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Sentenza

Sentenza n. 554/2026 - Catania, Sezione 1

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza n. 668/24 Tribunale di Caltagirone-Sezione Lavoro - emessa nel giudizio n. 853/22 R.G. in data 31.10.2024, passata in giudicato il 30.04.2025 e notificata in forma esecutiva in data 30.11.2024.

Giustizia amministrativa202501759

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza che aveva ordinato l'attribuzione della carta elettronica del docente per € 500,00, oltre interessi o rivalutazione

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario, Sezione Lavoro, passata in giudicato, con la quale il Ministero dell'Istruzione e del Merito era stato condannato ad attribuirle la carta elettronica del docente per complessivi € 500,00, oltre interessi o rivalutazione dalla data in cui il diritto all'accredito era maturato fino alla concreta attribuzione. Nel corso della camera di consiglio la difesa della ricorrente ha dichiarato che il credito riconosciuto dal giudicato era stato integralmente soddisfatto, chiedendo quindi la cessazione della materia del contendere e insistendo per la condanna dell'amministrazione alle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che la pretesa sostanziale della ricorrente era stata integralmente soddisfatta nelle more del giudizio. Nonostante l'avvenuto adempimento, il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in € 300,00 oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori della ricorrente dichiaratisi antistatari. È stata inoltre disposta l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 22, comma 36, l. 724/1994

    oltre interessi o rivalutazione, ai sensi dell'art. 22, comma 36, della L. n. 724 del 1994, dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione

    La norma è richiamata quale base per il riconoscimento degli interessi o della rivalutazione sul credito relativo alla carta elettronica del docente, dal momento di maturazione del diritto fino all'effettiva attribuzione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando nelle more del processo l'amministrazione soddisfa integralmente la pretesa riconosciuta dal giudicato, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere.
  • L'avvenuta esecuzione del giudicato non esclude automaticamente la condanna dell'amministrazione alle spese processuali, che possono essere poste a suo carico in relazione alla necessità con cui il ricorrente ha dovuto promuovere il giudizio di ottemperanza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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