Sentenza del 19/02/2015 n. 96 - Comm. Trib. Prov. Sassari
Mancato rispetto del temine di notifica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato il mancato rispetto del termine dilatorio di 60 giorni previsto dall'art. 12 dello Statuto dei diritti del contribuente, chiedendo che tale violazione comportasse la nullità dell'atto. La censura riguardava quindi l'assenza o l'insufficienza delle ragioni d'urgenza eventualmente necessarie per derogare al termine.
La decisione
La contestazione è stata respinta. Secondo il principio richiamato dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione, sentenza n. 18184 del 2013, la mera inosservanza del termine di 60 giorni non determina automaticamente la nullità dell'atto. Il giudice deve verificare concretamente l'esistenza di ragioni d'urgenza idonee a giustificare la deroga. Nel caso esaminato, pur non risultando specificate nel testo le ragioni della decisione, è stato concluso che non sussisteva la nullità invocata.
Norme richiamate
Art. 12 dello Statuto dei diritti del contribuente
termine dilatorio di 60 giorni
Il termine tutela il contribuente consentendogli di interloquire prima dell'emanazione dell'atto; tuttavia, la sua violazione non comporta automaticamente la nullità dell'atto, dovendo essere valutate le eventuali ragioni d'urgenza.
Cassazione civile, Sezioni Unite, sentenza n. 18184/2013
La mancata osservanza del termine dilatorio previsto dall'art. 12 non determina di per sé la nullità dell'atto. Il giudice deve verificare se esistano concrete ragioni d'urgenza che giustifichino il mancato rispetto del termine.
Massime di principio
- La violazione del termine dilatorio di 60 giorni non comporta automaticamente la nullità dell'atto tributario.
- Il contribuente deve contestare in modo specifico l'assenza di ragioni d'urgenza; non è sufficiente dedurre soltanto il mancato decorso del termine.
- L'amministrazione deve poter dimostrare circostanze concrete, attuali e non meramente generiche che rendano necessario emettere l'atto prima della scadenza del termine.
- Il giudice deve effettuare una valutazione concreta delle ragioni d'urgenza e della loro idoneità a giustificare la deroga.
- In situazioni analoghe, la conseguenza della violazione può dipendere dal tipo di atto, dalla disciplina applicabile e dalla presenza di una specifica sanzione di nullità prevista dalla legge.
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