Decreto dirigenziale n. 2 del 01/01/2024
Equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell'articolo 746 CdN, di velivolo a pilotaggio remoto in dotazione dell’Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile denominata R.O.R. Rescue Off Road Protezione Civile ODV, con sede a Langhirano (PR) utilizzato per il perseguimento di finalità di interesse e sicurezza pubblici.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce a decorrere dal 16 novembre 2023 l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, per un UAS DJI Mavic 3T in dotazione alla R.O.R. Rescue Off Road Protezione Civile ODV. Il riconoscimento è motivato dalle finalità di interesse pubblico e sicurezza pubblica dichiarate dall’ente e opera solo finché il velivolo sia effettivamente impiegato per tali attività. È inoltre previsto che l’equiparazione cessi automaticamente al venir meno dell’utilizzo per le finalità pubbliche indicate.
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di un UAS DJI Mavic 3T in uso alla R.O.R. Rescue Off Road Protezione Civile ODV
Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per UAS in uso a R.O.R. ODV
Il decreto dirigenziale della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, di un aeromobile a pilotaggio remoto DJI Mavic 3T in dotazione alla R.O.R. Rescue Off Road Protezione Civile ODV. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo relativo agli aeromobili impiegati in attività di interesse pubblico, richiamando la disciplina nazionale e unionale sugli UAS e le esclusioni previste per gli aeromobili e i servizi operanti sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro.
Base normativa e presupposti
Il decreto richiama:
- il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e in particolare l’art. 746 del Codice della navigazione;
- la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 sulla disciplina del trasporto aereo di Stato;
- l’art. 2, par. 3, lett. a), del Regolamento (UE) 2018/1139;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
- il Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021;
- il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il regolamento 2019/947.
Il Ministero dà atto che l’aeromobile è destinato a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo e ritiene sussistenti i presupposti per il riconoscimento dell’equiparazione.
Soggetto richiedente e mezzo interessato
La richiesta è stata presentata dalla R.O.R. Rescue Off Road Protezione Civile ODV, con sede a Langhirano (PR), organizzazione iscritta nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e nel Registro del Volontariato di Protezione Civile. L’ente risulta registrato come operatore UAS sul portale D-FLIGHT con i codici indicati nel decreto.
L’UAS oggetto del provvedimento è così individuato:
- costruttore: DJI;
- tipo: quadricottero;
- modello: Mavic 3T;
- targa DFLIGHT: ITA-2104113;
- seriale APR: 1581F5FJD238100D4JJE.
Finalità pubbliche dichiarate
Nell’istanza, l’ente richiedente ha rappresentato che il velivolo è messo a disposizione nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica per attività quali:
- interventi conseguenti a formale attivazione da parte delle Autorità di Protezione Civile ai sensi del D.Lgs. 1/2018;
- attività richieste dalla Polizia Giudiziaria come ausiliario di P.G. ex art. 348 c.p.p.;
- operazioni di ricerca e soccorso durante pubbliche calamità o per persone disperse in zone disagiate o difficilmente raggiungibili;
- azioni di prevenzione, contrasto e repressione di illeciti in materia ambientale;
- soccorso in pubblici e privati infortuni e ricerca di persone scomparse;
- attività di safety & security in occasione di eventi pubblici;
- vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato.
Il Ministero prende atto anche della presenza di piloti UAS certificati ENAC con attestati in corso di validità.
Dispositivo
L’articolo 1 dispone che, a decorrere dal 16 novembre 2023, l’UAS indicato è riconosciuto come aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione. Il riconoscimento è espressamente limitato all’effettiva utilizzazione del mezzo per il perseguimento delle finalità pubbliche evidenziate in premessa.
Cessazione dell’equiparazione
L’articolo 2 stabilisce che l’equiparazione cessa di essere riconosciuta qualora venga meno l’utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche richiamate nel provvedimento. Si tratta quindi di un riconoscimento funzionale e condizionato all’uso concreto del mezzo.
Pubblicazione
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Base normativa e contesto regolatorio
Il provvedimento richiama il Codice della navigazione, l’art. 746 sugli aeromobili equiparabili a quelli di Stato, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425. L’atto si colloca nel quadro degli UAS impiegati per attività di interesse pubblico svolte sotto controllo e responsabilità di uno Stato membro.
Soggetto richiedente e aeromobile interessato
La richiesta proviene dalla R.O.R. Rescue Off Road Protezione Civile ODV, iscritta nel RUNTS e nel Registro del Volontariato di Protezione Civile, registrata come operatore UAS su D-FLIGHT. L’aeromobile è un DJI, tipo quadricottero, modello Mavic 3T, targa DFLIGHT ITA-2104113, seriale APR 1581F5FJD238100D4JJE.
Finalità pubbliche che giustificano l’equiparazione
L’istanza indica l’impiego dell’UAS per attività di protezione civile, richieste della polizia giudiziaria come ausiliario di P.G., ricerca e soccorso in calamità o in favore di dispersi, prevenzione e contrasto di illeciti ambientali, soccorso in infortuni e ricerche di persone scomparse, safety & security per eventi pubblici e vigilanza su beni pubblici e privati. Il Ministero considera tali funzioni di interesse e sicurezza pubblici.
Dispositivo e limiti dell’autorizzazione
L’equiparazione ad aeromobile di Stato è riconosciuta dal 16 novembre 2023, ma solo nei limiti dell’effettiva utilizzazione dell’aeromobile per le finalità pubbliche indicate. Il decreto precisa che il riconoscimento può cessare se viene meno tale impiego.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- decreto_dirigenziale · 29 dic 2023Decreto dirigenziale n. 241 del 29/12/2023
- decreto_dirigenziale · 29 dic 2023Decreto dirigenziale n. 81 del 29/12/2023
- decreto_dirigenziale · 28 dic 2023Decreto dirigenziale n. 470 del 28/12/2023
- decreto_dirigenziale · 28 dic 2023Decreto dirigenziale n. 472 del 28/12/2023
- decreto_dirigenziale · 28 dic 2023Decreto dirigenziale n. 471 del 28/12/2023
- decreto_dirigenziale · 27 dic 2023Decreto dirigenziale n. 467 del 27/12/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti →