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Circolare

Circolare numero 37 del 15-2-1996

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica i nuovi valori, validi dal 1 gennaio 1996, degli importi sostitutivi dei servizi di mensa, vitto, trasporto e panatica esclusi dalla base imponibile contributiva e assistenziale. La rivalutazione è effettuata applicando la variazione ISTAT 1995, indicata dal Ministero del lavoro nel 5,4%. La circolare disciplina anche il recupero da parte dei datori di lavoro delle eventuali differenze contributive versate in eccesso per i mesi pregressi del 1996, con indicazioni operative per la regolarizzazione sui modelli DM 10/2 e DM 10/S.

Rivalutazione 1996 degli importi sostitutivi di mensa, vitto, trasporto e panatica esclusi dalla contribuzione

Rivalutazione 1996 degli importi sostitutivi di mensa, vitto, trasporto e panatica

La circolare aggiorna per l'anno 1996 i valori massimi degli importi sostitutivi dei servizi di mensa, vitto, trasporto e panatica esclusi dalla contribuzione previdenziale e assistenziale. L'adeguamento decorre dal 1 gennaio 1996 ed è calcolato sulla base della variazione ISTAT 1995, comunicata dal Ministero del lavoro nella misura del 5,4%.

Quadro normativo di riferimento

La disciplina richiama l'art. 17 del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 503, come modificato dall'art. 11, comma 24, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. La norma prevede l'esclusione dalla base imponibile, ai fini contributivi e assistenziali, dei corrispettivi dei servizi di mensa e trasporto predisposti dal datore di lavoro per la generalità dei lavoratori, nonché dei relativi importi sostitutivi, entro i limiti fissati con decreto ministeriale. L'applicazione decorre dal periodo di paga in corso al 1 gennaio 1994.

La circolare ricorda inoltre i precedenti interventi amministrativi già emanati in materia, tra cui le circolari n. 188/1993, n. 15/1994, n. 126/1994, n. 227/1994 per l'edilizia, n. 246/1994 per il settore marittimo, n. 43/1995 e n. 183/1995 per l'edilizia.

Valori massimi per il 1996

L'allegato riporta i nuovi importi massimi esenti da contribuzione previdenziale e assistenziale, con il confronto rispetto al 1995. I valori 1996 sono i seguenti:

  • importo sostitutivo del servizio di mensa e di vitto: Lire 2.190 a pasto;
  • buono pasto: Lire 9.856 a pasto;
  • importo sostitutivo del servizio di trasporto predisposto in sede contrattuale o da accordi integrativi: Lire 27.378 mensili;
  • importo sostitutivo del servizio di panatica istituito: Lire 2.190 a pasto;
  • somme in denaro erogate ai marittimi imbarcati in costanza di servizio per la nave, anche se operanti in ambito portuale, in sostituzione del servizio di panatica: Lire 9.856 giornaliere.

Recupero delle differenze contributive pregresse

Per i mesi del 1996 già denunciati con importi superiori a quelli ricalcolati secondo la nuova disciplina, i datori di lavoro possono recuperare le differenze contributive versate in eccesso. Il recupero deve avvenire mediante una delle denunce contributive da presentare entro il terzo mese successivo alla data di emanazione della circolare.

Ai fini del mod. DM 10/2, l'operatore deve:

  • determinare gli imponibili dei mesi da regolarizzare secondo i nuovi valori;
  • calcolare le differenze in meno rispetto agli imponibili già assoggettati a contribuzione;
  • portare tali differenze a riduzione delle retribuzioni imponibili del mese in cui si effettua la regolarizzazione;
  • ricalcolare i contributi dovuti sul nuovo totale.

Contributi per il servizio sanitario e modello DM 10/S

Le stesse modalità di rettifica devono essere applicate anche per il calcolo dei contributi dovuti per il servizio sanitario e per la compilazione del mod. DM 10/S.

Punti principali

Base normativa ed esclusione dalla retribuzione imponibile

Richiama l'art. 17 del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 503, come modificato dall'art. 11, comma 24, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. La norma esclude dalla base imponibile contributiva e assistenziale i corrispettivi dei servizi di mensa e trasporto predisposti dal datore di lavoro per la generalità dei lavoratori, nonché i relativi importi sostitutivi entro i tetti fissati con decreto ministeriale. La disciplina si applica dal periodo di paga in corso al 1 gennaio 1994.

Rivalutazione degli importi per il 1996

Per il 1996 gli importi sostitutivi vengono aggiornati in base alla variazione percentuale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, che il Ministero del lavoro comunica essere pari al 5,4% per il 1995. I nuovi valori sono validi dal 1 gennaio 1996 e sono riportati in allegato alla circolare.

Valori massimi 1996 degli importi esenti

Sono indicati i seguenti valori massimi esenti da contribuzione previdenziale e assistenziale: importo sostitutivo del servizio di mensa e di vitto, Lire 2.190 a pasto; buono pasto, Lire 9.856 a pasto; importo sostitutivo del servizio di trasporto, Lire 27.378 mensili; importo sostitutivo del servizio di panatica, Lire 2.190 a pasto; somme in denaro erogate ai marittimi imbarcati in costanza di servizio per la nave ancorché operanti in ambito portuale in sostituzione del servizio di panatica, Lire 9.856 giornaliere.

Recupero delle differenze contributive per i mesi pregressi

I datori di lavoro devono recuperare le eventuali differenze contributive versate in più per i mesi del 1996 mediante una delle denunce contributive da presentare entro il terzo mese successivo all'emanazione della circolare. Per la compilazione del mod. DM 10/2 occorre: determinare gli imponibili dei mesi oggetto di regolarizzazione secondo la circolare; calcolare le differenze in meno tra tali imponibili e quelli già assoggettati a contribuzione; portare le differenze in diminuzione delle retribuzioni imponibili del mese della regolarizzazione, ricalcolando i contributi sui totali ottenuti.

Estensione alle contribuzioni sanitarie e modelli operativi

Le medesime istruzioni devono essere seguite anche per il calcolo dei contributi per il servizio sanitario e per la compilazione del mod. DM 10/S.

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