Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 106/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600228

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro stagionale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione dell'interno)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego adottato dalla Questura di Bergamo, chiedendone la sospensione cautelare. Dal provvedimento emergeva che il diniego era fondato sulla revoca del nulla osta da parte della Prefettura di Latina. Il ricorrente contestava altresì l'omesso preavviso di rigetto e chiedeva, in alternativa, il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione. La decisione richiama, inoltre, la mancanza dei requisiti per l'ingresso regolare per lavoro stagionale: il richiedente non era imprenditore agricolo, aveva reati ostativi a carico e non aveva sottoscritto il contratto di soggiorno.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per insufficiente fumus boni iuris. Ha ritenuto che la revoca del nulla osta da parte della Prefettura di Latina impedisse alla Questura di Bergamo di rilasciare il permesso di soggiorno, poiché il nulla osta costituisce presupposto essenziale del rilascio; il diniego aveva quindi natura vincolata. Per tale ragione, l'omesso preavviso di rigetto è stato ritenuto irrilevante ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, prima parte, l. 241/1990. Il Collegio ha inoltre escluso, in ragione della mancanza dei requisiti di legge e del mancato perfezionamento della procedura di ingresso regolare, la possibilità di rilasciare un permesso per attesa occupazione. Non è stata adottata una specifica statuizione sul periculum in mora, risultando decisiva l'assenza di sufficienti profili di fondatezza. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese della fase cautelare, liquidate in euro 1.000, oltre rimborso forfettario del 15%.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare incidentale proposta nel giudizio amministrativo.

  • art. 21-octies, comma 2, prima parte, l. 241/1990

    L'omissione del preavviso di rigetto non comporta l'annullabilità del provvedimento quando, trattandosi di attività vincolata, sia palese che il contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso.

Massime di principio

  • La revoca del nulla osta necessario per l'ingresso e il lavoro stagionale impedisce alla Questura di rilasciare il corrispondente permesso di soggiorno; il diniego adottato in tale situazione è vincolato.
  • Quando il rilascio del permesso di soggiorno dipende necessariamente dalla permanenza di un nulla osta valido, l'omesso preavviso di rigetto è irrilevante se il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso, ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, prima parte, l. 241/1990.
  • Il permesso di soggiorno per attesa occupazione non può essere rilasciato se la procedura di ingresso regolare per lavoro non si è perfezionata per mancanza dei requisiti di legge, tra cui, secondo la fattispecie esaminata, la sottoscrizione del contratto di soggiorno e gli ulteriori requisiti soggettivi richiesti.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEmersione, decreto flussi e nulla ostaInvalidità del provvedimentoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieDiniego e revoca per precedenti penali
IstitutiVizi formali non invalidantiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.