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Ordinanza

Ordinanza n. 480/2026 - L'aquila, Sezione 1

per l'ottemperanza della sentenza n. 122/2025, emessa e pubblicata dal Tribunale di Teramo, Sezione lavoro, in data 20 febbraio 2025, numero cronologico 1094/2025, all'esito del procedimento iscritto al n. 254/2024 R.G.

Giustizia amministrativa202500424

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - L'Aquila, Sez. IOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Teramo n. 122/2025, quanto alla mancata corresponsione delle spese legali distratte in favore del procuratore antistatario

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno promosso un giudizio di ottemperanza davanti al TAR Abruzzo deducendo la mancata esecuzione, da parte del Ministero dell'Istruzione e del Merito, della sentenza n. 122/2025 del Tribunale di Teramo, Sezione lavoro, in particolare con riguardo alla corresponsione delle spese legali distratte in favore del procuratore antistatario. Il TAR ha rilevato inoltre che il deposito documentale a corredo del ricorso non era conforme alle regole del processo amministrativo telematico, poiché il foliario indicava gli allegati soltanto genericamente come documenti numerati, senza specificare il contenuto di ciascun atto.

La decisione

Il TAR non ha ancora deciso la domanda di ottemperanza. In via interlocutoria ha ordinato ai ricorrenti di regolarizzare, entro 30 giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza, il deposito documentale secondo le prescrizioni tecniche del processo amministrativo telematico, indicando specificamente il contenuto di ciascun documento. Ha inoltre ordinato al Ministero resistente di fornire, entro 30 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, chiarimenti sulla dedotta mancata ottemperanza relativamente al pagamento delle spese legali distratte in favore del procuratore antistatario. Il TAR ha precisato che l'eventuale mancato riscontro potrà essere valutato come argomento di prova o ai fini della regolazione delle spese. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 16 settembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.a.

    La controversia è qualificata come giudizio di ottemperanza, ma il testo non esplicita il contenuto della norma né svolge una specifica interpretazione dell'articolo.

  • Regole tecniche del processo amministrativo telematico

    Il deposito documentale deve essere corredato da un foliario conforme alle prescrizioni tecniche, con indicazione specifica del contenuto di ciascun atto depositato.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo, quando il deposito documentale non consente di individuare specificamente il contenuto degli atti allegati, il giudice può ordinare la regolarizzazione del foliario entro un termine assegnato, prima di procedere alla decisione della controversia.
  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice può richiedere all'amministrazione resistente chiarimenti sulla dedotta mancata esecuzione del titolo giudiziale e assegnare un termine per il riscontro.
  • Il mancato riscontro a una richiesta istruttoria o interlocutoria del giudice può essere valutato come argomento di prova e anche ai fini della regolazione delle spese di giudizio.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaProcesso amministrativo telematicoIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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