Circolare numero 228 del 29-12-2016
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare dispone che, dal 1° aprile 2017, le domande di riscatto di periodi contributivi per le gestioni dei dipendenti privati, compresa la gestione PALS, debbano essere presentate esclusivamente in via telematica. Fino al 31 marzo 2017 resta ammessa anche la presentazione con modalità tradizionali; dopo tale data le domande non trasmesse telematicamente non sono procedibili. Sono disciplinati i canali di presentazione (web, patronati e Contact Center), le modalità operative per cittadini e patronati, nonché le istruzioni per la gestione delle istanze da parte delle sedi INPS.
Telematizzazione esclusiva delle domande di riscatto di periodi contributivi nelle gestioni dei dipendenti privati (incl. PALS) dal 1° aprile 2017
Telematizzazione esclusiva delle domande di riscatto di periodi contributivi
La circolare disciplina l’introduzione del canale telematico esclusivo per la presentazione delle domande di riscatto di periodi contributivi nelle gestioni dei dipendenti privati, inclusa la gestione PALS, nell’ambito del più ampio processo di digitalizzazione dei servizi INPS. L’intervento si colloca nel solco delle precedenti determinazioni e dell’estensione del progetto di telematizzazione agli enti incorporati.
Ambito di applicazione
La disciplina riguarda le domande di riscatto di periodi contributivi ricomprese nell’elenco di cui all’allegato n.1. Restano ferme le disposizioni già vigenti per le istanze di riscatto del corso di studi, per le quali si rinvia alle circolari n. 77/2011 e n. 147/2013 e al messaggio n. 18976 del 22/11/2013. Parimenti, per le domande di riscatto nella Gestione dipendenti pubblici (ex INPDAP) la circolare chiarisce che non vi sono innovazioni rispetto a quanto già previsto dalla circolare n. 12/2013.
Decorrenza del canale telematico e regime transitorio
Dal 1° aprile 2017 la trasmissione telematica diventa il canale esclusivo per le domande comprese nell’allegato n.1. Fino al 31 marzo 2017 le medesime domande possono essere presentate sia con le consuete modalità sia tramite i servizi online. Dopo tale data, l’istanza presentata in forma diversa da quella telematica non è procedibile.
La circolare precisa anche il comportamento delle sedi nei casi di anomalie: se la mancata trasmissione telematica dipende da eventi non imputabili all’Istituto, la sede deve informare formalmente l’interessato dell’improcedibilità fino all’invio telematico; se invece il blocco dipende dal sistema informatico INPS, la sede deve procedere alla protocollazione in entrata, all’acquisizione della domanda e alle successive fasi gestionali.
Tipologie residuali escluse dall’obbligo
Le domande di riscatto non ricomprese nell’allegato n.1, considerate residuali, continuano a essere presentate in modalità cartacea. La circolare cita come esempio le domande di riscatto ex art. 13 della legge n. 1338/1962 presentate dal datore di lavoro in favore del lavoratore. L’eventuale estensione del telematico ad altre tipologie sarà comunicata con successivi messaggi.
Canali di presentazione
Le domande telematiche possono essere trasmesse attraverso tre canali:
- Web, direttamente dal cittadino tramite PIN sul portale INPS;
- Contact Center Multicanale, al numero 803.164 da rete fissa o 06 164164 da cellulare;
- Patronati, mediante i servizi telematici loro dedicati.
Presentazione tramite Web da parte dell’interessato
Il servizio è disponibile sul sito www.inps.it, nella sezione Servizi ON LINE > Elenco di tutti i servizi > Riscatto di periodi contributivi (Cittadino). Per accedere è necessario il PIN di autenticazione. Dopo l’accesso con codice fiscale e PIN, la home page consente di utilizzare le funzioni principali "Inserisci Domanda" e "Consulta Domande".
Se l’utente non dispone di un PIN dispositivo, i dati essenziali dell’istanza vengono comunque acquisiti, ma il sistema invita a trasformare il PIN, avvertendo che la domanda non si perfeziona fino all’ottenimento delle caratteristiche dispositive.
Con la funzione "Inserisci domanda" il richiedente:
- conferma o aggiorna i propri dati anagrafici e di contatto, in parte già precompilati;
- indica se agisce come diretto interessato o come superstite di soggetto deceduto;
- seleziona la tipologia di riscatto;
- consulta le informazioni di dettaglio, comprendenti riferimenti normativi, descrizione sintetica della disciplina ed eventuale documentazione da allegare;
- compila il modulo, inserendo i periodi da riscattare e le ulteriori informazioni richieste;
- allega la documentazione tramite la funzione "Allegati";
- sceglie le modalità di pagamento;
- verifica il riepilogo e invia la domanda con il comando "Accetto i termini e invio domanda".
Dopo l’invio, la domanda compare nell’elenco delle proprie pratiche di riscatto, consentendo la consultazione dello stato di avanzamento. Quando il protocollo è disponibile, può essere stampata la ricevuta.
Consultazione delle domande inviate
Le domande presentate online sono consultabili nella sezione "Consulta domande" della home page dell’applicazione. Per ciascuna pratica è possibile visualizzare e scaricare la ricevuta di protocollo e verificare lo stato della definizione.
Attraverso il dettaglio della pratica si possono consultare:
- la sede INPS assegnataria;
- il responsabile del procedimento amministrativo, una volta presa in carico la domanda;
- lo stato della pratica e le fasi di lavorazione;
- i documenti allegati, inclusa la ricevuta di protocollo e gli eventuali allegati del cittadino.
Sono inoltre disponibili i comandi "Stampa Domanda" e "Stampa Ricevuta" per stampare il dettaglio dell’istanza e la ricevuta di protocollo. La circolare rinvia al manuale disponibile nel menù delle funzioni della home page per la descrizione analitica di tutte le funzionalità.
Presentazione tramite Patronato
Le domande possono essere presentate anche tramite patronato. L’accesso avviene nel percorso Servizi ON LINE > Elenco di tutti i servizi > Riscatto di periodi contributivi (Patronato). I patronati dispongono delle medesime funzionalità del cittadino e, in più, della funzione "Ricerca per Soggetto", che consente di individuare una domanda inserendo il codice fiscale dell’interessato.
Se la domanda è stata presentata dal patronato in forza di regolare mandato, il cittadino può comunque consultare lo stato della pratica con il proprio PIN personale.
Supporto del Contact Center
Il Contact Center Multicanale fornisce informazioni e assistenza sul servizio web, orientando il richiedente nelle varie fasi, dall’accesso alla presentazione della domanda. Per gli utenti in possesso di PIN dispositivo, il Contact Center può compilare l’istanza sulla base delle indicazioni fornite e trasmetterla all’Istituto per la lavorazione.
In mancanza di PIN dispositivo, i dati essenziali della domanda vengono acquisiti ma l’interessato viene invitato a trasformare il PIN, con l’avviso che l’istanza non sarà completata finché il PIN non assumerà natura dispositiva.
Istruzioni per gli operatori di sede
Per gli adempimenti operativi a carico degli operatori INPS, la circolare rinvia all’allegato n.2, che contiene le istruzioni dettagliate per la gestione delle domande di riscatto nell’ambito del nuovo regime telematico.
Punti principali
Ambito e finalità della circolare
La circolare si inserisce nel processo di telematizzazione avviato dall’INPS dal 2010 e, per effetto della soppressione di INPDAP ed ENPALS e dell’attribuzione delle relative funzioni all’INPS, estende il regime telematico esclusivo alle domande di riscatto per le gestioni dei dipendenti privati, inclusa la gestione PALS, secondo l’elenco dell’allegato n.1.
Decorrenza dell’obbligo telematico
Dal 1° aprile 2017 la presentazione telematica diventa il canale esclusivo. Fino al 31 marzo 2017 le domande possono ancora essere presentate con le consuete modalità oppure online. Dopo tale data, le istanze presentate in forma diversa da quella telematica non sono procedibili.
Tipologie escluse dall’obbligo
Le domande di riscatto non ricomprese nell’allegato n.1, considerate residuali, continuano a essere presentate in modalità cartacea. La circolare cita, a titolo esemplificativo, le domande ex art. 13 della legge n. 1338/1962 presentate dal datore di lavoro in favore del lavoratore.
Canali di presentazione telematica
Le domande possono essere inoltrate tramite: sito INPS con accesso tramite PIN; Contact Center Multicanale al numero 803.164 da rete fissa e 06 164164 da cellulare; patronati tramite i servizi telematici dedicati.
Presentazione web da parte del cittadino
Il servizio è disponibile sul sito INPS nella sezione Servizi ON LINE > Elenco di tutti i servizi > Riscatto di periodi contributivi (Cittadino). Il richiedente deve autenticarsi con codice fiscale e PIN, accedere alle funzioni "Inserisci Domanda" o "Consulta Domande", compilare il modulo, indicare i periodi da riscattare, allegare la documentazione, scegliere le modalità di pagamento e inviare la domanda tramite la funzione di riepilogo e invio.
Gestione del PIN e invio della domanda
Se l’utente non dispone di PIN dispositivo, i dati essenziali della domanda vengono acquisiti ma l’istanza non si completa finché il PIN non viene trasformato in dispositivo. La stessa regola è richiamata anche per l’operatività del Contact Center.
Consultazione delle domande inviate
Le domande telematiche possono essere consultate nella sezione "Consulta domande". È possibile visualizzare la ricevuta di protocollo, lo stato della pratica, la sede INPS assegnataria, il responsabile del procedimento dopo la presa in carico, le fasi di lavorazione e i documenti allegati. Sono disponibili le stampe della domanda e della ricevuta.
Presentazione tramite patronato
I patronati accedono al servizio nella sezione Servizi ON LINE > Elenco di tutti i servizi > Riscatto di periodi contributivi (Patronato) e hanno le stesse funzionalità previste per i cittadini. È prevista anche la funzione "Ricerca per Soggetto", che consente di individuare una domanda tramite codice fiscale. Se la domanda è stata presentata dal patronato con regolare mandato, il cittadino può comunque consultarne lo stato con il proprio PIN.
Assistenza del Contact Center
Il Contact Center fornisce informazioni e assistenza sul servizio web e, per gli utenti in possesso di PIN dispositivo, può compilare e inviare l’istanza all’Istituto. In assenza di PIN dispositivo, acquisisce i dati essenziali ma invita alla trasformazione del PIN in dispositivo per completare la domanda.
Istruzioni per le sedi INPS
Gli adempimenti operativi a carico degli operatori di sede sono rinviati all’allegato n.2, che contiene la descrizione dettagliata delle relative istruzioni.
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