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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 24011/2026 del 30/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (magistrato di sorveglianza)

La controversia

La decisione riguarda un conflitto negativo di competenza sorto su un'istanza di liberazione anticipata relativa al periodo di pena scontato mediante lavoro di pubblica utilità ex art. 56-bis l. 689/1981. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Mantova, in funzione di giudice dell'esecuzione, aveva trasmesso l'istanza al Tribunale di sorveglianza di Bologna. Quest'ultimo, richiamando un diverso orientamento e sostenendo l'opportunità di concentrare la competenza in capo al giudice dell'esecuzione, aveva a sua volta declinato la competenza in favore del GIP di Mantova. Il Pubblico ministero presso la Cassazione ha chiesto invece che fosse dichiarata la competenza del Magistrato di sorveglianza di Bologna. La questione sottoposta alla Corte era dunque esclusivamente individuare l'ufficio competente a provvedere sulla domanda di liberazione anticipata nei casi di pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità.

La decisione

La Corte ha dichiarato ammissibile il conflitto e lo ha risolto affermando la competenza del Magistrato di sorveglianza di Bologna, disponendo la trasmissione degli atti a tale ufficio. Ha ritenuto che il dato normativo sia inequivoco: l'art. 69-bis ord. pen., come modificato, prevede che il provvedimento che concede o nega il beneficio sia adottato dal magistrato di sorveglianza, con successivo reclamo al tribunale di sorveglianza. Le considerazioni sistematiche contrarie non possono superare il tenore letterale della disciplina. La Corte ha quindi dato continuità ai precedenti richiamati sulla applicabilità della liberazione anticipata alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità e sulla competenza funzionale del magistrato di sorveglianza.

Norme richiamate

  • art. 56-bis l. 689/1981

    Individua il lavoro di pubblica utilità come pena sostitutiva nel cui ambito è stata proposta l'istanza di liberazione anticipata.

  • art. 54 ord. pen.

    La liberazione anticipata è ritenuta applicabile anche alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità.

  • art. 57 l. 689/1981

    Richiamato, insieme ad altre disposizioni, nel combinato disposto che consente l'applicazione della liberazione anticipata alla pena sostitutiva.

  • art. 76 l. 689/1981

    Richiamato, insieme ad altre disposizioni, nel combinato disposto che consente l'applicazione della liberazione anticipata alla pena sostitutiva.

  • art. 47, comma 12-bis, ord. pen.

    Richiamato nel fondamento normativo che estende la liberazione anticipata alla pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità.

  • art. 69-bis l. 354/1975

    «il provvedimento che concede o nega il riconoscimento del beneficio è adottato dal magistrato di sorveglianza»; «avverso l'ordinanza ... il difensore, l'interessato e il pubblico ministero possono ... proporre reclamo al tribunale di sorveglianza competente per territorio»

    È la norma dirimente sulla competenza: attribuisce espressamente al magistrato di sorveglianza il potere di concedere o negare il beneficio, con reclamo al tribunale di sorveglianza.

Massime di principio

  • Quando una disposizione processuale o penitenziaria attribuisce in modo espresso la competenza a un determinato giudice, il dato testuale prevale su considerazioni sistematiche o di opportunità interpretativa contrarie.
  • La liberazione anticipata può essere riconosciuta anche in relazione a pene sostitutive della detenzione, se la disciplina speciale e il sistema normativo richiamato ne consentono l'applicazione.
  • Nei conflitti negativi di competenza, la Corte di cassazione può risolvere la stasi processuale individuando l'ufficio funzionalmente competente e ordinando la trasmissione degli atti.
  • La competenza a decidere sulla concessione o negazione del beneficio della liberazione anticipata spetta al magistrato di sorveglianza quando la legge lo prevede espressamente, mentre al tribunale di sorveglianza spetta il reclamo avverso l'ordinanza.

Come è indicizzato

MaterieLiberazione anticipataImpugnazioni
RamiEsecuzione penaleProcesso penale
IstitutiNe bis in idem

Testo integrale

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