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Circolare

Circolare numero 230 del 29-12-2016

Premessa Nuovi elementi del flusso UniEmens. Modalità di compilazione del flusso UniEmens in presenza di evento MA0. Modalità di compilazione del flusso UniEmens in presenza di evento MB0. Modalità di correzione delle denunce già inviate Modalità di compilazione del flusso Uniemens per il conguaglio delle indennità anticipate.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare integra la n. 152/2015 sul congedo parentale orario, chiarendo il rapporto tra disciplina collettiva e criterio generale di legge, le modalità di calcolo dell’indennità e gli effetti in presenza di part-time. Introduce inoltre nuovi elementi e codici nel flusso UniEmens per la gestione degli eventi MA0 e MB0, con regole specifiche di compilazione, correzione delle denunce pregresse e conguaglio delle indennità anticipate. Le nuove funzionalità sono operative per i flussi successivi all’1 gennaio 2017, con obbligo di adeguamento delle denunce a partire dalla competenza marzo 2017 e, per quanto necessario, delle denunce pregresse dalla competenza agosto 2015.

Congedo parentale fruito su base oraria: chiarimenti e nuove modalità UniEmens

Congedo parentale fruito in modalità oraria: integrazioni alla circolare n. 152/2015

La circolare interviene a integrazione della circolare n. 152 del 18 agosto 2015, in attesa di una revisione complessiva della materia. Essa chiarisce la disciplina del congedo parentale fruito ad ore, sia sotto il profilo sostanziale sia sotto il profilo contributivo e delle denunce UniEmens, con particolare attenzione alla distinzione tra fruizione regolata dalla contrattazione collettiva e fruizione secondo il criterio legale residuale.

Modalità di fruizione del congedo parentale orario

Il documento conferma che il congedo parentale su base oraria può essere fruito:

  • in base alla contrattazione collettiva, anche di secondo livello o aziendale, quando questa disciplini in modo compiuto la fruizione;
  • in base al criterio generale dell’art. 32, comma 1-ter, del T.U. maternità/paternità, in assenza di disciplina collettiva.

Le due modalità sono espressamente alternative: l’utilizzo dell’una esclude l’altra.

Nel caso in cui il contratto collettivo disciplini dettagliatamente il congedo orario, la fruizione avviene nei limiti del monte ore corrispondente alla singola giornata lavorativa, secondo quanto stabilito dalla disciplina contrattuale. La circolare precisa che tale monte ore può divergere dal normale orario contrattuale. In caso di lavoro a tempo parziale, il monte ore giornaliero e l’indennità giornaliera devono essere riproporzionati in base alla percentuale di part-time.

In assenza di contrattazione collettiva, il congedo può essere fruito in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente a quello di inizio del congedo. La circolare sottolinea che la fruizione deve essere "pari alla metà" dell’orario medio e non "fino alla metà". Anche in questa ipotesi, per il part-time si procede al riproporzionamento dell’orario medio giornaliero e dell’indennità.

Base di calcolo dell’indennità

La circolare evidenzia che l’art. 34 del T.U., che rinvia all’art. 23 del medesimo testo unico, non è stato modificato dal d.lgs. 80/2015. Pertanto la base di calcolo dell’indennità resta la retribuzione media globale giornaliera.

Per la fruizione disciplinata da contratto collettivo, l’importo dell’indennità deve essere determinato dividendo il numero di ore fruite nel mese solare per il monte ore indicato dal datore di lavoro. Tale criterio è adottato per garantire che, a prescindere dalla modalità di fruizione del congedo (oraria, giornaliera o mensile), l’indennità giornaliera abbia lo stesso importo, secondo i parametri legali di cui all’art. 23 del T.U.

La medesima metodologia di calcolo deve essere applicata anche quando manca una contrattazione collettiva che disciplini il congedo orario.

Nuove funzionalità UniEmens

La circolare introduce nuovi elementi nel flusso UniEmens per gestire il congedo parentale fruito ad ore, tenendo conto sia della possibile fruizione ripartita tra i genitori sia dell’eventualità che il congedo riguardi più figli.

Tra le principali innovazioni vi sono:

  • l’introduzione di un elemento specifico per indicare il codice fiscale del bambino;
  • la previsione di tale indicazione anche in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso in famiglia;
  • l’introduzione di due nuovi codici evento, MA0 e MB0, riferiti alla fruizione oraria dei congedi già ricompresi nei codici non orari MA2 e MB2;
  • la conferma della validità dei codici MA2 e MB2 per le fruizioni diverse da quella oraria;
  • l’estensione agli eventi MA0 e MB0 della compilazione del calendario giornaliero, con dettaglio del giorno e della durata in ore;
  • l’introduzione di un elemento per indicare la modalità di fruizione del congedo orario in presenza o in assenza di contrattazione collettiva;
  • l’introduzione, per il caso di disciplina collettiva, di un elemento per indicare il monte ore della giornata lavorativa come definito dal contratto.

La circolare precisa che il nuovo elemento relativo al monte ore non ha valenza contributiva. La sua funzione, unita alla durata dell’evento risultante dal calendario giornaliero, è quella di consentire alle procedure INPS di totalizzare le ore e rapportarle a giorni pieni, anche in presenza di fruizioni non omogenee nel tempo, come periodi ad ore alternati a periodi giornalieri, settimanali o mensili.

Quando manca la contrattazione collettiva, è sufficiente valorizzare l’elemento relativo alla modalità di fruizione, poiché il congedo può essere fruito soltanto in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga precedente. In tale ipotesi, ai fini della ricondizione a giorni, rileva soltanto il dato della mezza giornata, indipendentemente dalla composizione oraria.

Decorrenza e adeguamento delle denunce

Le nuove funzionalità sono disponibili per i flussi inviati successivamente all’1 gennaio 2017. Le aziende devono compilare i nuovi elementi dal mese di competenza marzo 2017. Resta fermo l’obbligo di adeguare anche le denunce pregresse a partire dalla competenza agosto 2015.

Compilazione UniEmens in presenza di evento MA0

Per la fruizione oraria del congedo parentale di cui all’art. 32 del D.Lgs. 151/2001, con indennità di cui all’art. 34, commi 1 e 2, deve essere utilizzato il codice MA0.

Le settimane in cui si colloca l’evento sono valorizzate con tipo copertura 2, ossia parzialmente retribuite. Nel flusso deve essere indicata la retribuzione persa del mese riferita al totale delle ore MA0 fruite.

Nell’elemento relativo all’evento devono essere fornite le informazioni utili a identificare tipologia e durata dell’assenza e a ricostruire correttamente l’estratto conto. La circolare precisa che:

  • in presenza di contrattazione collettiva che disciplini il congedo orario, va indicato il numero di ore MA0 fruite nel giorno;
  • se nella stessa giornata il lavoratore abbina un altro tipo di permesso e non svolge alcuna prestazione, il tipo copertura assume valore N;
  • il tipo copertura sarà 2 se il permesso ulteriore è retribuito e 1 se non è retribuito, come nell’ipotesi di congedo parentale a ore e ore di sciopero.

Per i lavoratori del settore Sport e Spettacolo l’elemento non deve essere compilato.

Per i lavoratori iscritti al Fondo Speciale FS o IPOST, la circolare indica che i giorni con congedo parentale orario devono essere considerati retribuiti sia nel caso di abbinamento a S sia nel caso di abbinamento a N, poiché in entrambi i casi viene corrisposta retribuzione. Le giornate con tipo copertura 2 vengono quindi esposte in estratto conto secondo il medesimo criterio delle settimane retribuite. Inoltre, devono essere indicate nei campi L. 177/76, IIS, CA e 13esima le quote analitiche di retribuzione corrispondenti al tempo lavorato.

Compilazione UniEmens in presenza di evento MB0

Per la fruizione oraria del congedo parentale di cui all’art. 35, comma 2, del D.Lgs. 151/2001, deve essere utilizzato il codice MB0.

Anche in questo caso le settimane sono valorizzate con tipo copertura 2, parzialmente retribuite. La durata dell’assenza è espressa in settimane e rapportata in centesimi, sulla base della sommatoria delle ore interessate dall’evento MB0.

Le regole relative alla tipologia dell’evento, alla gestione dei permessi cumulati e al trattamento dei lavoratori dello spettacolo sono analoghe a quelle previste per MA0. Per i lavoratori iscritti al Fondo Speciale FS o IPOST si applicano le stesse indicazioni di valorizzazione come giornate retribuite e di indicazione delle quote analitiche di retribuzione nei campi L. 177/76, IIS, CA e 13esima.

La circolare specifica però che, per MB0, non devono essere compilati i campi della sottosezione relativi alla ripartizione della retribuzione persa, in quanto opera l’accredito figurativo convenzionale sulla base del 200% dell’assegno sociale rapportato alla durata dell’evento, ai sensi dell’art. 35, comma 2, del D.Lgs. 151/2001.

Correzione delle denunce già trasmesse

Le denunce già inviate devono essere adeguate secondo le modalità ordinarie, mediante la compilazione degli elementi interessati o, se necessario, con la trasmissione di una denuncia di variazione. Devono essere comunicate le informazioni riferite ai nuovi elementi introdotti dalla circolare.

Conguaglio delle indennità anticipate

Per il conguaglio delle indennità di congedo parentale orario anticipate al lavoratore, per entrambe le tipologie di eventi considerate, si confermano provvisoriamente le indicazioni già fornite nella circolare n. 152/2015, in attesa di una revisione complessiva della materia e dell’introduzione di specifici codici di conguaglio.

In particolare, deve essere utilizzato il codice causale L062, con significato di "indennità di congedo parentale facoltativo fruito su base oraria", valorizzando il relativo importo nel campo previsto del flusso UniEmens.

Punti principali

Disciplina del congedo parentale orario

La circolare precisa che il congedo parentale può essere fruito in modalità oraria secondo due regimi alternativi: quello previsto dalla contrattazione collettiva, anche di secondo livello o aziendale, e quello generale dell’art. 32, comma 1-ter, del T.U. maternità/paternità. Le due modalità sono alternative tra loro e l’utilizzo dell’una esclude l’altra.

Calcolo dell’orario e del trattamento economico

Se il contratto collettivo disciplina in modo dettagliato il congedo orario, la fruizione avviene nei limiti del monte ore equiparato a una giornata lavorativa dalla specifica disciplina contrattuale; in caso di part-time, tale monte ore e l’indennità giornaliera vanno riproporzionati. In assenza di contrattazione collettiva, il congedo è fruibile in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga immediatamente precedente, con riproporzionamento per il part-time. L’indennità continua a essere calcolata sulla retribuzione media globale giornaliera ai sensi dell’art. 34 e dell’art. 23 del T.U.; per il contratto collettivo, l’importo si determina rapportando le ore fruite nel mese al monte ore giornaliero indicato dal datore di lavoro, così da mantenere invariato l’importo dell’indennità giornaliera indipendentemente dalla modalità di fruizione.

Novità UniEmens: nuovi elementi e codici evento

Per la gestione del congedo parentale orario vengono introdotti nuovi elementi UniEmens, tra cui l’indicazione del codice fiscale del bambino, anche in caso di adozione o affidamento dalla data di ingresso in famiglia. Sono introdotti due nuovi codici evento, MA0 e MB0, riferiti alla fruizione oraria dei congedi già ricompresi nei codici non orari MA2 e MB2, che restano validi per le altre modalità di fruizione. Per questi eventi è estesa la compilazione del calendario giornaliero con indicazione del giorno e della durata in ore. È inoltre previsto un elemento per indicare se il congedo orario è fruito in presenza o in assenza di contrattazione collettiva e, nel primo caso, un elemento per indicare il monte ore della giornata lavorativa come definito dal contratto.

Decorrenza degli adempimenti UniEmens

Le nuove funzionalità UniEmens sono disponibili per i flussi inviati successivamente all’1 gennaio 2017. Le aziende devono utilizzare i nuovi elementi dal mese di competenza marzo 2017, restando ferma la necessità di adeguare anche le denunce pregresse a partire dalla competenza agosto 2015.

Compilazione UniEmens per l’evento MA0

In presenza di congedo parentale orario ex art. 32 del D.Lgs. 151/2001 con indennità ex art. 34, deve essere utilizzato il codice MA0. Le settimane interessate sono valorizzate con tipo copertura 2, parzialmente retribuite, e il flusso contiene la retribuzione persa riferita alle ore MA0 fruite nel mese. Nel caso di contrattazione collettiva va indicato il numero di ore MA0 fruite nel giorno; se il lavoratore abbina nello stesso giorno altri permessi tali da non svolgere alcuna prestazione, il tipo copertura assume valore N, 2 o 1 a seconda che il permesso ulteriore sia assente, retribuito o non retribuito. Per i lavoratori dello spettacolo il relativo elemento non va compilato. Per i lavoratori iscritti al Fondo Speciale FS o IPOST, i giorni con congedo orario sono conteggiati come retribuiti sia con abbinamento a S sia con abbinamento a N, e devono essere precisate le quote analitiche di retribuzione nei campi L. 177/76, IIS, CA e 13esima.

Compilazione UniEmens per l’evento MB0

Per il congedo parentale orario ex art. 35, comma 2, del D.Lgs. 151/2001 va utilizzato il codice MB0. Anche in questo caso le settimane sono valorizzate con tipo copertura 2, parzialmente retribuite, e la durata dell’assenza è espressa in settimane rapportate in centesimi sulla base della sommatoria delle ore. Si applicano regole analoghe a quelle previste per MA0 quanto a tipo copertura, gestione di eventuali permessi cumulati e trattamento dei lavoratori dello spettacolo. Per gli iscritti al Fondo Speciale FS o IPOST, i giorni con congedo orario sono considerati retribuiti nelle stesse ipotesi già viste per MA0, con indicazione delle quote analitiche di retribuzione nei campi L. 177/76, IIS, CA e 13esima; tuttavia, in caso di MB0 non vanno compilati i campi della sottosezione relativi alla retribuzione persa, poiché opera l’accredito figurativo convenzionale pari al 200% dell’assegno sociale rapportato alla durata dell’evento.

Correzione delle denunce pregresse e conguaglio

Le denunce già inviate devono essere adeguate con le modalità ordinarie, tramite compilazione degli elementi interessati o, se necessario, con una denuncia di variazione, comunicando le informazioni relative ai nuovi elementi introdotti. Per il conguaglio delle indennità anticipate al lavoratore si confermano provvisoriamente le modalità della circolare n. 152/2015: deve essere indicato il codice causale L062, con significato di indennità di congedo parentale facoltativo fruito su base oraria, e il relativo importo.

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