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Decreto dirigenziale n. 241 del 29/12/2023

Individuazione dei veicoli euro 3 da esonerare dal divieto di circolazione previsto per il 1° gennaio 2024 e modalità utilizzo delle risorse destinate al rinnovo della flotta dei mezzi di trasporto pubblico locale

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti241

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l'esonero dal divieto di circolazione per i veicoli Euro 3 adibiti a trasporto pubblico locale elencati nell'Allegato 1, in attuazione dell'art. 4, comma 3-bis, del decreto-legge n. 121/2021. L'esonero è motivato dall'esigenza di garantire la continuità e la regolarità del servizio. Il decreto disciplina inoltre le modalità di verifica dell'inclusione nell'elenco da parte degli organi accertatori e introduce un obbligo di rendicontazione semestrale per Regioni e Province autonome sull'impiego delle risorse destinate al rinnovo della flotta, con evidenza della sostituzione dei veicoli Euro 3.

Esonero dal divieto di circolazione per alcuni veicoli Euro 3 adibiti al trasporto pubblico locale e monitoraggio sull'uso delle risorse per il rinnovo della flotta

Esonero dal divieto di circolazione per veicoli Euro 3 adibiti al trasporto pubblico locale

Il decreto è adottato in attuazione dell'art. 4, comma 3-bis, del decreto-legge 10 settembre 2021 n. 121, convertito con modificazioni dalla legge 9 novembre 2021 n. 156, come modificato, che dal 1° gennaio 2024 vieta la circolazione in tutto il territorio nazionale dei veicoli a motore M2 e M3 adibiti a TPL alimentati a benzina o gasolio con classificazione Euro 2 ed Euro 3. Il provvedimento interviene per definire l'esonero di alcuni veicoli Euro 3 e le modalità di verifica e monitoraggio connesse all'utilizzo delle risorse per il rinnovo della flotta.

Presupposti istruttori e ricognizione regionale

Il MIT richiama la nota della Direzione generale per il trasporto pubblico locale e regionale e la mobilità pubblica sostenibile n. 7615 del 17 ottobre 2023, con cui è stata effettuata una ricognizione presso Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano. Sono inoltre richiamate le comunicazioni pervenute dagli stessi enti territoriali e l'elenco dei veicoli Euro 3 adibiti al TPL per i quali è ritenuto indispensabile l'esonero al fine di garantire la continuità e la regolarità del servizio.

Esonero dal divieto di circolazione

L'articolo 1 dispone che, per i veicoli Euro 3 adibiti a trasporto pubblico locale ricompresi nell'Allegato 1, è accordato l'esonero dal divieto previsto dall'art. 4, comma 3-bis, del decreto-legge n. 121/2021. L'esonero è limitato ai veicoli specificamente elencati nell'allegato e risponde a esigenze di servizio pubblico essenziale.

Verifica dell'inclusione nell'elenco allegato

Il decreto prevede che le procedure di verifica, da parte degli organi accertatori, della presenza di un veicolo tra quelli inseriti nell'elenco dell'Allegato 1 siano predisposte dalla competente Direzione generale per la motorizzazione e per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione del MIT. Il testo non dettaglia ulteriormente gli strumenti operativi, rinviando alla disciplina tecnica della Direzione generale competente.

Obblighi di relazione semestrale e monitoraggio delle risorse

A decorrere dal 1° gennaio 2024, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano devono trasmettere al MIT, con cadenza semestrale, una relazione sull'utilizzo delle risorse dell'Unione europea, nazionali e regionali già assegnate e destinate al rinnovo della flotta del TPL. La relazione deve dare specifica evidenza dell'impiego prioritario di tali risorse per la sostituzione dei veicoli Euro 3 e indicare espressamente i veicoli Euro 3 sostituiti.

Allegato 1

L'esonero si applica esclusivamente ai veicoli Euro 3 adibiti al trasporto pubblico locale compresi nell'Allegato 1 al decreto, che costituisce il perimetro oggettivo dell'atto. Il contenuto analitico dell'elenco non è riportato nel testo estratto, ma è essenziale per individuare i mezzi beneficiari dell'esclusione dal divieto.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il provvedimento dà attuazione all'art. 4, comma 3-bis, del decreto-legge 10 settembre 2021 n. 121, convertito dalla legge 9 novembre 2021 n. 156, che vieta dal 1° gennaio 2024 la circolazione dei veicoli M2 e M3 alimentati a benzina o gasolio con classificazione Euro 2 ed Euro 3 adibiti a servizi di TPL. L'obiettivo è consentire la continuità e la regolarità del servizio di trasporto pubblico locale.

Esonero per i veicoli Euro 3 individuati nell'allegato

Per i veicoli con caratteristiche antinquinamento Euro 3 adibiti al trasporto pubblico locale indicati nell'Allegato 1 è disposto l'esonero dal divieto di circolazione. L'esonero opera sulla base delle comunicazioni trasmesse dalle Regioni e Province autonome al MIT a seguito della ricognizione avviata con nota n. 7615 del 17 ottobre 2023.

Verifiche da parte degli organi accertatori

Le procedure di verifica, da parte degli organi accertatori, della presenza di un veicolo nell'elenco di cui all'Allegato 1 sono demandate alla competente Direzione generale per la motorizzazione e per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione.

Monitoraggio delle risorse per il rinnovo della flotta

Dal 1° gennaio 2024 Regioni e Province autonome devono trasmettere al MIT, con cadenza semestrale, una relazione sull'utilizzo delle risorse europee, nazionali e regionali già assegnate e destinate al rinnovo della flotta TPL. La relazione deve dare evidenza dell'uso prioritario di tali risorse per sostituire i veicoli Euro 3 e indicare espressamente i veicoli Euro 3 sostituiti.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localesicurezza stradalefinanziamenti e contributimotorizzazione

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