Decreto ministeriale n. 83 del 05/04/2022
Modifiche al DM n. 344 del 12 agosto 2020 progettazione e realizzazione di ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto interviene sul DM 12 agosto 2020, n. 344, relativo al finanziamento di ciclostazioni e interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica urbana, per allinearne i termini al target del PNRR "Ciclovie urbane". Viene prorogato al 31 dicembre 2023 il termine per realizzare gli interventi e al 30 aprile 2024 quello per la rendicontazione. Inoltre, si aggiorna il contenuto minimo della documentazione da trasmettere, precisando gli elementi descrittivi dell’intervento e il CUP.
Modifica dei termini e degli obblighi di rendicontazione del decreto MIT n. 344/2020 sulle ciclovie urbane e la mobilità ciclistica
Modifiche al DM 12 agosto 2020, n. 344 per la mobilità ciclistica
Il decreto aggiorna la disciplina dei finanziamenti già attribuiti ai sensi dell’articolo 1, comma 640, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e dei successivi rifinanziamenti, destinati a ciclostazioni e a interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica urbana. L’intervento è adottato in coerenza con il PNRR, misura M2C2-4.1 "Rafforzamento mobilità ciclistica", e con l’obiettivo di favorire la realizzazione dei km aggiuntivi di piste ciclabili previsti dal Piano.
Base normativa e contesto programmatorio
Nelle premesse vengono richiamati:
- il DM 12 agosto 2020, n. 344, che aveva assegnato risorse pari a euro 137.244.458,00, di cui euro 51.444.458,00 per il 2020 ed euro 85.800.000,00 per il 2021;
- il DM 9 agosto 2021, n. 320, che aveva già apportato modifiche al DM n. 344/2020;
- il PNRR approvato con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021;
- la misura M2C2-4.1, sub-investimento a) "Ciclovie urbane", che prevede entro il 2023 almeno 200 km aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane e, entro giugno 2026, ulteriori 365 km nelle 40 città sedi delle principali università, da collegare a nodi ferroviari o metropolitani;
- il DM MEF 6 agosto 2021, che assegna al sub-investimento "Ciclovie urbane" complessivi euro 200.000.000,00, di cui euro 50.000.000,00 per progetti in essere e euro 150.000.000,00 da RRF.
Ambito degli interventi interessati
Il decreto si riferisce agli interventi finanziati dal DM n. 344/2020 a favore di:
- Città metropolitane;
- Comuni capoluogo di Città metropolitane;
- Comuni capoluogo di Regione o di Provincia;
- Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti;
- Comuni di cui all’articolo 3, comma 2, del DM n. 344/2020.
Gli interventi riguardano ciclostazioni e opere per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, tra cui l’ampliamento della rete ciclabile e la realizzazione di corsie ciclabili, in coerenza con gli strumenti di programmazione regionale, i PUMS e, se adottati, i biciplan.
Modifica dei termini di conclusione degli interventi
L’articolo 1 sostituisce il comma 1 dell’articolo 4 del DM n. 344/2020. Il nuovo testo stabilisce che gli enti locali beneficiari devono realizzare gli interventi entro il 31 dicembre 2023, sostituendo così il termine precedente di 22 mesi dalla pubblicazione del decreto, che portava la scadenza al 10 agosto 2022.
La proroga è espressamente motivata dall’esigenza di allineare la disciplina vigente al target intermedio del PNRR e di favorire il raggiungimento dell’obiettivo dei 200 km aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane entro il 2023.
Rendicontazione degli interventi finanziati
L’articolo 1 sostituisce anche il comma 2 dell’articolo 4 del DM n. 344/2020. Gli enti locali beneficiari devono trasmettere la rendicontazione relativa agli interventi finanziati entro il 30 aprile 2024 alla Direzione generale per il trasporto pubblico locale e regionale e la mobilità pubblica sostenibile.
Si tratta di un termine autonomo rispetto a quello di ultimazione degli interventi e funzionale alla verifica amministrativo-contabile dei lavori finanziati.
Contenuto della documentazione da trasmettere
L’articolo 2 interviene sull’articolo 5, comma 3, lettera a), del DM n. 344/2020, sostituendone il contenuto per precisare il livello minimo di dettaglio della relazione/documentazione da inviare.
La nuova formulazione richiede:
- la descrizione dell’intero programma di interventi attivato a seguito del finanziamento;
- una descrizione sintetica degli interventi;
- l’indicazione della localizzazione della pista ciclabile;
- l’estensione in metri lineari;
- il quadro economico di spesa definitivo;
- la data di ultimazione dell’intervento;
- il certificato di regolare esecuzione o il collaudo;
- il relativo Codice Unico di Progetto (CUP).
Intesa e decorrenza
Il decreto dà atto dell’intesa acquisita in Conferenza unificata nella seduta del 16 marzo 2022. Non contiene ulteriori disposizioni transitorie o finanziarie autonome rispetto a quelle già previste dal DM n. 344/2020, ma si limita a modificare termini e contenuto della rendicontazione per rendere coerente il quadro attuativo con il PNRR.
Punti principali
Finalità dell'intervento normativo
Il decreto modifica il DM 12 agosto 2020, n. 344, già integrato dal DM 9 agosto 2021, n. 320, per coordinare la disciplina dei finanziamenti destinati alla mobilità ciclistica con gli obiettivi e le scadenze del PNRR, misura M2C2-4.1 "Rafforzamento mobilità ciclistica".
Nuovo termine per la realizzazione degli interventi
Il termine originario di 22 mesi dalla pubblicazione del DM n. 344/2020, che portava la scadenza al 10 agosto 2022, viene sostituito con il 31 dicembre 2023 per gli enti locali beneficiari delle risorse.
Nuovo termine per la rendicontazione
Gli enti locali beneficiari devono trasmettere la rendicontazione degli interventi finanziati entro il 30 aprile 2024 alla Direzione generale per il trasporto pubblico locale e regionale e la mobilità pubblica sostenibile.
Aggiornamento del contenuto della documentazione da inviare
Viene sostituita la lettera a) dell’articolo 5, comma 3, del DM n. 344/2020, richiedendo una descrizione dell’intero programma di interventi e, in particolare, indicazioni su localizzazione della pista ciclabile, estensione in metri lineari, quadro economico definitivo, data di ultimazione, certificato di regolare esecuzione o collaudo e CUP.
Quadro PNRR richiamato nel decreto
Nelle premesse si richiama la misura M2C2-4.1 del PNRR, che prevede almeno 200 km aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane entro il 2023 e almeno 365 km aggiuntivi entro giugno 2026, nonché il decreto MEF 6 agosto 2021 che assegna complessivamente 200 milioni di euro al sub-investimento "Ciclovie urbane".
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