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Circolare

Circolare numero 3 del 25-01-2019

Con la presente circolare si comunica l’applicazione del regime telematico per la presentazione delle domande di congedo indennizzato per le donne vittime di violenza di genere. INDICE: 1. Premessa 2. Presentazione della domanda telematica 3. Periodo transitorio

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica l’avvio della presentazione telematica delle domande di indennità per il congedo indennizzato destinato alle lavoratrici vittime di violenza di genere. Vengono richiamate le categorie di lavoratrici aventi diritto, le modalità di inoltro tramite web, Contact Center e patronati, la documentazione da allegare e il periodo transitorio in cui resta ammessa anche la presentazione cartacea fino al 31 marzo 2019. Dal 1° aprile 2019 il canale telematico diventa esclusivo.

Presentazione telematica delle domande di congedo indennizzato per donne vittime di violenza di genere

Presentazione telematica delle domande di congedo indennizzato per donne vittime di violenza di genere

La circolare disciplina l’avvio della presentazione telematica delle domande di indennità per il congedo riconosciuto alle lavoratrici vittime di violenza di genere, nell’ambito del processo di progressiva telematizzazione dei servizi INPS. Il documento richiama il quadro normativo di riferimento, individua le lavoratrici aventi diritto e stabilisce le modalità operative di inoltro delle domande, nonché il regime transitorio prima dell’esclusiva telematizzazione.

Quadro normativo e ambito della prestazione

Il congedo indennizzato è stato introdotto dall’articolo 24 del D.lgs. 15 giugno 2015, n. 80. Si tratta di un congedo retribuito riservato alle lavoratrici inserite in percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, fruibile per un massimo di 3 mesi, corrispondenti a 90 giornate di prevista attività lavorativa, entro un arco temporale di tre anni.

La circolare ricorda che con la circolare n. 65/2016 l’Istituto aveva già fornito indicazioni sul computo del periodo spettante, sulle modalità di fruizione e sulla misura dell’indennità. La platea dei beneficiari è stata successivamente ampliata: dal 1° gennaio 2017 il congedo è stato esteso alle lavoratrici autonome, ai sensi dell’articolo 1, comma 241, della legge di bilancio 2017, e dal 1° gennaio 2018 alle lavoratrici del settore domestico, ai sensi dell’articolo 1, comma 217, della legge di bilancio 2018.

In conseguenza di tali estensioni, la prestazione spetta alle lavoratrici dipendenti a tempo determinato e indeterminato del settore pubblico e privato, alle lavoratrici autonome, alle operaie agricole, alle lavoratrici stagionali, alle lavoratrici autonome dello spettacolo e alle lavoratrici domestiche.

Modalità di presentazione delle domande

A decorrere dalla data di pubblicazione della circolare, la domanda di indennità per il periodo di congedo riconosciuto alle lavoratrici dipendenti vittime di violenza di genere può essere presentata all’INPS in modalità telematica. La presentazione della domanda e dell’eventuale documentazione costituisce il primo atto dell’iter amministrativo finalizzato al riconoscimento della prestazione.

La domanda telematica, così come l’eventuale istanza di riesame, deve essere presentata dall’interessata attraverso i canali messi a disposizione dall’Istituto:

  • servizio web dedicato, accessibile dal percorso "Tutti i servizi" > "Domande per Prestazioni a sostegno del reddito" > "Indennità a titolo di congedo per lavoratrici vittime di violenza di genere";
  • Contact Center Multicanale al numero 803.164 da rete fissa oppure al numero 06164164 da cellulare, con tariffazione a carico dell’utente;
  • patronati, tramite i servizi telematici offerti dagli stessi.

L’accesso al servizio web è consentito al cittadino munito di PIN dispositivo, SPID almeno di livello 2 o CNS. Per la presentazione tramite patronato non è richiesto il PIN. Una volta completata la domanda, il sistema genera automaticamente la ricevuta di presentazione con il numero di protocollo in entrata e il modello precompilato con i dati inseriti.

Documentazione da allegare e rapporti con il datore di lavoro

Resta fermo quanto già previsto dalla circolare n. 65/2016 in merito alla consegna, in plico chiuso e separato dalla richiesta di prestazione, della certificazione medico/amministrativa relativa all’abilitazione all’accesso e all’effettiva fruizione del percorso di protezione nelle giornate di congedo.

Il sistema consente inoltre di allegare in formato elettronico altra documentazione necessaria, tra cui il modello "SR 163" da utilizzare qualora sia stata scelta la modalità di pagamento tramite accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata dotata di IBAN.

La trasmissione telematica delle certificazioni non coinvolge i datori di lavoro eventualmente interessati. Rimane quindi a carico della lavoratrice l’onere di giustificare le assenze secondo le modalità e la tempistica previste dai singoli contratti di lavoro.

Periodo transitorio ed esclusività del canale telematico

Nella fase iniziale di attuazione è previsto un periodo transitorio fino al 31 marzo 2019, durante il quale le domande possono essere presentate sia con la consueta modalità cartacea sia in modalità telematica. Terminato tale periodo, dal 1° aprile 2019 il canale telematico diventa esclusivo.

La circolare rinvia a un successivo messaggio le istruzioni amministrative e procedurali destinate alle strutture territoriali competenti alla trattazione delle istanze.

Punti principali

Oggetto e finalità della circolare

La circolare inserisce la nuova gestione telematica nel più ampio processo di digitalizzazione dei servizi INPS e dispone l’applicazione del regime telematico alle domande di congedo indennizzato per le donne vittime di violenza di genere.

Ambito soggettivo della prestazione

Il congedo, introdotto dall’articolo 24 del D.lgs. 15 giugno 2015, n. 80, spetta alle lavoratrici inserite nei percorsi di protezione per violenza di genere per un massimo di 3 mesi, pari a 90 giornate di prevista attività lavorativa, fruibili in un arco di tre anni. In origine riservato alle dipendenti pubbliche e private, è stato esteso dal 1° gennaio 2017 alle lavoratrici autonome e dal 1° gennaio 2018 alle lavoratrici del settore domestico. Rientrano quindi tra le beneficiarie le dipendenti a tempo determinato e indeterminato del settore pubblico e privato, le autonome, le operaie agricole, le stagionali, le autonome dello spettacolo e le domestiche.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda di indennità, e l’eventuale istanza di riesame, deve essere presentata dall’interessata per via telematica tramite il servizio web INPS dedicato, il Contact Center Multicanale o i patronati. Il canale web è accessibile con PIN dispositivo, SPID di livello almeno 2 o CNS; tramite patronato non è richiesto il PIN. Il sistema rilascia automaticamente la ricevuta con numero di protocollo in entrata e il modello precompilato con i dati inseriti.

Documentazione e adempimenti connessi

Resta fermo quanto già previsto dalla circolare n. 65/2016 per la consegna, separata dall’istanza, della certificazione medico/amministrativa relativa all’abilitazione all’accesso e alla effettiva fruizione del percorso di protezione nelle giornate di congedo. Il sistema consente inoltre di allegare in formato elettronico altra documentazione necessaria, come il modello SR163 per il pagamento su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN. La trasmissione telematica delle certificazioni non coinvolge i datori di lavoro, restando in capo alla lavoratrice l’onere di giustificare le assenze secondo le regole del contratto applicabile.

Periodo transitorio ed esclusività del canale telematico

Per la prima fase di attuazione è previsto un periodo transitorio fino al 31 marzo 2019, durante il quale le domande possono essere presentate sia in formato cartaceo sia telematicamente. Dal 1° aprile 2019 il canale telematico diventa obbligatorio ed esclusivo. Le ulteriori istruzioni amministrative e procedurali per le strutture territoriali saranno fornite con successivo messaggio.

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