similari. Nell’ambiente dedicato è consentita soltanto l’attività di piccola ristorazione e di somministrazione di bevande, se il concessionario è munito della relativa licenza comunale.
Classificazione previdenziale dei concessionari
In base ai chiarimenti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, l’attività svolta dalle sale Bingo è qualificata come prestazione di servizi, con conseguente inquadramento dei datori di lavoro concessionari nel settore terziario. Lo stesso Ministero ha ribadito la competenza dell’ENPALS ad assicurare i lavoratori dipendenti delle sale, cioè impiegati e operai.
Per effetto di tale impostazione, l’attività delle imprese concessionarie viene ricondotta alla gestione delle case da gioco, con applicazione dell’obbligo di iscrizione all’ENPALS per i dipendenti rientranti nell’art. 3, punto 21, del D.L.C.P.S. 16 luglio 1947, n. 708 e successive modificazioni.
Soggetti assicurati e casi particolari
L’obbligo di iscrizione all’ENPALS si estende a tutti i dipendenti con qualifica impiegatizia ed operaia, compresi quelli addetti alle attività di piccola ristorazione e di somministrazione di bevande svolte all’interno della sala da gioco.
Se la ristorazione è affidata a un’azienda terza, i dipendenti di quest’ultima non seguono l’iscrizione ENPALS della sala Bingo, ma sono assicurati all’INPS secondo le regole del settore terziario - pubblici esercizi.
Il personale dirigente, non essendo compreso tra i soggetti elencati nel punto 21 dell’art. 3 del D.L.C.P.S. n. 708/1947, deve essere assicurato all’INPS, come già chiarito dalla circolare INPS n. 76 dell’11/4/2002.
Adempimenti di iscrizione dei datori di lavoro
I datori di lavoro concessionari devono trasmettere alle Sedi Compartimentali e Sezioni distaccate ENPALS, oppure agli Uffici SIAE competenti per territorio, la denuncia di inizio attività con l’indicazione dei lavoratori occupati. La denuncia deve essere presentata entro 5 giorni dall’inizio dell’attività utilizzando il mod. 032/U, compilato in ogni sua parte.
All’atto della richiesta di immatricolazione devono essere allegati:
- il certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A.;
- oppure una dichiarazione sostitutiva di certificazione ex art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 attestante l’iscrizione alla camera di commercio;
- oppure l’autorizzazione all’attività rilasciata dalla pubblica autorità competente, nel caso specifico l’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato.
Le società legalmente costituite possono presentare atto costitutivo e statuto in attesa del rilascio del certificato camerale.
Adempimenti degli uffici ENPALS e classificazione delle posizioni
Ricevuta la documentazione e svolti i controlli di rito, gli uffici ENPALS o SIAE devono procedere all’immatricolazione delle imprese e dei lavoratori secondo la procedura vigente. La circolare indica che:
- le imprese devono essere inquadrate con codice categoria attività 516;
- per gli impiegati delle sale Bingo va utilizzato il codice gruppo 217;
- per gli operai delle sale Bingo va utilizzato il codice gruppo 218.
Se i lavoratori denunciati con mod. 032/U risultano privi di matricola, gli uffici devono immatricolarli sulla base dei dati contenuti nel modello.
Convenzione ENPALS - FIPE/Confcommercio
È richiamata la convenzione stipulata tra ENPALS e FIPE-Confcommercio, in virtù della quale le sale Bingo aderenti all’Ascob-Fipe possono beneficiare di una semplificazione degli adempimenti amministrativi nei confronti dell’Ente, con particolare riferimento a:
- immatricolazione delle imprese e dei lavoratori;
- trasmissione delle denunce contributive;
- rilascio dei libretti dei lavoratori.
Retribuzione imponibile, minimali e criteri di calcolo
La circolare richiama il D.Lgs. 2 settembre 1997, n. 314, che ha armonizzato base fiscale e base previdenziale del reddito di lavoro dipendente, e la modifica dell’art. 12 della legge n. 153/1969. In linea generale, la contribuzione si calcola sulla medesima base imponibile prevista ai fini fiscali, salvo deroghe specifiche.
È inoltre ricordato il principio del minimale contributivo: la retribuzione assunta a base del calcolo non può essere inferiore ai minimi previsti da leggi, regolamenti e contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, anche per i datori non aderenti alla contrattazione collettiva. Restano inoltre applicabili i minimali di retribuzione giornaliera rivalutati annualmente e il limite minimo non inferiore al 9,5% del trattamento minimo mensile di pensione vigente al 1° gennaio di ciascun anno.
Per i contratti part-time, la retribuzione minima oraria si determina moltiplicando il minimale giornaliero per sei e dividendo il prodotto per il numero di ore lavorative settimanali previste dal contratto collettivo applicabile.
Importi per il 2001 e il 2002
La circolare riporta gli importi vigenti per i due anni considerati.
Per il 2001:
- trattamento minimo mensile di pensione: L. 740.350, pari a euro 382,36;
- minimale di retribuzione giornaliera: L. 70.333;
- massimale annuo della base contributiva e pensionabile per i lavoratori dello spettacolo iscritti dopo il 31/12/1995 e privi di anzianità contributiva: L. 148.014.000, pari a euro 76.442,85;
- massimale di retribuzione giornaliera imponibile per i soggetti già iscritti o con precedente anzianità: L. 1.079.000, pari a euro 557,26;
- aliquota aggiuntiva dell’1%: applicabile sulla parte di retribuzione annua eccedente L. 68.048.000, fino al massimale annuo di L. 148.014.000, per i nuovi iscritti privi di anzianità; per gli altri soggetti, sulla parte di retribuzione giornaliera eccedente L. 218.103, sino al relativo massimale giornaliero.
Per il 2002:
- trattamento minimo mensile di pensione: euro 392,69;
- minimale di retribuzione giornaliera: euro 37,31;
- massimale annuo della base contributiva e pensionabile per i nuovi iscritti privi di anzianità: euro 78.507,00;
- massimale di retribuzione giornaliera imponibile per i soggetti già iscritti o con precedente anzianità: euro 572,30;
- aliquota aggiuntiva dell’1%: applicabile sulla parte di retribuzione annua eccedente euro 36.093,00 e fino a euro 78.507,00 per i nuovi iscritti; per gli altri, sulla parte di retribuzione giornaliera eccedente euro 115,68, sino al massimale giornaliero di fascia.
Contribuzione, tabelle e aliquote
La circolare predispone un quadro riepilogativo delle disposizioni per gli anni 2001 e 2002 e rinvia alle tabelle contributive applicabili ai lavoratori dipendenti delle sale Bingo. È riportata la tabella delle aliquote contributive in vigore dal 2001, distinguendo le categorie di lavoratori iscritti all’ENPALS dopo il 31/12/1995, con o senza precedente anzianità, e i lavoratori dipendenti da case da gioco già iscritti al 31/12/1995.
Per tali categorie è indicata un’aliquota contributiva complessiva del 32,70%, di cui 8,89% a carico del lavoratore, con relativo codice causale di versamento 020. La circolare richiama anche le tabelle per:
- aliquota contributiva aggiuntiva 1%;
- contribuzione di solidarietà;
- aliquota speciale per somme destinate a fondi o casse integrative;
- contribuzione ridotta su erogazioni previste da contratti collettivi aziendali o di secondo livello.
Denunce contributive periodiche
Le imprese devono presentare il mod. 031/R per la denuncia mensile delle somme dovute all’Ente per ciascun mese di attività soggetta agli obblighi contributivi. Il modello va trasmesso esclusivamente per la contribuzione corrente entro il giorno 25 del mese successivo a quello di competenza.
Per le retribuzioni soggette a contribuzione e per le trattenute sui lavoratori pensionati deve essere presentato il mod. 031/CM, a periodicità trimestrale, completo dei dati di ciascun mese del trimestre. Le scadenze sono:
- 25 aprile per il trimestre gennaio-marzo;
- 25 luglio per il trimestre aprile-giugno;
- 25 ottobre per il trimestre luglio-settembre;
- 25 gennaio per il trimestre ottobre-dicembre.
Versamento con modello F24
Dal gennaio 1999 la riscossione unificata dei tributi e contributi si applica anche all’ENPALS. I datori di lavoro devono quindi versare la contribuzione tramite modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del periodo di paga cui si riferisce il mod. 031/R.
Regolarizzazione dei periodi pregressi
Poiché le imprese interessate devono assolvere gli obblighi contributivi all’ENPALS fin dall’inizio dell’attività, la circolare disciplina la regolarizzazione dei periodi pregressi. I datori di lavoro che hanno versato all’INPS la contribuzione dovuta per impiegati e operai devono presentare le denunce contributive ENPALS relative ai periodi da regolarizzare.
A titolo esemplificativo, per il periodo dicembre 2001 - maggio 2002, devono essere trasmessi:
- per il 2001: 1 mod. 031/R e 1 mod. 031/CM;
- per il 2002: 5 mod. 031/R e 2 mod. 031/CM.
Il trasferimento delle somme tra INPS ed ENPALS avviene ai sensi dell’art. 116, comma 20, della legge n. 388/2000, senza ulteriori adempimenti a carico del contribuente. Tuttavia, per agevolare il controllo, il datore di lavoro deve compilare anche il modello di cui all’allegato n. 3.
Per il pagamento delle partite debitorie pregresse, il versamento va effettuato con F24 entro il 16/9/2002, maggiorato degli interessi legali:
- 3,5% annuo per il 2001;
- 3% annuo per il 2002.
Gli interessi decorrono dal giorno successivo alla scadenza del pagamento dei contributi fino alla data dell’effettivo versamento. I pagamenti eseguiti dopo il 16 settembre 2002 sono soggetti alle sanzioni per tardiva regolarizzazione contributiva. L’importo degli interessi deve essere esposto nel mod. 031/R con codice causale versamento 067, senza indicare giornate, retribuzione e codice tabella.
Trasferimento della contribuzione versata all’INPS
Gli uffici periferici ENPALS devono richiedere alle Agenzie INPS territorialmente competenti il trasferimento della contribuzione indebitamente versata, allegando la copia del modello di cui all’allegato n. 3 e la modulistica contributiva. Le Agenzie INPS, verificati i dati e l’avvenuto regolare versamento, provvedono al trasferimento delle somme non più dovute all’INPS.
Il trasferimento all’ENPALS degli importi versati a titolo di contribuzione I.V.S. deve essere effettuato mediante accredito sul conto corrente n. 203640 presso la Banca Nazionale del Lavoro, Servizi di Tesoreria, con causale: "trasferimento contribuzione previdenziale versata dalle sale bingo per impiegati ed operai".
Allegati e riferimenti finali
La circolare richiama l’elenco delle sedi compartimentali e sezioni distaccate ENPALS competenti per territorio e allega un modello di dichiarazione di responsabilità per l’indicazione della contribuzione dichiarata e/o versata all’INPS per l’assicurazione I.V.S. delle sale Bingo. Sono inoltre riportate le note esplicative sui riferimenti normativi richiamati, tra cui l’art. 16 della legge n. 133/1999 e l’art. 116, comma 20, della legge n. 388/2000.
Punti principali
Inquadramento previdenziale delle sale Bingo
Il Ministero del lavoro ha qualificato l’attività delle sale Bingo come prestazione di servizi, con conseguente inquadramento dei concessionari nel settore terziario. L’ENPALS è competente per l’assicurazione dei lavoratori dipendenti delle sale, in particolare impiegati e operai.
Ambito del gioco e attività accessorie
Il gioco Bingo deve svolgersi in sale non dedicate ad altri giochi e non collegate con locali dotati di apparecchi da divertimento, biliardi o similari. Nell’area di gioco è consentita anche la piccola ristorazione e la somministrazione di bevande, se il concessionario possiede la licenza comunale; se la ristorazione è affidata a terzi, i relativi dipendenti restano assicurati all’INPS.
Iscrizione dei datori di lavoro e dei lavoratori
I concessionari devono denunciare l’inizio attività entro 5 giorni utilizzando il mod. 032/U, da trasmettere alle sedi ENPALS o agli uffici SIAE competenti per territorio. Alla denuncia vanno allegati certificato CCIAA, dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla camera di commercio oppure autorizzazione dell’autorità competente; le società possono presentare atto costitutivo e statuto in attesa del certificato.
Classificazioni e codici operativi
Gli uffici devono immatricolare le imprese con codice categoria attività 516. Per i dipendenti impiegati va usato il codice gruppo 217, per gli operai il codice gruppo 218. Se i lavoratori non hanno matricola ENPALS, l’immatricolazione va effettuata usando i dati del mod. 032/U.
Assicurazione del personale dirigente
Il personale dirigente, non rientrando tra i soggetti elencati dall’art. 3, punto 21, del D.L.C.P.S. n. 708/1947, deve essere assicurato all’INPS secondo quanto già chiarito nella circolare INPS n. 76 dell’11/4/2002.
Adempimenti contributivi periodici
Le imprese devono presentare il mod. 031/R per la denuncia mensile della contribuzione corrente entro il giorno 25 del mese successivo a quello di competenza. Devono inoltre presentare il mod. 031/CM, con periodicità trimestrale, entro il 25 del mese successivo al trimestre di riferimento, riportando i dati di ciascun mese del trimestre.
Versamento della contribuzione e F24
Dal gennaio 1999 il versamento dei contributi all’ENPALS avviene con modello F24. Il pagamento deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello cui si riferisce la denuncia contributiva mod. 031/R.
Regolarizzazione dei periodi pregressi
Le imprese che hanno versato contributi INPS per impiegati e operai devono presentare le denunce ENPALS relative ai periodi da regolarizzare e pagare entro il 16/9/2002 le differenze dovute, maggiorate degli interessi legali (3,5% per il 2001 e 3% per il 2002). I versamenti tardivi oltre tale data sono soggetti alle sanzioni vigenti. Gli interessi vanno esposti nel mod. 031/R con codice causale 067.
Trasferimento dei contributi versati all’INPS
L’ENPALS richiede alle sedi INPS territorialmente competenti il trasferimento delle somme indebitamente versate, sulla base della documentazione prodotta dalle imprese e del modello di riepilogo di cui all’allegato n. 3. Il trasferimento avviene su conto corrente ENPALS presso BNL con la causale indicata in circolare.
Minimali, massimali e aliquote per il 2001 e 2002
La circolare riepiloga i minimali di retribuzione giornaliera imponibile e i massimali annui/giornalieri per i lavoratori dello spettacolo applicabili ai casi disciplinati, distinguendo i soggetti iscritti dopo il 31/12/1995 privi di anzianità contributiva da quelli già iscritti o con precedente anzianità. Sono indicati anche il contributo di solidarietà e l’aliquota aggiuntiva dell’1% con le relative soglie per il 2001 e 2002, oltre alle tabelle contributive in vigore dal 2001.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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