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Ordinanza

Ordinanza n. 138/2026 - Firenze, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del decreto -OMISSIS--Imm. pronunciato in data 04/12/2025 e notificato in data 09/12/2025, con il quale è stato revocato al ricorrente il permesso di soggiorno per lungo soggiornanti e, conseguentemente, è stata respinta la richiesta di aggiornamento dello stesso.

Giustizia amministrativa202600405

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca ab origine del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e rigetto dell'istanza di aggiornamento, fondati sull'utilizzo di documentazione ritenuta fittizia relativa alla disponibilità dell'alloggio

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Questura di Grosseto con cui è stato revocato ab origine il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ed è stata contestualmente respinta la richiesta di aggiornamento. L'amministrazione ha fondato l'atto sull'utilizzo di documentazione ritenuta fittizia ai fini della dimostrazione della disponibilità dell'alloggio. Il ricorso deduce plurime doglianze, concernenti sia profili procedimentali sia la reale incidenza della falsità contestata sulle diverse posizioni considerate nel provvedimento, ma il testo dell'ordinanza non ne specifica ulteriormente il contenuto.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'esecutività del provvedimento impugnato, rinviando ogni ulteriore valutazione alla fase di merito. Quanto al fumus boni iuris, ha ritenuto che le plurime doglianze richiedano approfondimenti incompatibili con la sommaria cognizione cautelare, sia sui profili procedimentali sia sull'effettiva incidenza della falsità documentale contestata. Quanto al periculum in mora, ha ravvisato un pregiudizio grave e irreversibile per la stabilità della vita familiare, in particolare per la presenza di minori nel nucleo domestico, nonché per la situazione lavorativa e il sostentamento della famiglia. Nel bilanciamento degli interessi, tali conseguenze sono state ritenute prevalenti rispetto all'esigenza di immediata esecuzione dell'atto. È stata fissata l'udienza pubblica di merito del 22 settembre 2026 e sono state compensate le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare nel processo amministrativo; il TAR ha ritenuto sussistenti i presupposti per concedere la sospensione dell'efficacia dell'atto impugnato.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    È stato richiamato quale fondamento della misura cautelare di sospensione degli effetti del provvedimento impugnato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale base per l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata in relazione all'oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la necessità di approfondire nella fase di merito sia i profili procedimentali sia l'effettiva incidenza della falsità documentale contestata può integrare il fumus boni iuris, senza anticipare la decisione sulla legittimità definitiva del provvedimento.
  • La revoca di un titolo di soggiorno può determinare un periculum in mora grave e irreversibile quando incida sulla continuità della vita familiare, sulla stabilità abitativa e sul percorso lavorativo necessario al sostentamento del nucleo familiare.
  • Nel bilanciamento cautelare, la tutela della stabilità familiare e lavorativa del destinatario, soprattutto in presenza di minori, può prevalere sull'interesse all'immediata esecuzione del provvedimento amministrativo, con conseguente sospensione temporanea dei suoi effetti.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
SottomateriePermesso UE per soggiornanti di lungo periodo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaLegittimo affidamento

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