Circolare numero 60 del 13-3-1997
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare fornisce istruzioni contabili per la registrazione dei contributi dovuti dalle aziende che versano con mod. DM 10. Disciplina, in primo luogo, i contributi del 15% su somme destinate a forme complementari di previdenza e assistenza relativi al periodo 1 settembre 1985 - 30 giugno 1991, indicando i conti da utilizzare e la procedura di contabilizzazione tramite mod. SC 3 e partitario del conto GPA 06/39. In secondo luogo, stabilisce la separata rilevazione del contributo sul lavoro straordinario, distinguendo tra periodi fino al 31 dicembre 1995 e periodi dal 1 gennaio 1996, con imputazione ai conti PTN 21/11, PTN 21/12 e PTN 21/72.
Rilevazione contabile dei contributi ex legge n. 662/1996 e del contributo sul lavoro straordinario ex leggi n. 1079/1955 e n. 549/1995
Rilevazione contabile dei contributi ex legge n. 662/1996 e del contributo sul lavoro straordinario
La circolare detta le istruzioni per la contabilizzazione dei contributi dovuti dalle aziende che denunciano e versano con mod. DM 10. Le disposizioni riguardano, da un lato, i contributi del 15% su accantonamenti a fondi, casse e forme assicurative con finalita' di previdenza e assistenza integrativa; dall'altro, il contributo sul lavoro straordinario previsto dalla normativa previgente e successivamente riformulata dalla legge n. 549/1995.
Contributi su forme complementari di previdenza e assistenza
Per i contributi di cui alla legge n. 662/1996, riferiti al periodo 1 settembre 1985 - 30 giugno 1991 e gia' oggetto di istruzioni amministrative con circolare n. 20 del 28 gennaio 1997, l'Ufficio riscossione contributi deve predisporre un mod. SC 3 in triplice copia per ciascuna azienda. Il modello va compilato per l'importo totale della contribuzione dovuta, risultante dal modulo allegato alla circolare n. 20 oppure dalla comunicazione prevista dal messaggio n. 29413 del 13 febbraio 1997.
Il mod. SC 3 deve contenere i dati identificativi dell'azienda, cioe' denominazione e matricola, e la scrittura in partita doppia con:
- addebito del conto GPA 06/39;
- accredito dei conti della gestione competente.
I conti da utilizzare in avere dipendono dalla gestione interessata e comprendono:
- DZR 21/39 per il Fondo di previdenza per il personale addetto alle abolite imposte di consumo;
- ELR 21/39 per il Fondo di previdenza per il personale dipendente dall'ENEL e dalle aziende elettriche private;
- FPR 21/39 per il Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
- FPV 21/39 per la Gestione per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto nell'ambito del FPLD;
- FPZ 21/81-90 per le varie gestioni speciali del personale degli enti pubblici creditizi e di alcune casse di risparmio, del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli;
- TLR 21/39 per il Fondo di previdenza per il personale addetto ai pubblici servizi di telefonia;
- VLR 21/39 per il Fondo di previdenza per il personale dipendente dalle aziende di navigazione aerea.
Procedura di contabilizzazione e gestione del credito
Due copie del mod. SC 3 devono essere inviate all'Ufficio competente per la contabilita', che registra il modello nel sistema contabile e restituisce una copia con gli estremi della contabilizzazione all'Ufficio riscossione contributi. Il conto GPA 06/39 deve essere assistito da un apposito partitario locale, necessario per la corretta gestione del credito verso le aziende.
Poiche' i versamenti rateali o in unica soluzione avvengono con mod. DM 10, la procedura contabile deve imputare tali versamenti in avere del conto GPA 06/39 e produrre una lista di analisi delle posizioni aziendali relativa al movimento del conto. Una copia della lista deve essere trasmessa all'Ufficio competente per l'aggiornamento del partitario.
La circolare sottolinea inoltre che il credito nei confronti delle aziende deve essere assunto in contabilita' con la massima tempestivita', sia per consentire la corretta iscrizione in bilancio delle somme dovute, sia per evitare che il conto GPA 06/39 presenti saldi anomali.
Contributo sul lavoro straordinario
Per il contributo sul lavoro straordinario disciplinato dalla legge n. 1079/1955 e dalla legge n. 549/1995, la circolare precisa che occorre una rilevazione separata in base al periodo contributivo. Tale separazione discende dal fatto che la legge n. 549/1995 ha esteso e riformulato, dal 1 gennaio 1996, l'obbligo di versamento e ha previsto il trasferimento allo Stato della quota eccedente determinati limiti annuali.
Ne deriva la seguente imputazione contabile:
- conto PTN 21/11 per i contributi afferenti a periodi fino al 31 dicembre 1995;
- conto PTN 21/12 per la competenza degli anni precedenti relativa a periodi a decorrere dal 1 gennaio 1996;
- conto PTN 21/72 per la competenza dell'anno in corso relativa a periodi a decorrere dal 1 gennaio 1996.
La procedura di ripartizione contabile dei mod. DM 10 deve essere aggiornata di conseguenza.
Variazioni al piano dei conti
L'allegato alla circolare riporta le variazioni al piano dei conti necessarie per recepire le istruzioni contabili. Sono indicati i conti di imputazione dei contributi del 15% sulle somme destinate a forme complementari di previdenza e assistenza, nonche' i conti relativi al contributo sul lavoro straordinario. Tra questi figurano, oltre al conto GPA 06/39, i conti DZR 21/39, ELR 21/39, FPR 21/39, FPV 21/39, FPZ 21/81-90, TLR 21/39, VLR 21/39 e i conti PTN 21/11, PTN 21/12 e PTN 21/72.
Le denominazioni complete specificano la natura dei contributi, il periodo di riferimento e il richiamo alle rispettive basi normative, in particolare l'art. 1, comma 194, della legge n. 662/1996 e l'art. 2, comma 19, della legge n. 549/1995.
Punti principali
Contributi su accantonamenti a fondi, casse e forme assicurative integrative
Per i contributi dovuti ai sensi della legge n. 662/1996 sulle somme destinate a forme complementari di previdenza e assistenza, già disciplinati amministrativamente dalla circolare n. 20 del 28 gennaio 1997 per il periodo 1 settembre 1985 - 30 giugno 1991, l'Ufficio riscossione contributi deve predisporre un mod. SC 3 in triplice copia per ciascuna azienda e per l'importo complessivo risultante dalla comunicazione o dal modulo previsto dalla circolare n. 20. Il modello deve riportare i dati dell'azienda e la scrittura in partita doppia con addebito del conto GPA 06/39 e accredito dei conti specifici di gestione: DZR 21/39, ELR 21/39, FPR 21/39, FPV 21/39, vari conti FPZ 21/81-90, TLR 21/39 e VLR 21/39, secondo il fondo o la gestione interessata.
Iter di contabilizzazione e aggiornamento del partitario
Due copie del mod. SC 3 devono essere trasmesse all'Ufficio competente per la contabilita', che provvede alla registrazione sul sistema contabile e restituisce una copia con gli estremi della contabilizzazione. Il conto GPA 06/39 deve essere assistito da un apposito partitario locale per una corretta gestione del credito verso le aziende. Poiche' i versamenti avvengono tramite mod. DM 10 in unica soluzione o ratealmente, la procedura contabile deve imputare i versamenti in avere del conto GPA 06/39 e produrre una lista di analisi delle posizioni aziendali; una copia va inviata all'Ufficio competente per l'aggiornamento del partitario.
Tempestivita' della rilevazione del credito
Le Sedi sono richiamate a rilevare con la massima tempestivita' il credito verso le aziende, sia per consentire l'iscrizione in bilancio delle somme dovute, sia per evitare che il conto GPA 06/39 presenti saldi anomali.
Contributo sul lavoro straordinario: distinzione per periodi contributivi
Per il contributo sul lavoro straordinario previsto dalla legge n. 1079/1955 e riformulato dalla legge n. 549/1995, la circolare impone una rilevazione separata in ragione del periodo contributivo. La distinzione e' necessaria perche' la legge n. 549/1995 prevede il versamento allo Stato, da parte dell'Istituto, della quota eccedente determinati limiti annuali, ma tale disciplina opera solo per i periodi successivi al 31 dicembre 1995.
Conti da utilizzare per il lavoro straordinario
Il contributo sul lavoro straordinario deve essere imputato al conto di nuova istituzione PTN 21/11 se riferito a periodi fino al 31 dicembre 1995. Per i periodi decorrenti dal 1 gennaio 1996 si utilizzano i conti PTN 21/12 per la competenza degli anni precedenti e PTN 21/72 per la competenza dell'anno in corso, con aggiornamento della procedura di ripartizione contabile dei mod. DM 10.
Aggiornamento del piano dei conti
In allegato sono riportate le variazioni al piano dei conti, con l'istituzione o la modifica delle denominazioni dei conti relativi ai contributi sui fondi integrativi e al contributo sul lavoro straordinario. L'elenco comprende, tra gli altri, i conti GPA 06/39, DZR 21/39, ELR 21/39, FPR 21/39, FPV 21/39, i conti FPZ 21/81-90, TLR 21/39, VLR 21/39 e i nuovi o aggiornati conti PTN 21/11, PTN 21/12 e PTN 21/72.
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