L.R. Basilicata 43/2009
Bilancio di Previsione per l'esercizio finanziario 2010 e Bilancio Pluriennale per il triennio 2010 - 2012.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale Basilicata per il 2010 e il bilancio pluriennale 2010-2012, fissando stanziamenti di entrata e spesa, autorizzazioni a incassare, impegnare e pagare, variazioni di bilancio, utilizzo dell’avanzo vincolato e ricorso all’indebitamento per investimenti. Tutte le autorizzazioni valgono per l’esercizio 2010 e, per il pluriennale, per il triennio indicato.
Bilancio di previsione 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012 della Regione Basilicata
Bilancio di previsione 2010 e bilancio pluriennale 2010-2012 della Regione Basilicata
Il provvedimento approva il bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2010 e il bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012 della Regione Basilicata. La disciplina è tipicamente autorizzatoria e contabile: definisce gli stanziamenti, i margini di gestione, le variazioni consentite e il ricorso al mercato finanziario.
Stato di previsione delle entrate e delle spese
Per il 2010 sono approvati gli stati di previsione di competenza e di cassa delle entrate e delle spese della Regione, nei rispettivi importi indicati dalla legge. Il bilancio annuale costituisce quindi il quadro finanziario entro cui devono essere gestiti accertamenti, riscossioni, impegni e pagamenti dell’esercizio.
Autorizzazione ad accertare e riscuotere entrate
Sono autorizzati, per l’esercizio 2010, l’accertamento e la riscossione di imposte, tasse e di tutte le altre entrate dovute alla Regione, secondo la normativa vigente e la disciplina contabile richiamata dalla legge regionale n. 34/2001. È inoltre attribuito alla Giunta il potere di rinunciare ai crediti di importo non superiore a 12 euro per imposte regionali, sanzioni amministrative e altre somme dovute a qualsiasi titolo; la previsione si applica anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.
Autorizzazione a impegnare e pagare spese
Per il 2010 sono autorizzati gli impegni e i pagamenti delle spese regionali, entro i limiti degli stanziamenti di competenza e di cassa. Per gli interventi che richiedono obbligazioni su esercizi futuri, la Giunta può assumere impegni pluriennali nei limiti e secondo le regole della legge regionale n. 34/2001.
Avanzo presunto di amministrazione e allegati di bilancio
È autorizzata l’iscrizione tra le entrate del 2009 dell’avanzo presunto di amministrazione derivante da somme vincolate non impegnate, per l’importo indicato dalla legge. Sono inoltre approvati i principali allegati contabili: quadro generale riassuntivo, elenchi dei capitoli e delle spese obbligatorie, prospetti sui mutui e sui derivati, capacità di indebitamento, spese finanziate con avanzo vincolato, fonti di finanziamento, preventivo economico e classificazioni economico-funzionali.
Bilancio pluriennale 2010-2012
È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012, con i relativi quadri di previsione delle entrate e delle spese e il quadro generale riassuntivo. La disciplina pluriennale serve a dare copertura e coerenza agli impegni che si estendono oltre il solo esercizio 2010.
Variazioni di bilancio e poteri della Giunta
La Giunta regionale è autorizzata ad apportare numerose variazioni di bilancio nel corso del 2010: istituzione di nuove unità previsionali e capitoli, iscrizione di entrate vincolate o assegnate da Stato, UE o altri soggetti, variazioni legate a nuove disposizioni legislative, adeguamenti per programmi cofinanziati, variazioni compensative tra capitoli e unità collegate, nonché variazioni di cassa anche tra unità diverse. Sono previste anche variazioni connesse a contabilità speciali, partite di giro e a nuove leggi settoriali finanziate con fondi speciali.
Spese obbligatorie, impreviste e autorizzazioni di cassa
Le spese obbligatorie sono quelle elencate nell’allegato specifico e possono essere finanziate mediante prelievo dal fondo di riserva dedicato. La Giunta può inoltre utilizzare il fondo per spese impreviste e il fondo per le autorizzazioni di cassa, sempre per l’esercizio 2010 e secondo la disciplina della legge regionale n. 34/2001.
Ricorso al mercato finanziario e indebitamento
Per coprire il disavanzo di competenza 2010 è autorizzata la contrazione di mutui o altre forme di prestito per un importo massimo di 109.619.895,53 euro, destinato esclusivamente a spese di investimento. La legge individua anche le finalità specifiche del debito, i possibili strumenti finanziari, gli oneri di ammortamento, le garanzie, le regole per rinegoziazione ed estinzione anticipata e la copertura degli eventuali maggiori oneri. Le disposizioni operano per il 2010 e per gli effetti che si riflettono sul bilancio pluriennale 2010-2012.
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