Cassazione Penale, Sentenza n. 4016/2022 del 04/02/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza che ha respinto il reclamo contro il decreto ministeriale di proroga della sospensione delle regole del trattamento penitenziario ordinario ai sensi dell'art. 41-bis. Il ricorrente denunciava carenza o apparente motivazione circa l'attualità della sua capacità di mantenere collegamenti con la criminalità organizzata, rilevava il lungo intervallo temporale (circa venti anni) dai fatti per cui è stato condannato, l'assenza di attività criminale successiva, l'assenza di fatti nuovi indicativi di pericolosità, la mancanza di elementi negativi nel comportamento intramurario e la mancata acquisizione, su richiesta della difesa, delle registrazioni dei colloqui indicate come sospette nel decreto di proroga.
La decisione
Il giudice ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza sia adeguatamente motivata: non è necessario che la proroga del 41-bis si fondi su "nuovi" elementi rispetto ai precedenti provvedimenti, ma sulla persistenza del pericolo di collegamenti con la criminalità organizzata. Il Tribunale ha valutato negativamente il profilo criminale del ricorrente (ruolo di "uomo d'onore" nella famiglia mafiosa di Caltagirone e partecipazione come artificiere alla strage di Capaci), la gravità dei delitti, la vitalità dell'organizzazione di provenienza e la mancanza di un affidabile percorso di distacco dall'ambiente mafioso. Le doglianze difensive sono state ritenute meri argomenti di fatto e generici. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e a versare euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 41-bis, commi 2 e 2-bis, legge n. 354/1975
art. 41-bis, commi 2 e 2 bis, legge n. 354 del 1975
La proroga del regime detentivo differenziato può basarsi sulla persistenza del pericolo di collegamenti con la criminalità organizzata senza che sia richiesta la produzione di "nuovi" elementi rispetto ai precedenti provvedimenti; rileva la capacità del detenuto di riprendere contatti.
Corte Costituzionale n. 417 del 2004
Conferma che non è necessario che la proroga sia fondata su fatti sopravvenuti: è sufficiente che il pericolo non sia venuto meno e che non emergano elementi idonei a escludere la persistente capacità di tenere contatti con le organizzazioni criminali.
art. 616 cod. proc. pen.
Prevede le conseguenze in tema di spese processuali in caso di inammissibilità del ricorso; applicato per la condanna alle spese.
Corte Costituzionale n. 186 del 2000
Consente l'irrogazione di una somma alla Cassa delle ammende per profili di colpa connessi ad impugnazioni irrituali; qui utilizzata per fissare in euro 3.000,00 la somma a carico del ricorrente.
Massime di principio
- Per la proroga del 41-bis non è necessario che emergano "nuovi" fatti rispetto ai precedenti provvedimenti: è sufficiente che permanga il pericolo concreto che il detenuto possa riprendere contatti con la criminalità organizzata.
- Il mero decorso del tempo o la lunga durata del regime non escludono di per sé la sussistenza della pericolosità o la legittimità della proroga; vanno valutati il ruolo del detenuto, la gravità dei reati e la vitalità dell'organizzazione di provenienza.
- Le valutazioni che si fondano su elementi di fatto (es. gravità del ruolo, mancato percorso di distacco, dinamiche associative) sono decisive e resistono alla censura se adeguatamente motivate; le censure puramente speculative o generiche non sono idonee a dimostrare carenza motivazionale.
- Avverso le decisioni del Tribunale di Sorveglianza in materia di 41-bis il ricorso è limitato a questioni di legge (inclusa la mancanza o apparente motivazione), pertanto le critiche meramente fattuali trovano difficilmente accoglimento.
- Ricorsi manifestamente infondati possono comportare condanne alle spese e sanzioni per impugnazioni ritenute irrituali o colpose (versamento alla Cassa delle ammende).
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