Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12459 n. 30208 del 21/06/2022

A2A CALORE E SERVIZI/SEA ENERGIA

AGCMC12459

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

A2A Calore e Servizi, società soggetta al controllo di A2A, acquisisce il 100% di SEA Energia, titolare e gestore di due impianti di cogenerazione e trigenerazione presso gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. L’operazione interessa i mercati della produzione e approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica, della vendita di energia elettrica a clienti non domestici e dell’approvvigionamento all’ingrosso di gas naturale. L’AGCM ha rilevato quote contenute e un apporto della target generalmente inferiore all’1%, deliberando di non avviare l’istruttoria ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

A2A Calore e Servizi acquisisce il controllo esclusivo di SEA Energia; l’AGCM non avvia l’istruttoria e autorizza sostanzialmente l’operazione senza condizioni.

A2A Calore e Servizi/SEA Energia: acquisizione del controllo esclusivo

L’operazione riguarda l’acquisizione, da parte di A2A Calore e Servizi S.r.l. (A2A CS), del 100% delle azioni di SEA Energia S.p.A., a seguito dell’aggiudicazione di una procedura competitiva. L’Autorità ha esaminato l’operazione ai sensi della legge n. 287/1990 e ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’articolo 16, comma 4, non ravvisando rischi concorrenziali significativi.

Parti e attività interessate

A2A CS opera nella gestione di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento e nella gestione di impianti termici. È soggetta alla direzione e al coordinamento di A2A S.p.A., gruppo multiutility attivo, tra l’altro, nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e gas naturale, nei servizi idrici, nella gestione dei rifiuti, nella cogenerazione, nel riscaldamento e nel facility management. A2A è controllata congiuntamente dai Comuni di Milano e Brescia, ciascuno titolare del 25% del capitale.

SEA Energia possiede e gestisce due impianti: un impianto di cogenerazione presso l’aeroporto di Milano Linate e un impianto di trigenerazione presso l’aeroporto di Milano Malpensa. L’energia elettrica prodotta viene venduta interamente sul mercato, mentre l’energia termica viene ceduta a SEA, società che gestisce i due aeroporti, per soddisfarne i fabbisogni. Per la centrale di Linate, l’energia termica eccedente viene ceduta ad A2A CS per il servizio di teleriscaldamento nella città di Milano.

A seguito dell’operazione, A2A CS controllerà in via esclusiva SEA Energia. La target avrà inoltre stipulato con SEA contratti per la fornitura di energia termica, frigorifera ed elettrica agli aeroporti di Linate e Malpensa.

Qualificazione giuridica e ambito procedurale

L’acquisizione del 100% delle azioni e del controllo esclusivo di SEA Energia costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990.

L’operazione rientra nell’ambito applicativo della legge nazionale, non ricorrendo le condizioni previste dall’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/2004. È inoltre soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della legge n. 287/1990, poiché:

  • il fatturato complessivo realizzato in Italia dalle imprese interessate nell’ultimo esercizio supera 517 milioni di euro;
  • il fatturato realizzato in Italia individualmente da almeno due imprese interessate supera 31 milioni di euro.

Mercati rilevanti

In ragione delle attività di SEA Energia, l’Autorità ha considerato i seguenti mercati:

  • produzione e approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica;
  • vendita di energia elettrica a clienti finali non domestici allacciati in alta e media tensione;
  • vendita di energia elettrica a clienti finali non domestici allacciati in bassa tensione;
  • produzione e approvvigionamento all’ingrosso di gas naturale.

SEA Energia non opera direttamente nel mercato dei servizi di dispacciamento, al quale partecipa tramite società di servizi terze.

Produzione e approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica

Secondo la prassi dell’AGCM, il mercato comprende la produzione e l’approvvigionamento all’ingrosso di energia elettrica, indipendentemente dalla fonte produttiva. La dimensione geografica è normalmente sovraregionale, con possibile articolazione nelle macroaree Nord, Sud, Sicilia e Sardegna in ragione dei vincoli di rete e delle differenze nei prezzi di equilibrio.

Poiché gli impianti di SEA Energia sono situati nell’area settentrionale, l’analisi ha riguardato la macroarea Nord. Nel 2020, A2A deteneva:

  • una quota del [10-15%] in termini di capacità installata;
  • una quota del [5-10%] in termini di volume.

SEA Energia deteneva invece quote largamente inferiori all’1%, sia per capacità sia per volume. L’Autorità ha quindi ritenuto limitata la posizione complessiva delle parti e trascurabile l’incremento derivante dall’acquisizione.

Vendita di energia elettrica a clienti non domestici in alta e media tensione

L’Autorità distingue questo mercato da quello relativo ai clienti non domestici in bassa tensione, soprattutto per la maggiore mobilità della domanda e per la possibilità dei grandi clienti di interagire direttamente con i produttori. La dimensione geografica è stata considerata nazionale.

Nel 2020, A2A aveva una quota del 6,80%, mentre SEA Energia deteneva una quota inferiore all’1%. Il mercato comprende importanti operatori, tra cui Enel, Edison ed Eni. Considerate la quota contenuta di A2A e la dimensione marginale della target, l’apporto concorrenziale dell’operazione è stato ritenuto estremamente ridotto.

Vendita di energia elettrica a clienti non domestici in bassa tensione

Per la vendita ai clienti non domestici in bassa tensione, la prassi dell’AGCM considera ambiti geografici potenzialmente più ristretti di quello nazionale, anche per il ruolo locale delle società di vendita collegate ai distributori operanti in regime di maggior tutela.

L’Autorità ha ritenuto non necessario definire puntualmente il mercato geografico, poiché l’esito dell’analisi non sarebbe cambiato. Le quote risultavano infatti contenute in tutti gli ambiti esaminati:

  • a livello nazionale, le parti detenevano congiuntamente meno del 10%;
  • in Lombardia, la quota cumulata era circa [15-20%] in volume;
  • nella provincia di Varese, la quota cumulata era [5-10%];
  • nella provincia di Milano, la quota cumulata era [25-30%].

Anche nella provincia di Milano, dove la quota cumulata era più elevata, il contributo di SEA Energia risultava largamente inferiore all’1%. L’operazione è stata pertanto qualificata come avente effetti orizzontali trascurabili.

Produzione e approvvigionamento all’ingrosso di gas naturale

Il mercato dell’approvvigionamento all’ingrosso di gas naturale comprende l’acquisto di gas da fornitori esteri o produttori nazionali, destinato alla rivendita all’ingrosso o al dettaglio, alla fornitura ai clienti finali o all’autoconsumo, incluso l’utilizzo per la generazione elettrica. La dimensione geografica è stata considerata nazionale, anche in ragione della sostanziale destinazione al sistema italiano dei contratti di importazione di lungo periodo.

SEA Energia acquista gas per il proprio consumo, necessario ad alimentare gli impianti di cogenerazione e trigenerazione di Linate e Malpensa. Nel 2020, la quota cumulata delle parti sul gas approvvigionato in Italia era pari a circa [5-10%]. L’apporto di SEA Energia era tuttavia largamente inferiore all’1%, sicché l’operazione non appariva idonea a incidere significativamente sulla concorrenza.

Valutazione concorrenziale

L’AGCM ha valutato gli effetti orizzontali dell’operazione nei mercati elettrici e nel mercato del gas naturale. In tutti gli ambiti esaminati, la posizione dell’acquirente era contenuta oppure l’incremento derivante dalla target era marginale. Anche nei mercati locali della vendita di energia elettrica in bassa tensione, caratterizzati nella provincia di Milano dalla quota cumulata più elevata, l’apporto di SEA Energia era inferiore all’1%.

Sulla base di tali elementi, l’Autorità ha ritenuto che l’operazione non comportasse, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/1990, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Esito

Con il provvedimento n. 30208 del 21 giugno 2022, l’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/1990. L’operazione è stata quindi lasciata procedere senza imposizione di condizioni, misure correttive o impegni.

Punti principali

Parti e operazione

A2A Calore e Servizi acquisisce, mediante procedura competitiva, il 100% delle azioni di SEA Energia e ne assume il controllo esclusivo. SEA Energia gestisce due impianti presso gli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa e ha stipulato con SEA contratti per la fornitura di energia termica, frigorifera ed elettrica agli aeroporti.

Qualificazione e soglie

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/1990. È soggetta alla comunicazione preventiva ex articolo 16, comma 1, poiché il fatturato nazionale complessivo delle imprese interessate supera 517 milioni di euro e quello individuale nazionale di almeno due imprese supera 31 milioni di euro. Non ricorrono le condizioni di applicazione del Regolamento CE n. 139/2004.

Energia elettrica all’ingrosso

Nella macroarea Nord, A2A deteneva nel 2020 quote del [10-15%] in capacità installata e del [5-10%] in volume, mentre SEA Energia aveva quote inferiori all’1%. Il contributo della target è stato ritenuto trascurabile.

Vendita di energia elettrica

Nel mercato nazionale della vendita a clienti non domestici in alta e media tensione, A2A aveva una quota del 6,80% e SEA Energia una quota inferiore all’1%. Nella vendita a clienti non domestici in bassa tensione, le quote cumulate erano inferiori al 10% a livello nazionale, pari a circa [15-20%] in Lombardia, [5-10%] nella provincia di Varese e [25-30%] nella provincia di Milano; anche in tali ambiti il contributo della target era largamente inferiore all’1%.

Gas naturale ed esito

Nel mercato italiano dell’approvvigionamento all’ingrosso di gas naturale, la quota cumulata delle parti era pari a circa [5-10%], con un apporto di SEA Energia largamente inferiore all’1%. L’AGCM ha concluso che l’operazione non costituisce né rafforza una posizione dominante idonea a eliminare o ridurre sostanzialmente e durevolmente la concorrenza e ha deliberato di non avviare l’istruttoria.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatosettore energetico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.