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Risoluzione

Risoluzione n. 201 del 3/08/2009

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce tre nuovi codici tributo F23 per il versamento degli interessi relativi ai proventi derivanti dagli utili di gestione di beni confiscati alla criminalità organizzata e alla quota del 10% di somme e valori confiscati, indicando anche i relativi capitoli di imputazione.

Istituzione di codici tributo F23 per interessi su proventi da beni confiscati

Istituzione dei codici tributo F23 per gli interessi su proventi da beni confiscati

La risoluzione disciplina l’introduzione di specifici codici tributo da utilizzare nel modello F23 per il versamento degli interessi calcolati sulle somme già esigibili con riferimento ai proventi derivanti dalla gestione di beni confiscati alla criminalità organizzata. Il provvedimento si collega alla normativa sulla confisca dei beni e alla necessità di consentire una corretta imputazione delle somme riscosse.

Quadro normativo richiamato

Il documento richiama:

  • la legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni, in materia di disposizioni contro la mafia e di gestione dei beni confiscati a soggetti appartenenti ad associazioni di tipo mafioso o ad altre associazioni analoghe;
  • il decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, che ha previsto particolari ipotesi di confisca.

Viene inoltre precisato che, per il versamento delle somme derivanti dall’applicazione delle disposizioni citate, erano già stati istituiti i codici tributo relativi ai proventi principali.

Codici tributo già esistenti richiamati dal provvedimento

Il documento ricorda i seguenti codici già in vigore:

  • 831T, denominato “Proventi derivanti dai beni confiscati alla criminalità organizzata ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575 - Proventi derivanti dagli utili di gestione”;
  • 833T, denominato “Proventi derivanti dai beni confiscati ai sensi dell'art. 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356”;
  • 919T, denominato “Quote del 10% di somme e valori confiscati”.

Nuovi codici tributo istituiti

Per consentire il versamento, tramite modello F23, degli interessi da calcolare sulle somme da esigere con i codici sopra indicati, la risoluzione istituisce i seguenti codici tributo:

  • 734T, denominato “Interessi sui proventi derivanti dagli utili di gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ai sensi della legge n. 575/65”;
  • 736T, denominato “Interessi sui proventi derivanti dagli utili di gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ai sensi dell’art. 12-sexies, decreto legge n. 306/92”;
  • 932T, denominato “Interessi sulla quota del 10% di somme e valori confiscati”.

Modalità di compilazione del modello F23

In sede di compilazione del modello F23, i codici tributo devono essere indicati nello spazio “codice tributo” del campo 11.

Imputazione delle somme riscosse

Le somme riscosse con i nuovi codici tributo sono imputate ai seguenti capitoli e articoli:

  • codice tributo 734T: capo 8, capitolo 3319, articolo 8;
  • codice tributo 736T: capo 8, capitolo 3322, articolo 2;
  • codice tributo 932T: capo 8, capitolo 2440, non articolato.

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