Cassazione Penale, Sentenza n. 27645/2022 del 15/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorso di Serra impugnava la sentenza d'appello del 18/11/2020 che aveva parzialmente riformato la sentenza di primo grado: la Corte d'appello aveva dichiarato estinto per prescrizione il reato di guida in stato di ebbrezza (capo B), confermato la condanna per omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale (capo A) e per inottemperanza all'obbligo di fermarsi dopo incidente (capo C), rideterminando la pena e revocando le sanzioni amministrative relative al reato estinto. Serra deduceva tre motivi: (1) vizio di motivazione e violazione degli artt. 140 e 141 C.d.S., contestando che il limite di 50 km/h fosse applicabile nel punto dell'impatto e che la velocità avesse rilevanza causale; (2) mancata considerazione dell'art. 190 C.d.S. e della presunta colpa esclusiva del pedone, che attraversava senza indumenti catarifrangenti; (3) violazione dell'art. 189 C.d.S. (comma 6) in quanto Serra sostiene di essersi fermato e partecipato alle ricerche e di essersi allontanato solo dopo aver accertato il decesso.
La decisione
La Cassazione ha rigettato il ricorso come manifestamente infondato. Ha ritenuto irrilevante, ai fini della colpa per omicidio colposo da violazione delle norme sulla circolazione, la pura contestazione del limite numerico di velocità posto che il fatto dispositivo era la violazione degli artt. 140 e 141 C.d.S. (dovere di adeguare la velocità alle condizioni di visibilità e strada): Serra procedeva di notte su strada buia e stretta a 70-80 km/h, con tempo/visibilità insufficienti per arrestare il veicolo davanti a un ostacolo. Quanto al pedone, benché imprudente per non aver usato indumenti rifrangenti (art. 190), tale condotta rientrava nella prevedibilità e non esclude automaticamente la responsabilità del conducente che non abbia regolato la velocità secondo l'art. 141. Infine, sul punto della fuga (art. 189, comma 6), la corte ha ritenuto che l'allontanamento di Serra prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, pur avvenuto dopo una prima partecipazione alle ricerche, abbia impedito la sua immediata identificazione e concretizzi gli elementi del delitto di fuga; la circostanza di essersi allontanato su suggerimento di terzi non lo esonera. Conseguentemente il ricorso è stato rigettato e Serra è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla rifusione delle spese delle parti civili.
Norme richiamate
Codice della Strada, art. 140
Obbligo generale di prudenza e di comportamenti idonei a prevenire incidenti; la violazione è ritenuta fondata non solo sul superamento del limite numerico ma sull'inosservanza del dovere di moderare la velocità nelle condizioni di visibilità limitata.
Codice della Strada, art. 141
Imposizione di adeguare la velocità alle condizioni del tratto (comma 3) e di mantenere velocità che consentano l'arresto nel campo di visibilità (comma 2); la Corte ha usato questi principi per ricollegare la condotta di guida all'evento omicidio colposo.
Codice della Strada, art. 142
Norma che fissa i limiti massimi per typologie di strade; la Corte ha ritenuto che la contestazione del solo limite numerico ex art. 142 fosse irrilevante rispetto alla valutazione della responsabilità fondata su art. 140 e 141.
Codice della Strada, art. 189, comma 6
Fattispecie delittuosa della fuga dopo investimento; la Corte ha affermato che l'allontanamento prima dell'arrivo delle forze dell'ordine e in modo tale da impedirne l'immediata identificazione integra il reato, distinto e autonomo rispetto all'obbligo di prestare assistenza.
Codice della Strada, art. 189, comma 7
Obbligo di prestare assistenza alle persone ferite; norma distinta rispetto al comma 6; la Corte ha ricordato l'autonomia delle due fattispecie (fuga vs. mancata prestazione d'assistenza).
Codice della Strada, art. 190
Regole per i pedoni (uso di visibilità e rifrangenti di notte); la Corte ha riconosciuto la violazione da parte del pedone ma l'ha ritenuta non esimente per il conducente quando il comportamento del pedone rientri nella prevedibilità e il conducente non abbia adattato la velocità.
Massime di principio
- Il rispetto del limite numerico di velocità non esclude la responsabilità del conducente se non ha comunque adeguato la velocità alle condizioni di visibilità e strada ai sensi degli artt. 140-141 C.d.S.
- La condotta imprudente del pedone (es. assenza di indumenti rifrangenti) non determina automaticamente la colpa esclusiva del pedone; rileva la prevedibilità della condotta e l'obbligo del conducente di modulare la velocità in conseguenza.
- Le fattispecie di 'fuga' (art. 189 comma 6) e di 'mancata prestazione d'assistenza' (art. 189 comma 7) sono autonome: l'essersi fermati o l'aver partecipato a ricerche non necessariamente esclude la configurazione del reato di fuga se l'allontanamento ha impedito l'immediata identificazione.
- In incidenti stradali notturni su tratti stretti e poco visibili il giudizio sulla colpa pone grande rilievo sui tempi di reazione e sul campo di visibilità, più che sul singolo limite numerico di velocità.
- La prevedibilità del comportamento altrui tempera l'applicazione del principio di affidamento: il conducente è responsabile se non ha adottato le cautele richieste da situazioni prevedibili.
- Anche se alcune imputazioni possono estinguersi per prescrizione, le restanti responsabilità possono essere confermate e la relativa sanzione penale mantenuta; le sanzioni amministrative connesse al reato prescritto possono essere revocate.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27438/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27439/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27448/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27449/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27450/2022 del 15/07/2022
- Sentenza penale · 15 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 27453/2022 del 15/07/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →