Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 8991/2022 del 16/03/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di non convalida dell'arresto eseguito nei confronti di Bondavalli per presunto furto aggravato di energia elettrica tramite allaccio abusivo a contatore pubblico; il PM contestava la decisione del giudice di merito che aveva escluso la flagranza ritenendo irrilevante il fatto che l'abitazione fosse adibita a casa famiglia con più utenti, mentre il ricorrente sosteneva che, alla luce delle spontanee dichiarazioni confessorie rese dall'indagato e della natura pluriaggravata del reato nonché della detenzione domiciliare dell'indagato, la valutazione ex ante rendeva l'arresto obbligatorio.

La decisione

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, ritenendo che il giudice di merito avrebbe dovuto valutare la situazione con giudizio ex ante e tenere conto delle dichiarazioni spontanee rese alla polizia giudiziaria, utilizzabili se rese liberamente. Ha ribadito che il furto di energia elettrica è un reato a consumazione prolungata e integra la flagranza se la captazione è in atto al momento dell'intervento; pertanto l'arresto era legittimo. L'ordinanza di non convalida è stata annullata senza rinvio, essendo decorso il termine perentorio per la convalida.

Norme richiamate

  • art. 350, comma 7, cod. proc. pen.

    Le dichiarazioni spontanee rese alla polizia giudiziaria sono utilizzabili nella fase di convalida se emergono come rese liberamente; il giudice di convalida deve poterle valutare nell'esame ex ante.

  • art. 63, comma 1, cod. proc. pen.

    Prevede gli avvisi al difensore; la mancata effettuazione degli avvisi non esclude automaticamente l'utilizzabilità di dichiarazioni spontanee rese liberamente alla polizia giudiziaria.

  • art. 64, cod. proc. pen.

    Disciplina la presenza del difensore; richiamata per chiarire i limiti di utilizzabilità delle dichiarazioni rese in assenza di difensore.

  • art. 380, comma secondo, lett. e), cod. proc. pen.

    Individua i casi di arresto obbligatorio in flagranza; la Corte interpreta che, per il furto di energia elettrica, è sufficiente che la captazione sia in corso al momento dell'intervento per configurare la flagranza ai fini dell'arresto obbligatorio.

  • art. 625, n.2) cod. pen.

    Richiamato come riferimento all'aggravante (violenza sulle cose/uso di mezzo fraudolento) che aumenta la gravità del fatto e può influire sulla valutazione dell'obbligatorietà dell'arresto.

  • Giurisprudenza consolidata (principio del giudizio ex ante)

    Il giudice di convalida deve valutare l'astratta configurabilità del reato e l'attribuibilità alla persona arrestata tenendo conto esclusivamente della situazione conosciuta o conoscibile al momento dell'arresto, non di elementi sopravvenuti.

Massime di principio

  • In sede di convalida dell'arresto il giudice deve compiere un giudizio ex ante: valutare solo gli elementi conosciuti o conoscibili al momento dell'arresto, non fatti successivamente emersi.
  • Le dichiarazioni spontanee rese dall'indagato alla polizia giudiziaria sono utilizzabili nella fase di convalida se è chiaro che siano state rese liberamente e senza coercizione; il giudice deve tenerne conto.
  • Il furto di energia elettrica è un reato a consumazione prolungata: è configurabile la flagranza quando la captazione è ancora in atto al momento dell'intervento degli agenti, anche se l'allaccio abusivo è stato realizzato in precedenza.
  • La presenza di più utenti di un immobile (es. casa famiglia) non esclude automaticamente la flagranza o l'attribuibilità della condotta a una specifica persona; va valutato se la captazione era in corso e se gli elementi raccolti permettono di ritenere l'indagato autore del fatto.
  • Se il termine perentorio per la convalida è decorso, l'annullamento dell'ordinanza di non convalida può essere disposto senza rinvio, perché un rinvio sarebbe privo di efficacia sostanziale.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.