Sentenza n. 309/2026 - Ancona, Sezione 2
per l'esecuzione della Sentenza del Tribunale di Fermo n. 315/2024 pubbl. il 16/12/2024 RG n. 611/2024 passata in giudicato-
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Fermo n. 315/2024, passata in giudicato, relativa al pagamento delle somme riconosciute a titolo di beneficio ex art. 1, comma 121, l. 107/2015
Esito
Favorevole al ricorrente (dipendente pubblico)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha agito in ottemperanza deducendo l'inottemperanza dell'Amministrazione a una sentenza del giudice del lavoro, regolarmente notificata e passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto al beneficio previsto dall'art. 1, comma 121, l. 107/2015 e condannato il Ministero e le articolazioni territoriali competenti all'assegnazione delle somme spettanti per gli anni scolastici accertati, oltre alla rifusione di parte delle spese di lite. Il ricorrente ha chiesto il pagamento delle somme liquidate. L'Amministrazione si è costituita soltanto formalmente e non ha contestato né la spettanza né l'azionabilità della pretesa. Il TAR ha inoltre verificato la procedibilità del ricorso, rilevando il decorso, tra la notificazione della sentenza all'Amministrazione e la proposizione del ricorso, del termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso procedibile e fondato, accertando la mancata esecuzione del giudicato. Ha dichiarato l'obbligo dell'Amministrazione di dare integrale esecuzione alla sentenza del Tribunale di Fermo, salvo le somme eventualmente già corrisposte, assegnando il termine di 30 giorni dalla notificazione a istanza di parte o dalla comunicazione amministrativa della sentenza. Per il caso di ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il dirigente della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, prevedendo che il commissario assuma le funzioni su istanza diretta del creditore dopo la scadenza del termine assegnato e provveda entro i successivi 120 giorni, adottando ogni atto necessario all'esecuzione, anche tramite funzionario delegato e con il coinvolgimento delle strutture organizzative competenti. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese del giudizio di ottemperanza, liquidate in 800 euro oltre accessori e spese generali del 15%, con distrazione in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 1, comma 121, l. 107/2015
La sentenza del giudice del lavoro aveva riconosciuto al ricorrente il diritto al beneficio previsto dalla disposizione e aveva condannato l'Amministrazione all'assegnazione delle somme spettanti.
art. 14 d.l. 669/1996
Il ricorso in ottemperanza è procedibile dopo il decorso del termine di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo all'Amministrazione, termine maturato nel caso concreto.
art. 93 c.p.c.
Consente la distrazione delle spese a favore dei difensori dichiaratisi antistatari.
art. 39 c.p.a.
Richiamato quale fondamento processuale della distrazione delle spese in favore dei difensori antistatari nel giudizio amministrativo.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è procedibile nei confronti di una pubblica amministrazione dopo il decorso del termine di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, previsto dall'art. 14 d.l. 669/1996.
- Quando una sentenza passata in giudicato non è stata eseguita e l'Amministrazione non oppone specifiche ragioni contrarie alla spettanza o all'azionabilità della pretesa, il giudice dell'ottemperanza deve dichiarare l'inottemperanza e ordinare l'esecuzione integrale del giudicato, salvo quanto eventualmente già corrisposto.
- Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'Amministrazione un termine per adempiere e nominare contestualmente un commissario ad acta, destinato a subentrare su istanza del creditore in caso di persistente inerzia.
- Il commissario ad acta nominato in sede di ottemperanza deve adottare, direttamente o tramite funzionario delegato e con il coinvolgimento delle strutture amministrative competenti, tutti gli atti necessari all'integrale esecuzione del giudicato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 13 mar 2026Sentenza n. 544/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 13 mar 2026Sentenza n. 545/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 13 mar 2026Sentenza n. 550/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 13 mar 2026Sentenza n. 551/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 13 mar 2026Sentenza n. 552/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 13 mar 2026Sentenza n. 553/2026 - Venezia, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →