Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 714/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento -del Pei redatto in data 18.11.2025, nonché per il riconoscimento del diritto del minore indicato in epigrafe ad essere assistito da un insegnante di sostegno secondo il rapporto uno/uno per tutta la durata dell’orario scolastico.

Giustizia amministrativa202600098

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Piano Educativo Individualizzato del 18 novembre 2025 e mancata assegnazione di un insegnante di sostegno con rapporto uno a uno per l'intero orario scolastico

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (genitore di studente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il Piano Educativo Individualizzato redatto dall'istituto scolastico, chiedendo il riconoscimento del diritto del minore all'assistenza di un insegnante di sostegno secondo il rapporto uno a uno per tutta la durata dell'orario scolastico. In sede cautelare monocratica il TAR ha rilevato che agli atti non risultava una richiesta del dirigente scolastico all'Ufficio scolastico regionale per l'assegnazione di ulteriori ore di sostegno in deroga, sicché non erano immediatamente reperibili le risorse necessarie. Prima della decisione collegiale, l'istituto ha tuttavia assegnato il servizio per l'intero tempo scuola. La ricorrente ha quindi chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché l'amministrazione scolastica, dopo la notifica del decreto monocratico e pur avendo già redatto il PEI, ha adempiuto assegnando il servizio per tutto il tempo scuola. Il giudice ha comunque ravvisato la soccombenza virtuale dell'amministrazione, poiché la scuola avrebbe dovuto adempiere sin dall'inizio dell'anno scolastico, redigendo tempestivamente il PEI e chiedendo all'Ufficio scolastico regionale l'assegnazione dell'insegnante di sostegno in deroga, così da garantire la piena inclusione dell'alunno con disabilità. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito è stato condannato al pagamento di euro 1.000, oltre accessori e contributo unificato se dovuto e versato.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata, previa audizione delle parti nella camera di consiglio.

  • art. 6, paragrafo 1, lettera f), Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato quale base normativa per l'oscuramento dei dati personali nel provvedimento.

  • art. 9, paragrafi 2 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato in relazione alla protezione dei dati relativi alla salute e all'oscuramento delle generalità e delle informazioni sanitarie.

  • art. 52, commi 1, 2 e 5, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento nazionale dell'oscuramento dei dati personali nella diffusione del provvedimento.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato per la tutela dei dati relativi alla salute e il conseguente oscuramento.

Massime di principio

  • Quando l'istituzione scolastica redige il Piano Educativo Individualizzato per un alunno con disabilità, deve tempestivamente attivarsi presso l'Ufficio scolastico regionale per richiedere, ove necessario, un adeguato numero di insegnanti di sostegno anche in deroga, al fine di garantire la piena inclusione e la concreta fruizione del diritto all'istruzione.
  • L'assegnazione del servizio di sostegno per l'intero tempo scuola dopo la proposizione del ricorso determina la cessazione della materia del contendere, perché sopravviene il pieno soddisfacimento della pretesa azionata.
  • Anche quando il giudizio si conclude per cessazione della materia del contendere, il giudice può porre le spese a carico dell'amministrazione sulla base della soccombenza virtuale, valutando quale parte avrebbe presumibilmente prevalso alla luce della condotta amministrativa e degli obblighi già esigibili.

Come è indicizzato

MaterieScuolaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseLegittimo affidamento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.