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Circolare

Circolare numero 19 del 27-1-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra la nuova disciplina dei fondi a disposizione introdotta dal Regolamento di contabilite0 INPS, distinguendo tre tipologie di fondo e attribuendo alla Direzione generale la competenza sui relativi provvedimenti. Per i fondi delle unite0 funzionali periferiche vengono dettate norme operative e contabili su costituzione, importi, limiti di spesa, custodia, controlli e responsabilite0 dei dirigenti e dei consegnatari. Sono inoltre richiamate cautele particolari per la gestione del denaro, con possibilite0 di ricorrere, in alternativa alle misure fisiche di custodia, alla0apertura di credito semplice presso istituti bancari in determinate condizioni.

Nuove disposizioni sui fondi a disposizione INPS ex art. 29 del Regolamento di contabilite0 n. 19/1990

Nuove disposizioni sui fondi a disposizione INPS ex art. 29 del Regolamento di contabilit�e0

La circolare illustra l'applicazione dell'art. 29 del nuovo Regolamento di contabilit�e0 e per l'esecuzione delle opere, forniture e servizi dell'INPS, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 19 del 25 maggio 1990. L'intervento disciplina in modo pi�f9 snello i fondi a disposizione, individuando tre diverse tipologie di fondo e attribuendo alla Direzione generale il potere di regolare costituzione, misura, utilizzo, reintegro e controllo.

Tipologie di fondi previste dal Regolamento

Il nuovo art. 29 prevede:

  • un fondo a disposizione per particolari esigenze di funzionamento, anche frazionabile, presso le singole unit�e0 funzionali centrali e periferiche, fino a L. 20.000.000;
  • un fondo presso l'unit�e0 funzionale centrale competente, pari a L. 20.000.000, per l'effettuazione di pagamenti urgenti conseguenti a notifica di atti di precetto;
  • un fondo presso l'unit�e0 funzionale centrale competente, di L. 60.000.000, da utilizzare esclusivamente con le modalit�e0 dell'apertura di credito semplice per la corresponsione di acconti di spese di viaggio e di indennit�e0 di missione al personale dipendente e ai componenti degli organi collegiali.

Competenza della Direzione generale

La circolare evidenzia che, a differenza del precedente regime, i provvedimenti concernenti:

  • la costituzione dei fondi;
  • la determinazione della loro entit�e0;
  • il limite massimo per ogni singola spesa;
  • la disciplina delle spese effettuabili;
  • le operazioni di reintegro;
  • le verifiche sul corretto utilizzo sono rimessi direttamente alla Direzione generale. La stessa competenza viene richiamata anche per i fondi di cui alle lettere b) e c).

Regole applicative per i fondi delle unit�e0 funzionali periferiche

Per i fondi sub a) costituibili presso le unit�e0 funzionali periferiche vengono diramate norme applicative immediate, valide dalla data di ricezione della circolare. Tali fondi devono essere, di regola, frazionati in rapporto alle principali spese ricorrenti e destinati a spese che, per natura o urgenza, non sono eseguibili con le procedure ordinarie per forniture, opere e servizi.

Le spese indicate come tipiche sono:

  • piccole spese di economato per acquisti urgenti di cancelleria, materiali, timbri e simili;
  • rimborsi per mezzi di trasporto urbano;
  • acquisto di libri;
  • acquisto occasionale di periodici;
  • piccole riparazioni e manutenzioni;
  • interventi straordinari e urgenti;
  • spese connesse all'autoparco, quali olio motore, ricarica dei condizionatori, rimessaggio e anticipazioni per multe;
  • spese postali;
  • spese legali;
  • spese di viaggio e diarie per assicurati chiamati a visita medica.

Le sedi periferiche devono inoltre costituire un fondo per le piccole spese di cui alle lettere a), b) e d) per ciascun C.O. operante nel territorio di competenza.

Costituzione dei fondi, importi e limiti operativi

I dirigenti delle singole unit�e0 funzionali sono delegati ad adottare i provvedimenti concreti di costituzione dei fondi e a stabilirne l'entit�e0 complessiva e la suddivisione in frazioni. L'importo del fondo deve essere rapportato alle effettive esigenze operative e alle occorrenze medie mensili, sulla base di esigenze concrete accertate.

La circolare indica, in via generale e fermo il limite massimo insuperabile di L. 20.000.000 previsto dal Regolamento:

  • per le SAP provinciali, un limite che non deve superare L. 10.000.000;
  • per le SAP sub provinciali, un limite di L. 5.000.000.

Quanto al singolo pagamento, ciascuna spesa non dovrebbe eccedere il 5% dell'importo complessivo del fondo. Per i fondi inferiori a L. 3.000.000, la singola spesa pu�f2 essere disposta fino a L. 150.000. In presenza di necessit�e0 particolari, sono consentiti importi superiori o spese eccedenti solo previa espressa autorizzazione della Direzione generale - Direzione Centrale per la Politica Organizzativa, su richiesta motivata.

Elementi dell'atto di costituzione e variazioni del fondo

L'atto formale di costituzione o variazione del singolo fondo deve contenere:

  • la causale del fondo e il suo eventuale frazionamento;
  • il livello;
  • il nominativo del dipendente incaricato della custodia e gestione del fondo, nonch�e9 del relativo sostituto.

In caso di variazione del consegnatario, deve essere effettuato uno scambio di consegna con acquisizione di apposito verbale agli atti dell'area contabile. Inoltre, i dirigenti delle unit�e0 funzionali devono comunicare per iscritto alla Direzione generale - Direzione Centrale per la Politica Organizzativa la costituzione, il livello e le successive variazioni dei fondi.

Vigilanza, responsabilit�e0 e adempimenti contabili

Il dirigente dell'unit�e0 funzionale, o un suo delegato, deve effettuare periodicamente riscontri diretti sulla consistenza del fondo e sulla regolare amministrazione. Di tali controlli deve essere redatto apposito verbale sottoscritto anche dal responsabile del fondo.

Il consegnatario deve operare con la massima diligenza ed �e8 responsabile di ogni deficienza del fondo non giustificata in sede amministrativa o giudiziaria.

Il dirigente responsabile dell'area in cui il fondo �e8 costituito deve:

  • sorvegliare la custodia, la gestione e la corretta tenuta delle scritture contabili elementari;
  • autorizzare la liquidazione e il pagamento delle spese tramite il fondo, anche per evitare impieghi diversi da quelli istituzionali;
  • promuovere la rendicontazione delle spese e il reintegro del fondo con la periodicit�e0 necessaria a garantire la disponibilit�e0 delle somme per eventuali spese urgenti;
  • segnalare al dirigente dell'unit�e0 funzionale ogni irregolarit�e0 conosciuta.

Per gli ulteriori adempimenti e per le competenze del dirigente che sovrintende alle operazioni contabili, la circolare rinvia al punto E 6 della circolare n. 462/RG - 1246/O dell'11 febbraio 1978, salvo le modifiche derivanti dal nuovo Regolamento.

Custodia dei valori e utilizzo dell'apertura di credito

La custodia dei valori costituenti i fondi deve essere effettuata con le pi�f9 idonee cautele. Per i fondi di importo superiore a L. 300.000 pu�f2 essere richiesta una cassetta murata; in tal caso, una chiave resta al dirigente dell'unit�e0 funzionale e l'altra al consegnatario. La chiave in possesso del dirigente deve essere conservata in busta sigillata con ceralacca e controfirmata da entrambi.

In alternativa a tali cautele, o in mancanza di condizioni che consentano una custodia fisica adeguata, i fondi possono essere gestiti mediante sistema di "apertura di credito semplice non rotativo" presso istituti di credito, almeno per i fondi superiori a L. 300.000 e sempre che non ostino particolari situazioni connesse alla dislocazione delle sedi e ai rapporti con gli istituti bancari. Per le modalit�e0 di accordo e gli adempimenti bancari si rinvia alla circolare n. 462/RG - n. 1246/O dell'11 febbraio 1978.

Raccomandazioni finali sulla gestione del denaro

La circolare richiama infine i dirigenti periferici alla massima cautela nel maneggio e nel movimento di denaro e dei documenti connessi alla gestione dei fondi a disposizione. Viene sottolineato l'obbligo di esercitare controlli rigorosi e di perseguire eventuali irregolarit�e0.

Punti principali

Nuova disciplina dei fondi a disposizione

L'art. 29 del nuovo Regolamento di contabilite0 approvato con deliberazione n. 19 del 25 maggio 1990 introduce tre tipologie di fondi: il fondo per particolari esigenze di funzionamento presso le unite0 funzionali centrali e periferiche fino a L. 20.000.000; il fondo presso l'unite0 funzionale centrale per pagamenti urgenti a seguito di atti di precetto fino a L. 20.000.000; il fondo presso l'unite0 funzionale centrale per acconti di spese di viaggio e indennite0 di missione, fino a L. 60.000.000, da gestire con apertura di credito semplice.

Competenza della Direzione generale

Rispetto al precedente Regolamento, i provvedimenti relativi alla costituzione dei fondi, alla loro entite0, al limite massimo per singola spesa, alla tipologia delle spese ammissibili, ai reintegri e alle verifiche sono rimessi direttamente alla Direzione generale. La medesima competenza viene richiamata anche per i fondi di cui alle lettere b) e c).

Fondi delle unite0 funzionali periferiche

Per i fondi sub a) costituiti presso le unite0 funzionali periferiche si stabilisce che, di norma, essi siano frazionati secondo le principali spese ricorrenti e destinati a spese che, per natura o urgenza, non sono effettuabili con le ordinarie procedure di acquisto. Sono elencate, tra le altre, piccole spese di economato, spese postali, spese legali, spese di viaggio e diarie per assicurati chiamati a visita medica.

Costituzione, importi e limiti di spesa

I dirigenti delle unite0 funzionali sono delegati a emanare i provvedimenti di costituzione dei fondi e a determinarne entite0 e frazionamento. Il fondo deve essere commisurato alle effettive esigenze operative e alle occorrenze medie mensili. Per le SAP provinciali il limite suggerito non deve superare 10 milioni, per le SAP sub provinciali 5 milioni. In linea generale ciascuna spesa non dovrebbe eccedere il 5% del fondo; per i fondi inferiori a 3 milioni, la singola spesa puf2 arrivare a L. 150.000. Possibili importi superiori o spese eccedenti sono ammessi solo con espressa autorizzazione della Direzione generale, Direzione Centrale per la Politica Organizzativa.

Contenuto dell'atto di costituzione e variazioni

L'atto formale di costituzione o variazione del fondo deve indicare la causale, il livello e il nominativo del dipendente incaricato della custodia e gestione del fondo, con il relativo sostituto. In caso di cambio del consegnatario deve essere effettuato uno scambio di consegna con apposito verbale. Costituzione, livello e successive variazioni devono essere comunicati per iscritto alla Direzione generale, Direzione Centrale per la Politica Organizzativa.

Controlli, responsabilite0 e rendicontazione

Il dirigente dell'unite0 funzionale o un suo delegato deve effettuare periodici riscontri sulla consistenza del fondo e sulla regolare amministrazione, con verbalizzazione dei controlli. Il consegnatario risponde delle eventuali deficienze del fondo non giustificate. Il dirigente dell'area deve sorvegliare custodia e scritture contabili, autorizzare i pagamenti, assicurare che il fondo non sia usato per fini diversi e promuovere rendicontazione e reintegro con la periodicite0 necessaria; inoltre deve segnalare le irregolarite0 al dirigente dell'unite0 funzionale.

Custodia dei valori e apertura di credito

I valori devono essere custoditi con le massime cautele; per fondi superiori a L. 300.000 puf2 essere richiesta una cassetta murata, con una chiave al dirigente e una al consegnatario, quella del dirigente custodita in busta sigillata e controfirmata. In alternativa, o quando opportuno per la dislocazione delle strutture, si puf2 gestire il fondo mediante apertura di credito semplice non rotativa presso istituti di credito, specie per importi superiori a L. 300.000. Per le modalite0 operative si rinvia alla circolare n. 462/RG - 1246/O dell'11 febbraio 1978.

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