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Cassazione Civile, Ordinanza n. 02447/2025 del 01/02/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per correzione di errore materiale ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c. sostenendo che l'ordinanza delle Sezioni unite n. 20067/2024, nel disporre la correzione di un precedente provvedimento relativo alla distrazione delle spese, aveva erroneamente indicato come provvedimento da correggere la sentenza n. 24965/2017, mentre il riferimento corretto era all'ordinanza n. 17126/2018, che conteneva l'omissione da emendare. La domanda mirava quindi a sostituire, nell'epigrafe, nel testo della motivazione e nel dispositivo dell'ordinanza n. 20067/2024, il riferimento alla sentenza con quello all'ordinanza effettivamente interessata dall'errore materiale.

La decisione

La Corte ha riconosciuto l'effettiva sussistenza dell'errore materiale dedotto e ha accolto il ricorso, disponendo la correzione dell'ordinanza n. 20067/2024 in tutte le sue parti rilevanti. In particolare, ha stabilito che il riferimento alla "sentenza n. 24965/2017" deve intendersi sostituito con "ordinanza n. 17126/2018". La Corte ha inoltre precisato che non va adottata alcuna pronuncia sulle spese del procedimento e ha incaricato la cancelleria degli adempimenti conseguenti.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    costituisce il rimedio utilizzato per chiedere la correzione di un errore materiale contenuto in un provvedimento della Corte di cassazione.

Massime di principio

  • La correzione dell'errore materiale è ammissibile quando il provvedimento contenga un evidente refuso o una svista che non incide sulla sostanza della decisione ma solo sulla sua esatta formulazione testuale.
  • Se l'errore riguarda l'indicazione del provvedimento oggetto di correzione, il giudice può emendare il riferimento in epigrafe, nella motivazione e nel dispositivo, allineando il testo alla reale volontà decisoria già desumibile dagli atti.
  • Nel procedimento di correzione dell'errore materiale non è necessaria una nuova statuizione sulle spese, potendo il giudice limitarsi alla sola rettifica del provvedimento errato.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullità

Testo integrale

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