Circolare numero 104 del 5-6-2002
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare definisce, per l’anno 2002, le misure dei contributi obbligatori dovuti dagli addetti all’area agricola iscritti alle gestioni interessate: contribuzione IVS, maternità e INAIL. Indica le aliquote applicabili, il reddito medio convenzionale, gli importi annui in base a età, fascia di reddito e tipologia di territorio (agevolato o non agevolato), nonché le regole sul frazionamento e i criteri per individuare i territori montani e svantaggiati. Vengono inoltre precisate le modalità di pagamento tramite F24 e le scadenze rateali per il versamento.
Contributi obbligatori 2002 per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli a titolo principale
Contributi obbligatori 2002 per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli a titolo principale
La circolare disciplina, per l’anno 2002, la misura dei contributi previdenziali e assicurativi dovuti dagli iscritti alla gestione agricola speciale. Il documento aggiorna aliquote, importi annui, criteri di calcolo e modalità di versamento, con riferimento ai diversi soggetti interessati e alla distinzione tra territori agevolati e non agevolati.
Contribuzione IVS
La contribuzione per invalidità, vecchiaia e superstiti (IVS) continua a essere determinata sulla base della classificazione delle aziende in quattro fasce di reddito prevista dalla tabella D della legge 2 agosto 1990, n. 233, come rimodulata dal D.Lgs. 16 aprile 1997, n. 146, e convertita in euro secondo la circolare n. 83 del 23 aprile 2002.
Per il 2002 il reddito medio convenzionale è fissato in euro 40,61, determinato sulla base della media delle medie salariali giornaliere degli operai agricoli a tempo determinato. Le aliquote da applicare sono:
- 17,80% per la generalità delle imprese, ridotta al 15,30% per i soggetti con meno di 21 anni;
- 14,80% per le imprese ubicate in territori montani o zone svantaggiate, ridotta al 10,30% per i soggetti con meno di 21 anni.
Considerando il contributo aggiuntivo del 2% previsto dall’art. 12, ultimo comma, della legge n. 233/1990, le aliquote complessive per il 2002 risultano pari a:
- 19,80% e 16,80% per i soggetti di età superiore a 21 anni;
- 17,30% e 12,30% per i soggetti di età inferiore a 21 anni.
È inoltre confermato il contributo addizionale previsto dall’art. 17 della legge 3 giugno 1975, n. 160, pari a euro 0,52 a giornata per il 2002.
Contribuzione di maternità
Per l’anno 2002 il contributo annuo destinato alla copertura degli oneri per l’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è stabilito in euro 7,49. Il contributo è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, nonché per gli imprenditori agricoli a titolo principale ai sensi dell’art. 66 del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151.
Contribuzione INAIL
La circolare richiama il quadro normativo dell’art. 28 del D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38, che per il quinquennio 2001-2005 prevede un aumento dei contributi in quota capitaria annua fino al 50% per i lavoratori autonomi agricoli. Per gli anni 2001 e 2002 l’incremento è fissato nella misura del 12,5% per ciascun anno.
Per il 2002 il contributo dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali è pari a euro 640,41 per i coltivatori diretti e per i mezzadri e coloni, con riduzione a euro 443,48 per le aziende situate nei territori montani o in zone svantaggiate.
Frazionamento
La circolare chiarisce che il frazionamento previsto dal D.Lgs. n. 146/1997, richiamato dalle circolari n. 271 del 29 dicembre 1997 e n. 56 del 5 marzo 1998, per gli anni 1997 (secondo semestre) fino al 2002 cessa con l’anno in corso.
Territori agevolati e zone svantaggiate
Per l’individuazione delle zone agevolate, la circolare distingue:
- i territori montani, da identificare secondo il D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601;
- le zone agricole svantaggiate, da identificare secondo l’art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984.
Viene precisato che la riclassificazione introdotta dal D.Lgs. n. 146/1997 e collegata alla delibera CIPE n. 42 del 25 maggio 2000 non si applica a tali categorie ai fini della presente materia. La circolare afferma inoltre che la nuova classificazione delle zone svantaggiate opera solo per le aziende agricole che occupano personale a tempo determinato e indeterminato e non incide su altre disposizioni di legge.
Tabelle contributive per il 2002
L’allegato 1 riporta le aliquote e gli importi dovuti per il 2002, distinguendo per età e per territorio.
Per i soggetti di età superiore a 21 anni:
- territori non agevolati: euro 1.983,38, 2.401,50, 2.819,62 e 3.237,75 per i coltivatori diretti/mezzadri/coloni; euro 1.342,97, 1.761,09, 2.179,21 e 2.597,34 per gli imprenditori agricoli a titolo principale;
- territori agevolati: euro 1.596,39, 1.951,17, 2.305,93 e 2.660,71 per i coltivatori diretti/mezzadri/coloni; euro 1.152,91, 1.507,69, 1.862,45 e 2.217,23 per gli imprenditori agricoli a titolo principale.
Per i minori di 21 anni:
- territori non agevolati: euro 1.825,00, 2.190,33, 2.555,66 e 2.920,99 per C.D./C.M.; euro 1.184,59, 1.549,92, 1.915,25 e 2.280,58 per IATP;
- territori agevolati: euro 1.311,31, 1.571,06, 1.830,80 e 2.090,54 per C.D./C.M.; euro 867,83, 1.127,58, 1.387,32 e 1.647,06 per IATP.
Per gli ultrasessantacinquenni:
- territori non agevolati: euro 1.315,64, 1.524,70, 1.733,77 e 1.942,82 per CD/CM; euro 675,23, 884,29, 1.093,36 e 1.302,41 per IATP;
- territori agevolati: euro 1.023,68, 1.201,07, 1.378,46 e 1.555,83 per CD/CM; euro 580,20, 757,59, 934,98 e 1.112,35 per IATP.
La legenda chiarisce che le percentuali dei punti 1 e 2 sono calcolate sul reddito medio convenzionale di euro 40,61; che l’addizionale di euro 0,52 è calcolata entro il limite massimo di 156 giornate annue; e che i punti 4 e 5 rappresentano importi fissi per le assicurazioni obbligatorie di maternità e INAIL. Gli imprenditori agricoli a titolo principale devono versare i contributi per IVS e maternità, mentre non sono tenuti alla quota capitaria annua INAIL.
Modalità di pagamento
Il pagamento avviene tramite quattro modelli F24 inviati ai contribuenti per posta prioritaria. Le scadenze indicate sono il 16 luglio 2002, il 16 settembre 2002, il 18 novembre 2002 e il 16 gennaio 2003.
Punti principali
Contribuzione IVS
Per il 2002 il calcolo dei contributi IVS per coltivatori diretti, coloni e mezzadri e imprenditori agricoli a titolo principale continua a basarsi sulle quattro fasce di reddito della tabella D della legge n. 233/1990, rimodulate dal D.Lgs. n. 146/1997 e convertite in euro. Il reddito medio convenzionale è fissato in euro 40,61. Le aliquote ordinarie sono pari al 17,80% per la generalità delle imprese e al 14,80% per le imprese ubicate in territori montani o zone svantaggiate; per i soggetti con età inferiore a 21 anni sono ridotte rispettivamente al 15,30% e al 10,30%. Tenuto conto del contributo aggiuntivo del 2% previsto dalla legge n. 233/1990, le aliquote complessive diventano 19,80% e 16,80% per i maggiori di 21 anni, 17,30% e 12,30% per i minori di 21 anni. È inoltre confermato il contributo addizionale ex legge n. 160/1975 pari a euro 0,52 a giornata.
Contribuzione di maternità
Per il 2002 il contributo annuo per la copertura degli oneri dell’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è fissato in euro 7,49. Il contributo è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e, per gli imprenditori agricoli a titolo principale, in base alla disciplina del testo unico sulla maternità (D.Lgs. n. 151/2001).
Contribuzione INAIL
Per il riequilibrio finanziario della gestione agricoltura, il D.Lgs. n. 38/2000 prevede per il quinquennio 2001-2005 un aumento dei contributi in quota capitaria annua fino al 50%. Per gli anni 2001 e 2002 l’incremento è fissato al 12,5% per ciascun anno. Per il 2002 il contributo INAIL dovuto dai coltivatori diretti e dai mezzadri e coloni è pari a euro 640,41, ridotto a euro 443,48 per le aziende situate nei territori montani o in zone svantaggiate.
Frazionamento della contribuzione
La circolare precisa che il frazionamento previsto dal D.Lgs. n. 146/1997 per gli anni 1997 (secondo semestre) fino al 2002 cessa con l’anno in corso, con conseguente superamento del meccanismo di ripartizione rateale richiamato dalle precedenti circolari n. 271/1997 e n. 56/1998.
Territori agevolati e zone svantaggiate
Per individuare i territori agevolati occorre fare riferimento, per i territori montani, al D.P.R. n. 601/1973 e, per le zone agricole svantaggiate, all’art. 15 della legge n. 984/1977. La riclassificazione introdotta dal D.Lgs. n. 146/1997 non si applica a queste categorie ai fini qui considerati. La circolare chiarisce che la nuova classificazione delle zone svantaggiate opera solo per le aziende agricole assuntrici di manodopera a tempo determinato e indeterminato e non incide su altre disposizioni di legge.
Tabelle contributive e importi annui 2002
L’allegato 1 riporta le aliquote e gli importi dei contributi per il 2002. Per i maggiori di 21 anni, i contributi annui risultano, per i territori non agevolati, pari a euro 1.983,38, 2.401,50, 2.819,62 e 3.237,75 per le quattro fasce per coltivatori diretti/mezzadri/coloni, e a euro 1.342,97, 1.761,09, 2.179,21 e 2.597,34 per gli imprenditori agricoli a titolo principale; nei territori agevolati gli importi scendono a euro 1.596,39, 1.951,17, 2.305,93 e 2.660,71, rispettivamente, e a euro 1.152,91, 1.507,69, 1.862,45 e 2.217,23. Per i minori di 21 anni, gli importi annui sono, nei territori non agevolati, euro 1.825,00, 2.190,33, 2.555,66 e 2.920,99 per C.D./C.M. e euro 1.184,59, 1.549,92, 1.915,25 e 2.280,58 per IATP; nei territori agevolati euro 1.311,31, 1.571,06, 1.830,80 e 2.090,54 per C.D./C.M. e euro 867,83, 1.127,58, 1.387,32 e 1.647,06 per IATP. Per gli ultrasessantacinquenni, i valori sono, nei territori non agevolati, euro 1.315,64, 1.524,70, 1.733,77 e 1.942,82 per CD/CM e euro 675,23, 884,29, 1.093,36 e 1.302,41 per IATP; nei territori agevolati euro 1.023,68, 1.201,07, 1.378,46 e 1.555,83 per CD/CM e euro 580,20, 757,59, 934,98 e 1.112,35.
Modalità di pagamento e scadenze
La riscossione avviene mediante invio agli interessati di quattro modelli F24 recapitati con posta prioritaria. Le scadenze di pagamento sono fissate al 16 luglio 2002, 16 settembre 2002, 18 novembre 2002 e 16 gennaio 2003.
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