Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28208/2023 del 28/06/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 31/05/2022 che ha disposto la proroga di un anno della detenzione domiciliare in luogo del differimento della pena (obbligatorio o facoltativo) per grave infermità. Il ricorrente denunciava vizio di motivazione e errata applicazione dell'art. 147 c.p., sostenendo che il pericolo di recidiva fosse individuato su elementi inidonei e non concreti e che le gravi condizioni di salute dovessero prevalere, anche alla luce del decorso del tempo dagli ultimi reati e dell'assenza di nuovi carichi pendenti.

La decisione

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha ritenuto che il Tribunale di sorveglianza avesse correttamente operato il bilanciamento tra l'incompatibilità delle condizioni di salute con il regime carcerario e l'esigenza di tutela della collettività, ritenendo prevalente la necessità di un presidio di controllo detentivo. La decisione è stata motivata richiamando la segnalazione dei Carabinieri del 30/05/2022 relativa a inosservanza delle prescrizioni del 23/05/2022, la consistente pena residua (circa 14 anni) e la persistenza di profili di pericolosità. Il ricorso non ha invece affrontato compiutamente tali elementi. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende per colpa nell'aver proposto un ricorso inammissibile.

Norme richiamate

  • art. 47-ter Ord. pen.

    Prevede la facoltà per il Tribunale di sorveglianza di disporre la detenzione domiciliare quando potrebbe essere disposto il differimento obbligatorio o facoltativo ai sensi degli artt. 146 e 147 c.p.; va applicato bilanciando l'esigenza di tutela della salute con la necessità di contenere la pericolosita residua del condannato mediante un controllo detentivo

  • art. 146 cod. pen.

    Individua i presupposti del differimento obbligatorio dell'esecuzione della pena per infermità; la Corte ricorda che, pur accertata l'incompatibilità con il regime carcerario, resta possibile sostituire il differimento con la detenzione domiciliare se prevalgono esigenze di controllo della pericolosità

  • art. 147 cod. pen.

    Regola il differimento facoltativo per grave infermità: la malattia deve essere grave, mettere a rischio la vita o richiedere cure non facilmente erogabili in carcere; il giudice deve bilanciare il diritto a cure adeguate con le esigenze di sicurezza pubblica

Massime di principio

  • La mera sussistenza di gravi condizioni di salute non obbliga al differimento automatico: il giudice deve bilanciare salute del condannato e esigenze di sicurezza e controllo della collettività
  • La detenzione domiciliare in luogo del differimento può essere adottata quando si ritenga che la residuale pericolosità del soggetto imponga comunque un presidio detentivo nonostante l'incompatibilità con il carcere
  • Elementi concreti e recenti che evidenzino inosservanza delle prescrizioni o comportamenti rilevanti (es. segnalazioni delle forze dell'ordine) legittimano il mantenimento o la proroga di misure che consentano controllo
  • La durata della pena residua è un elemento rilevante nella valutazione della pericolosità: pena residua molto lunga può giustificare misure di controllo anche in presenza di infermità
  • Il decorso temporale dagli ultimi reati e l'assenza di nuovi carichi possono attenuare l'argomento della recidiva, ma non prevalgono automaticamente se sussistono altri indici di rischio
  • La precedente concessione di un differimento non impedisce che in un momento successivo, valutati nuovi o ulteriori elementi, venga disposta detenzione domiciliare in luogo del differimento

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.