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Ordinanza

Ordinanza n. 5301/2026 - Roma, Sezione 1B

per l'annullamento - del provvedimento del 3 giugno 2025, adottato dal RUP, Gen. B. Rosario Drago, con il quale è stata disposta l’aggiudicazione alla Catapano S.r.l. della procedura negoziata ai sensi dell’art. 50 del D.lgs. 36/2023 mediante RDO n. 5265946, per l’approvvigionamento di n. 4.075 pantaloni tecnici invernali (C.I.G. B679C5E84D) (all. A); - della comunicazione prot. 1502/7/17/02 ricevuta dalla Sinergy Group in data 4.6.2025 con la quale è stato dato avviso della predetta aggiudicazione (All. B); - del contratto di appalto concluso fra l’Amministrazione Appaltante e la Catapano S.r.l. in esecuzione della predetta aggiudicazione, sottoscritto in data non nota, ma del quale è stata data notizia mediante pubblicazione nella medesima data del 4.6.2024 del documento di stipula allegato (All. C); - di tutti gli ulteriori atti presupposti, consequenziali e/o comunque connessi, ancorché non conosciuti che comunque incidano sui diritti e/o interessi legittimi della ricorrente nonché per la dichiarazione di invalidità ed inefficacia del predetto contratto di appalto stipulato con la Catapano S.r.l., ed altresì per il risarcimento del danno da disporsi, in forma specifica mediante subentro nel contratto sottoscritto nelle more, qui dichiarandosi la disponibilità in tal senso della ricorrente ai sensi dell’art. 122 c.p.a,. e riservata la proposizione, in caso di accertata impossibilità di esecuzione anche solo parziale del contratto, di motivi aggiunti o di successivo giudizio volto ad ottenere il risarcimento per equivalente per le prestazioni non eseguite dalla ricorrente.

Giustizia amministrativa202507944

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione di una procedura negoziata per la fornitura di 4.075 pantaloni tecnici invernali, con impugnazione anche del contratto stipulato con l'impresa aggiudicataria

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa concorrente ha impugnato l'aggiudicazione disposta dal RUP in favore dell'impresa aggiudicataria, la comunicazione dell'aggiudicazione, il contratto d'appalto e gli ulteriori atti connessi. Ha inoltre chiesto la dichiarazione di invalidità e inefficacia del contratto, il risarcimento in forma specifica mediante subentro e, in subordine, il risarcimento per equivalente per le prestazioni non eseguite. Nel corso del giudizio era stata disposta una verificazione affidata a un'università, con termine originario per la consegna e il deposito della relazione fissato al 31 marzo 2026. L'organismo incaricato ha chiesto una proroga motivata dalla complessità tecnica dell'accertamento e dall'avvicendamento dei docenti incaricati. La richiesta è stata presentata prima della scadenza del termine e le parti non vi si sono opposte. La ricorrente ha formulato obiezioni con separata istanza, ma il Collegio ha ritenuto che esse possano essere esaminate compiutamente solo dopo lo svolgimento della verificazione, restando ferma la possibilità di sottoporle all'organismo incaricato durante le operazioni.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito della controversia e ha disposto la proroga del termine per la consegna alle parti e il deposito della relazione di verificazione presso il TAR dal 31 marzo al 31 maggio 2026. Ha ritenuto rilevante che la richiesta fosse tempestiva, adeguatamente motivata e non contestata dalle parti. Le obiezioni della ricorrente non sono state esaminate definitivamente, poiché il loro scrutinio è stato rinviato all'esito della verificazione, con facoltà di rappresentarle all'organismo incaricato nel corso delle operazioni. Per effetto della proroga, la trattazione di merito è stata rinviata all'udienza pubblica del 9 settembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 50 d.lgs. 36/2023

    È indicato quale base normativa della procedura negoziata oggetto dell'aggiudicazione impugnata; l'ordinanza non ne svolge un'interpretazione.

  • art. 122 c.p.a.

    È richiamato in relazione alla disponibilità della ricorrente al subentro nel contratto quale forma di risarcimento; l'ordinanza non decide sulla domanda.

Massime di principio

  • Quando una verificazione già disposta richiede, per la complessità tecnica dell'accertamento o per avvicendamenti nell'organismo incaricato, un termine ulteriore, il giudice amministrativo può prorogare il termine di consegna e deposito se l'istanza è presentata prima della scadenza e non vi è opposizione delle parti.
  • Le contestazioni relative alle operazioni di verificazione possono essere esaminate compiutamente all'esito dell'accertamento; resta comunque ferma la facoltà delle parti di rappresentarle all'organismo incaricato durante lo svolgimento delle operazioni.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaRito appalti e sorte del contrattoIstruttoria processuale
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieProcedura negoziata e affidamento diretto
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

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