Salta al contenuto
Circolare

Circolare numero 21 del 28-1-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce che, per determinare la quota o maggior quota di pensione derivante dai contributi CD/CM del periodo 1957/1961 riscattati ai sensi dell’art. 11 della legge n. 233/1990, occorre prendere in considerazione soltanto la contribuzione maturata nella gestione speciale CD/CM. Tuttavia, quando si deve individuare l’anzianità contributiva utile per applicare i coefficienti tabellari necessari al calcolo della riserva matematica, va considerata anche l’eventuale contribuzione presente nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti o in altre gestioni autonome, in quanto utile al perfezionamento del diritto a pensione per effetto del cumulo previsto dalla legge n. 613/1966.

Chiarimenti sul calcolo della quota di pensione per contributi CD/CM riscattati e sull’anzianità contributiva da considerare per la riserva matematica

Chiarimento sul calcolo della quota di pensione CD/CM e sulla riserva matematica

La circolare fornisce un chiarimento operativo in materia di riscatti di contribuzione CD/CM relativi al periodo 1957/1961, con riferimento al trattamento pensionistico e alla determinazione della riserva matematica. Il documento precisa la diversa rilevanza della contribuzione a seconda della fase di calcolo considerata.

Determinazione della quota o maggior quota di pensione

Ai fini del calcolo della quota, o della maggior quota, di pensione derivante dai contributi CD/CM relativi al periodo 1957/61 riscattati ai sensi dell’art. 11 della legge 2 agosto 1990, n. 233, deve essere presa in considerazione la sola contribuzione fatta valere dall’assicurato nella gestione speciale CD/CM. La circolare richiama quanto già precisato al punto 2 della circolare n. 223 del 16 settembre 1991.

Anzianità contributiva rilevante per i coefficienti tabellari

La successiva fase di accertamento dell’anzianità contributiva, necessaria per individuare i coefficienti tabellari da applicare nella determinazione della riserva matematica, non segue invece lo stesso criterio restrittivo. In tale verifica deve essere inclusa anche l’eventuale contribuzione fatta valere dall’interessato nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti o nelle altre gestioni autonome, in particolare artigiani e commercianti.

Fondamento normativo del chiarimento

La precisazione viene motivata con il richiamo al cumulo contributivo previsto dagli articoli 20 e 21 della legge 22 luglio 1966, n. 613. Tali disposizioni rendono utili, ai fini del perfezionamento dei requisiti per il diritto a pensione, i contributi presenti nelle diverse gestioni considerate, giustificando così la loro rilevanza nell’accertamento dell’anzianità contributiva per i coefficienti tabellari.

Punti principali

Calcolo della quota di pensione per i contributi CD/CM riscattati

La circolare ribadisce che, ai fini della determinazione della quota o della maggior quota di pensione derivante dai contributi CD/CM relativi al periodo 1957/1961 riscattati ex art. 11 della legge 2 agosto 1990, n. 233, deve essere presa in considerazione esclusivamente la contribuzione fatta valere dall’assicurato nella gestione speciale CD/CM.

Anzianità contributiva per i coefficienti tabellari della riserva matematica

Una volta calcolata la quota di pensione con il criterio sopra indicato, l’anzianità contributiva da utilizzare per individuare i coefficienti tabellari applicabili al fine di determinare la riserva matematica deve comprendere anche l’eventuale contribuzione fatta valere dall’interessato nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti o nelle altre gestioni autonome (artigiani e commercianti).

Rilevanza del cumulo contributivo

La precisazione si fonda sul principio del cumulo previsto dagli articoli 20 e 21 della legge 22 luglio 1966, n. 613, in base al quale i contributi versati nelle diverse gestioni sono utili per il perfezionamento dei requisiti necessari al diritto a pensione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.