Sentenza del 08/06/2017 n. 435 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La contribuente contestava un avviso di accertamento IRPEF 2006 di euro 45.523,93, sostenendo l’inesistenza o nullità della notifica dell’invito prodromico, l’incertezza della data di notifica, il difetto di potere di firma della funzionaria delegata, la violazione del contraddittorio endoprocedimentale, l’insussistenza dei presupposti dell’accertamento sintetico perché fondato su un solo indice di capacità contributiva e l’applicazione di sanzioni non adeguate alla normativa più favorevole sopravvenuta.
La decisione
La CTP di Matera aveva rigettato il ricorso. La CTR ha rigettato l’appello, ritenendo provata la regolarità della delega di firma e della notifica dell’invito prodromico, quest’ultima già coperta da giudicato formatosi in un precedente giudizio. Ha inoltre ritenuto sussistenti i presupposti dell’accertamento sintetico: scostamento rilevante dal reddito dichiarato, incongruità per due periodi d’imposta e presenza di almeno due indicatori di capacità contributiva, consistenti nella disponibilità dell’immobile di Matera e nell’acquisto dell’appartamento in provincia di Roma. La contribuente non ha dimostrato adeguatamente che le somme utilizzate per l’acquisto provenissero dal compagno o dai familiari. Quanto alla riduzione delle sanzioni, la richiesta è stata considerata priva di interesse perché l’Agenzia aveva già riconosciuto l’applicazione della disciplina più favorevole in via amministrativa. Le spese sono state compensate.
Norme richiamate
Disciplina dell’accertamento sintetico del reddito
scostamento per almeno un quarto da quello dichiarato e incongruità per almeno due periodi di imposta
L’accertamento sintetico è stato ritenuto legittimo in presenza di uno scostamento significativo rispetto al reddito dichiarato e di almeno due indicatori di capacità contributiva riferiti a più periodi d’imposta.
Principio dell’inversione dell’onere probatorio nell’accertamento sintetico
la ricorrente non ha adeguatamente provato ... la riconducibilità delle somme necessarie a tale acquisto al proprio compagno, alle elargizioni dei genitori e non meglio specificati parenti
Una volta dimostrata dall’Amministrazione la disponibilità di beni o sostenimento di spese incompatibili con il reddito dichiarato, il contribuente deve fornire una prova concreta, documentata e specifica della provenienza delle somme e della loro effettiva sostenibilità da parte di terzi.
Disciplina della delega di firma degli atti tributari
regolarità dell’avvenuta firma ... per delega del dirigente
La firma dell’atto da parte di una funzionaria delegata è stata ritenuta valida perché l’Agenzia aveva documentato la delega, la posizione funzionale della firmataria e la conoscibilità del ruolo dirigenziale.
Principio di conservazione degli atti amministrativi adottati dal funzionario di fatto
consolidato principio di conservazione degli atti amministrativi adottati nelle more dal funzionario cd di fatto
La sentenza richiama il principio secondo cui gli atti adottati da un funzionario operante in situazione di apparente legittimazione possono essere conservati, a tutela della continuità e dell’efficacia dell’azione amministrativa.
Giudicato esterno
è intervenuto tra le parti giudicato coperto dalla sentenza della CTR n. 262/02/2016
Una questione già definitivamente accertata tra le stesse parti, come la regolarità della notifica, non può essere nuovamente messa in discussione in un successivo giudizio connesso.
Principio del favor rei in materia sanzionatoria
applicazione in via più favorevole alla contribuente
La disciplina sanzionatoria più favorevole sopravvenuta può essere applicata al contribuente, ma nel caso concreto la questione non ha prodotto una pronuncia di merito perché l’Agenzia aveva già riconosciuto tale applicazione in via amministrativa.
Massime di principio
- La contestazione della firma dell’avviso non è sufficiente: il contribuente deve dimostrare concretamente l’assenza o l’irregolarità della delega, mentre l’Amministrazione può superare la censura producendo la delega e la documentazione relativa alla posizione del firmatario.
- Le questioni sulla notifica già definite con una sentenza passata in giudicato non possono essere nuovamente contestate in un giudizio successivo tra le stesse parti.
- Nell’accertamento sintetico, la disponibilità di più beni o il sostenimento di spese rilevanti può giustificare la ricostruzione del reddito, soprattutto quando emerge uno scostamento significativo rispetto al reddito dichiarato e l’incongruità riguarda più annualità.
- Il contribuente che attribuisce a terzi la provenienza delle somme utilizzate per acquistare beni o sostenere spese deve fornire prove specifiche e documentali, come bonifici, contratti, dichiarazioni coerenti e tracciabilità dei pagamenti; spiegazioni generiche non sono sufficienti.
- La richiesta di applicazione della sanzione più favorevole può essere considerata priva di interesse se l’Amministrazione l’ha già riconosciuta in sede amministrativa.
- La compensazione delle spese può essere disposta quando la decisione di primo grado non ha esaminato alcuni motivi rilevanti, anche se l’impugnazione viene comunque respinta.
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