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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30706/2026 del 11/08/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (magistrato di sorveglianza)

La controversia

Il soggetto sottoposto a affidamento in prova al servizio sociale aveva chiesto la parziale modifica delle prescrizioni della misura alternativa, in particolare per estendere l'autorizzazione già esistente allo svolgimento dell'attività lavorativa anche al di fuori della sede aziendale, ma soltanto entro il territorio della Regione Veneto. Il magistrato di sorveglianza ha dichiarato inammissibile l'istanza perché non trasmessa tramite l'Uepe e priva del relativo parere, ritenuto necessario anche in ragione di una precedente valutazione collegiale sulla misura. Nel ricorso per cassazione si deduceva che l'istanza avrebbe dovuto essere esaminata nel merito, che non esiste un obbligo di legge di veicolazione tramite Uepe o di parere quale condizione di ammissibilità, che un simile automatismo violerebbe legalità ed effettività della tutela, e che era inconferente il richiamo alla recente concessione della misura poiché si chiedeva solo un'estensione di mansioni già autorizzate entro un ambito territoriale già consentito.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha riconosciuto in astratto che, contro provvedimenti del magistrato di sorveglianza sulle modalità di esecuzione dell'affidamento in prova, può essere esperibile il ricorso per cassazione per violazione di legge quando il provvedimento incida sulla libertà personale. Tuttavia ha distinto i casi in cui la modifica richiesta comporti un completo cambiamento di vita o una sostanziale conformazione dello status libertatis da quelli in cui riguardi solo una modalità esecutiva meramente contingente. Nel caso concreto la richiesta era solo una modifica del quomodo di una facoltà già autorizzata, senza incidenza sostanziale sulla libertà personale; ne è derivata la non ricorribilità per cassazione del decreto impugnato e, conseguentemente, la condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 568, comma 5, c.p.p.

    richiamato per la riqualificazione dell'impugnazione proposta avverso il provvedimento del magistrato di sorveglianza in ricorso per cassazione

  • art. 568, comma 2, c.p.p.

    richiamato quale base della proponibilità dell'impugnazione nei casi in cui il provvedimento incida sulla libertà personale

  • art. 111, penultimo comma, Cost.

    richiamato a fondamento dell'ammissibilità del ricorso per cassazione contro provvedimenti incidenti sulla libertà personale

  • art. 284, comma 3, c.p.p.

    richiamato in via analogica per i provvedimenti che regolano le modalità di attuazione degli arresti domiciliari e incidono sulla libertà personale

  • art. 310 c.p.p.

    indicato come disciplina delle impugnazioni applicabile ai provvedimenti sulla libertà personale nella materia cautelare

  • art. 111 Cost.

    citato solo in riferimento generale al controllo di legittimità sui provvedimenti incidenti sulla libertà personale

Massime di principio

  • I provvedimenti del magistrato di sorveglianza che modificano le modalità di esecuzione di una misura alternativa sono ricorribili per cassazione per violazione di legge solo quando incidano in modo apprezzabile e duraturo sulla libertà personale del condannato.
  • Quando la richiesta riguarda soltanto una modalità esecutiva contingente o il quomodo di una facoltà già autorizzata, senza un sostanziale mutamento dello status libertatis, il provvedimento non è ricorribile per cassazione.
  • L'assenza del parere dell'Uepe o il mancato passaggio dell'istanza tramite tale ufficio non assumono rilievo decisivo in sé nella decisione qui resa, perché il tema centrale è la natura del provvedimento e la sua attitudine a incidere sulla libertà personale.
  • Ai fini dell'ammissibilità del ricorso contro provvedimenti sulla misura alternativa occorre verificare in concreto se la modifica richiesta comporti un cambiamento sostanziale del trattamento o soltanto un adattamento marginale delle prescrizioni.

Come è indicizzato

MaterieMisure alternativeImpugnazioni
RamiEsecuzione penaleProcesso penale
IstitutiPrescrizione del reato

Testo integrale

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