Sentenza del 17/05/2017 n. 2108 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
IMPOSTA DI REGISTRO - Conferimento ramo d'azienda - Successiva cessione della partecipazione - Fattispecie complessa - Riqualificazione - Effetti giuridici - Cessione ramo d'azienda - Termine triennale - Decadenza - Ultimo atto registrato - Rilevanza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stata ritenuta legittima la riqualificazione dell’operazione come cessione di ramo d’azienda. Inoltre, il termine triennale di decadenza dell’amministrazione finanziaria per richiedere la maggiore imposta decorre dalla richiesta di registrazione dell’ultimo atto che completa la fattispecie complessa e unitaria, ossia dalla cessione della partecipazione, e non dal precedente conferimento. La pretesa tributaria è pertanto risultata tempestiva.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
L’operazione consisteva nel conferimento di un ramo d’azienda in una società di nuova costituzione, seguito dalla cessione a un terzo delle partecipazioni ricevute dal conferente, con conseguente acquisizione da parte del terzo dell’intero capitale della newco. Ai sensi dell’art. 20 del d.P.R. 131/1986, l’operazione è stata valutata considerando gli effetti oggettivi dei negozi collegati e la loro causa unitaria, anziché la forma dei singoli atti. L’insieme degli atti è stato quindi qualificato come una sostanziale cessione del ramo d’azienda, soggetta al relativo trattamento ai fini dell’imposta di registro.
Norme richiamate
Art. 20 d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Testo unico dell’imposta di registro)
L’atto deve essere interpretato secondo la sua intrinseca natura e gli effetti giuridici, anche se non vi corrisponda il titolo o la forma apparente.
La norma consente di qualificare fiscalmente una sequenza di atti collegati in base agli effetti giuridici complessivi e oggettivi prodotti, considerando l’unitarietà dell’operazione e non soltanto la struttura formale dei singoli negozi.
Termine triennale di decadenza per l’accertamento della maggiore imposta di registro
Quando l’operazione è composta da più atti collegati e l’ultimo atto completa la fattispecie complessa, il termine per l’accertamento decorre dalla richiesta di registrazione dell’ultimo atto rilevante.
Massime di principio
- Ai fini dell’imposta di registro, una sequenza di negozi formalmente distinti può essere valutata unitariamente se gli atti sono collegati e producono un risultato economico-giuridico complessivo sostanzialmente diverso dalla loro mera somma.
- Il conferimento di un’azienda o ramo d’azienda seguito dalla cessione delle partecipazioni della società conferitaria può essere riqualificato come cessione diretta dell’azienda quando la successione degli atti conduce, in concreto, al trasferimento del controllo o della titolarità economica del complesso aziendale.
- La riqualificazione deve fondarsi sugli effetti oggettivi e sulla struttura giuridica dell’operazione, non esclusivamente sulle intenzioni soggettive delle parti o sulle denominazioni utilizzate negli atti.
- Per le fattispecie complesse, il termine di decadenza dell’amministrazione finanziaria può iniziare a decorrere dall’ultimo atto necessario a completare l’operazione unitaria, anziché dal primo atto autonomamente registrato.
- La decorrenza del termine deve essere verificata in concreto, individuando quale atto abbia completato l’assetto negoziale complessivo e reso riconoscibile l’effetto unitario dell’operazione.
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