Regolamento (UE) 2023/1111
Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1111 della Commissione del 6 giugno 2023 che modifica il regolamento (CE) n. 474/2006 per quanto riguarda l'elenco dei vettori aerei soggetti a divieto operativo o a restrizioni operative all'interno dell'Unione (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento aggiorna l’elenco UE dei vettori aerei sottoposti a divieto operativo o a restrizioni operative, sulla base delle informazioni ricevute da Stati membri, EASA, paesi terzi, ICAO ed Eurocontrol. L’intervento modifica gli allegati A e B del regolamento (CE) n. 474/2006, inserendo nuovi vettori e cancellandone alcuni, in funzione delle valutazioni sulla capacità delle autorità nazionali di garantire il rispetto delle norme internazionali di sicurezza. Il provvedimento ribadisce inoltre l’importanza delle ispezioni di rampa e dell’assistenza tecnica ai paesi terzi. Il regolamento si applica immediatamente dopo la pubblicazione.
Aggiornamento dell'elenco UE dei vettori aerei soggetti a divieto operativo o a restrizioni operative nell’Unione, mediante modifica del regolamento (CE) n. 474/2006.
Ambito di applicazione
Si applica ai vettori aerei inclusi nell’elenco comunitario di cui al regolamento (CE) n. 474/2006, vale a dire ai vettori soggetti a divieto operativo nell’Unione (allegato A) o a restrizioni operative (allegato B), nonché alle autorità competenti degli Stati membri incaricate dei controlli di sicurezza e delle ispezioni di rampa. Ha efficacia diretta in tutti gli Stati membri ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Le modifiche riguardano in particolare vettori certificati in Armenia, Repubblica democratica del Congo, Kirghizistan, mentre per Iraq permane il divieto senza modifiche e per altri Paesi sono confermate le posizioni già vigenti. Le eccezioni richiamate negli allegati consentono l’uso di aeromobili in wet-lease da parte di vettori altrimenti soggetti a divieto, purché siano rispettate tutte le norme di sicurezza applicabili.
Aggiornamento dell’elenco UE dei vettori aerei soggetti a divieto o restrizioni operative
Il regolamento di esecuzione (UE) 2023/1111 modifica il regolamento (CE) n. 474/2006, che istituisce l’elenco comunitario dei vettori aerei soggetti a divieto operativo o a restrizioni operative nell’Unione. La Commissione adotta l’aggiornamento sulla base delle informazioni ricevute da Stati membri, EASA, paesi terzi, ICAO ed Eurocontrol, nel quadro della procedura prevista dal regolamento (CE) n. 2111/2005.
Contesto e finalità
Il provvedimento si inserisce nel sistema UE di tutela della sicurezza aerea e mira a mantenere aggiornato l’elenco dei vettori la cui conformità alle norme internazionali di sicurezza non è ritenuta sufficiente, ovvero per i quali risultano restrizioni operative specifiche. La Commissione richiama anche le consultazioni con i vettori interessati, la possibilità di accesso alla documentazione, di presentare osservazioni e di essere ascoltati dal comitato per la sicurezza aerea dell’UE.
Vettori dell’Unione e attività di monitoraggio
I considerando ricordano che gli Stati membri e l’Agenzia hanno adottato misure correttive ed esecutive nei confronti dei vettori dell’Unione sulla base delle ispezioni di rampa e delle ispezioni di standardizzazione. È confermata la disponibilità delle autorità competenti a intervenire in caso di rischi imminenti dovuti a non conformità alle norme di sicurezza.
Armenia
Per l’Armenia, la Commissione constata che il nuovo vettore Armenian Airlines è stato certificato nel dicembre 2022, ma il Comitato per l’aviazione civile armeno non ha fornito elementi sufficienti a dimostrare la capacità di attuare e far rispettare le norme internazionali di sicurezza. Di conseguenza, Armenian Airlines viene inserita nell’allegato A del regolamento (CE) n. 474/2006. Gli Stati membri sono invitati a continuare a verificare la conformità dei vettori armeni, con priorità alle ispezioni di rampa ai sensi del regolamento (UE) n. 965/2012.
Repubblica democratica del Congo
La Commissione aggiorna l’elenco per la Repubblica democratica del Congo inserendo AB BUSINESS, AIR KASAI, GOMA EXPRESS e TRACEP CONGO AVIATION nell’allegato A. L’inserimento è motivato dal fatto che l’AAC/RDC non ha dimostrato una capacità sufficiente di attuare e far rispettare le norme internazionali di sicurezza, anche alla luce delle criticità significative in materia di sicurezza notificate dall’ICAO nel 2023. Contestualmente, Mwant JET è rimosso dall’allegato A perché non è più titolare di un COA valido. La Commissione indica che proseguiranno riunioni tecniche di monitoraggio e che gli Stati membri devono continuare a dare priorità alle ispezioni di rampa.
Iraq
Per i vettori certificati in Iraq la Commissione non apporta modifiche all’elenco, ritenendo che le informazioni disponibili non giustifichino una revisione della posizione attuale. Il testo valorizza tuttavia gli sforzi dell’ICAA e prevede ulteriori verifiche tecniche, segnalando che, in presenza di nuovi rischi imminenti, potrebbero essere adottate ulteriori misure ai sensi del regolamento (CE) n. 2111/2005.
Kirghizistan
Per il Kirghizistan, il regolamento inserisce nell’allegato A i nuovi vettori Aero Nomad Airlines, CENTRAL ASIAN AVIATION SERVICES, Global 8 Airlines, Mac.KG Airlines, Aircompany Moalem Aviation, SAPSAN Airline, Sky Jet e TRANS CARAVAN KG. Sono invece eliminati Air Manas e Valor Air, poiché i loro COA sono stati revocati. La Commissione osserva che, nonostante alcuni sviluppi positivi, non vi sono ancora prove sufficienti che tutte le criticità in materia di sicurezza siano state affrontate in modo efficace.
Contenuto degli allegati A e B
L’allegato A elenca i vettori soggetti a divieto operativo nell’Unione, includendo sia vettori individuali sia liste di vettori certificati da specifiche autorità nazionali in vari Stati, tra cui Afghanistan, Angola, Armenia, Repubblica del Congo, Repubblica democratica del Congo, Gibuti, Guinea equatoriale, Eritrea, Kirghizistan, Liberia, Libia, Nepal, Russia, Sao Tomé e Principe, Sierra Leone e Sudan. La nota finale consente, in via eccezionale, l’esercizio dei diritti di traffico se il vettore utilizza aeromobili presi a noleggio con equipaggio da un vettore non soggetto a divieto e nel rispetto di tutte le norme di sicurezza.
L’allegato B elenca i vettori soggetti a restrizioni operative. Il testo conferma per Iran Air restrizioni relative a tutti gli aeromobili Fokker F100 e Boeing B747 indicati nel COA, mentre per Air Koryo è limitata l’intera flotta salvo due aeromobili TU-204 identificati da specifiche marche di immatricolazione. Anche qui vale la regola del wet-lease con aeromobili di vettore non soggetto a divieto, se rispettate le norme di sicurezza.
Entrata in vigore
Il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Disposizioni principali
Aggiornamento degli allegati del regolamento (CE) n. 474/2006
L’articolo 1 sostituisce integralmente l’allegato A e l’allegato B del regolamento (CE) n. 474/2006 con i testi contenuti negli allegati I e II del nuovo regolamento. L’aggiornamento recepisce le valutazioni della Commissione sui vettori aerei e sulle autorità di sorveglianza interessate.
Vettori dell’Armenia
Armenian Airlines viene aggiunta all’allegato A, poiché il Comitato per l’aviazione civile dell’Armenia non ha dimostrato una capacità sufficiente di attuare e far rispettare le norme internazionali di sicurezza per il rilascio del COA al nuovo vettore. Gli Stati membri devono continuare a dare priorità alle ispezioni di rampa dei vettori certificati in Armenia.
Vettori della Repubblica democratica del Congo
Sono aggiunti all’allegato A AB BUSINESS, AIR KASAI, GOMA EXPRESS e TRACEP CONGO AVIATION. È invece cancellato dall’allegato A Mwant JET, perché l’autorità congolaese ha dimostrato che il vettore non è più titolare di un COA valido. La Commissione segnala che restano necessari ulteriori chiarimenti sulla capacità dell’AAC/RDC di garantire la sorveglianza della sicurezza.
Vettori dell’Iraq
Per i vettori certificati in Iraq non viene modificato l’elenco: la Commissione ritiene che, allo stato, non vi siano motivi per cambiare la posizione dell’allegato A. Permane quindi il divieto operativo per Iraqi Airways, già incluso nel 2015.
Vettori del Kirghizistan
Sono aggiunti all’allegato A Aero Nomad Airlines, CENTRAL ASIAN AVIATION SERVICES, Global 8 Airlines, Mac.KG Airlines, Aircompany Moalem Aviation, SAPSAN Airline, Sky Jet e TRANS CARAVAN KG. Sono cancellati dall’allegato A Air Manas e Valor Air, poiché i rispettivi COA sono stati revocati. Gli Stati membri devono continuare a dare priorità alle ispezioni di rampa dei vettori certificati in Kirghizistan.
Conferma e contenuto degli allegati A e B
L’allegato A elenca i vettori soggetti a divieto operativo nell’Unione, con eccezioni limitate indicate in nota, tra cui la possibilità di esercitare diritti di traffico mediante aeromobili presi a noleggio con equipaggio da un vettore non soggetto a divieto, se rispettate le norme di sicurezza. L’allegato B elenca i vettori soggetti a restrizioni operative, in particolare Iran Air e Air Koryo, con limitazioni riferite a specifici tipi di aeromobile o all’intera flotta con eccezioni puntuali.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 dispone che il regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
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